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Commissioni Riunite III e VII - Resoconto di mercoledì 7 maggio 2003

SEDE REFERENTE

Mercoledì 7 maggio 2003. - Presidenza del presidente della III Commissione Gustavo SELVA. - Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri Margherita Boniver.

La seduta comincia alle 15.10.
Istituti italiani di cultura all'estero.
C. 2209 Calzolaio e C. 2874 Malgieri.
(Rinvio dell'esame).
Il sottosegretario Margherita BONIVER chiede un ulteriore rinvio dell'esame dei provvedimenti in titolo, in considerazione dell'imminente presentazione da parte del Governo del preannunciato disegno di legge in materia.
Dà quindi conto delle novità di maggior rilievo previste dal testo del disegno di legge: previsione esplicita, fra gli obiettivi del dicastero, della promozione del patrimonio culturale delle realtà regionali italiane e dell'internazionalizzazione della cultura e della scienza italiana; previsione fra gli strumenti da utilizzare della costituzione e partecipazione a fondazioni, società ed associazioni aventi ad oggetto la promozione della cultura italiana, nonché dell'utilizzo degli strumenti telematici ed informatici per il raggiungimento degli obiettivi; ampliamento degli organici del personale della posizione economica C (C2 e C3) dell'area della promozione culturale: personale di regola impegnato all'estero con funzioni di direttori di istituti o di addetti; possibilità per l'amministrazione di inviare personale dell'area della promozione culturale presso sedi diplomatiche e culturali, ove non risulta opportuno aprire delle nuove sedi di istituti di cultura; definizione dell'istituto degli addetti scientifici, che oltre a fornire un chiaro quadro giuridico per tale personale, aumenta l'organico della rete di addetti; ampliamento dell'organico dei lettori e coordinamento della loro attività con quella degli istituti di cultura; ampliamento degli organici del personale assunto a contratto locale all'estero presso gli istituti; ampliamento della composizione della Commissione nazionale per la lingua e cultura italiana all'estero e diversa definizione delle competenze del detto organismo collegiale, che, senza sovrapporre la propria azione alle competenze del vertice politico e dell'amministrazione, fornirà un supporto scientifico e di consenso istituzionale alle azioni in materia di promozione culturale italiana all'estero.

Gennaro MALGIERI (AN) giudica incongruo l'atteggiamento del Governo sulla tematica in discussione poiché, dopo undici mesi dalla precedente richiesta di rinvio dell'esame del provvedimento, il sottosegretario Boniver ha reiterato la medesima richiesta. Dopo aver ricordato che il Governo non ha ancora espresso il proprio parere sulle due proposte di legge presentate, richiama le recenti ed approfondite inchieste sulle precarie condizioni nelle quali versano gli Istituti italiani di cultura all'estero.
Espresso il proprio rammarico per il fatto di aver appreso i contenuti del disegno di legge del Governo dalla lettura dei giornali, rileva che tale provvedimento non affronta la questione della rivisitazione della figura del direttore degli istituti di chiara fama. Osserva inoltre che il Governo non ha esaminato neanche la materia relativa alla Commissione nazionale chiamata a decidere in merito alla nomina dei direttori degli Istituti di cultura di chiara fama.
Dopo aver preannunciato la presentazione di un'interrogazione sui criteri ai quali rispondono i direttori degli Istituti italiani di cultura recentemente nominati per chiara fama, conclude invitando il Governo ad una rapida presentazione del disegno di legge, in modo da consentirne l'abbinamento alle due proposte di legge in titolo e da avviare l'esame dei provvedimenti.

Gustavo SELVA, presidente della III Commissione, avverte che, qualora entro la fine del mese di maggio non venisse presentato il disegno di legge del Governo, le Commissioni procederebbero comunque all'esame delle proposte di legge in titolo nella prima settimana del mese di giugno.

Ferdinando ADORNATO, presidente della VII Commissione, precisa che il ritardo nell'avvio dell'iter dei provvedimenti è stato determinato dal fatto che la nomina di un ministro degli esteri ad interim non ha consentito di affrontare in maniera compiuta la delicata materia in esame.
In merito alla questione della nomina dei direttori degli Istituti italiani di cultura all'estero, giudica non chiari i criteri previsti.
In conclusione, dichiara di condividere le assicurazioni testé fornite dal presidente Selva.

Valdo SPINI (DS-U), dopo aver precisato che le responsabilità del ritardato inizio dell'esame dei provvedimenti sono da attribuire esclusivamente al Governo ed alla maggioranza, e che si sarebbe potuto procedere comunque all'esame dei provvedimenti, sottolinea l'esigenza che il Governo riferisca in merito ai criteri di nomina dei direttori degli Istituti italiani di cultura all'estero. Nel caso in cui il Governo non fornisse alcuna comunicazione in merito, si riserva di presentare un documento di sindacato ispettivo.

Valerio CALZOLAIO (DS-U), nel condividere le osservazioni svolte dai deputati Spini e Malgieri, sottolinea l'urgenza di un intervento del ministro Frattini sulla tematica in esame. Evidenzia peraltro come il nuovo ministro degli esteri non sia ancora intervenuto in Commissione esteri neppure per esporre le linee programmatiche del suo dicastero.
Sottolineate le crescenti difficoltà incontrate dagli Istituti italiani di cultura all'estero, anche per i ritardi registrati nell'erogazione degli stipendi, si sofferma sulla questione della nomina dei direttori, osservando che la proposta di legge presentata dai deputati del centrosinistra prevede, tra l'altro, l'espressione di un parere parlamentare.
Chiedendo rassicurazioni in merito ai tempi di esame dei provvedimenti, precisa che il suo gruppo non avrà alcuna difficoltà ad assumere come testo base per il seguito della discussione il disegno di legge del Governo, non appena verrà presentato.

Giovanni BIANCHI (Margh-U), dopo aver dichiarato di condividere le osservazioni svolte dai deputati Calzolaio e Malgieri, paventa il rischio che, in attesa del disegno di legge del Governo, si proceda alle nomine dei direttori degli Istituti italiani di cultura all'estero.

Ferdinando ADORNATO, presidente della VII Commissione, ricorda al deputato Bianchi che i termini di scadenza degli incarichi dei direttori non sono coincidenti.

Gennaro MALGIERI (AN), nel condividere la precisazione del presidente Adornato, sottolinea tuttavia l'opportunità di verificare la possibilità di modificare le sedi degli Istituti di chiara fama.

Saverio VERTONE (Misto-Com.it) evidenzia la necessità di prevedere una disposizione volta a definire le funzioni degli Istituti italiani di cultura all'estero.

Gustavo SELVA, presidente della III Commissione, ribadisce che, qualora entro la fine del mese di maggio non venisse presentato il disegno di legge del Governo, le Commissioni procederebbero comunque all'esame delle proposte di legge in titolo nella prima settimana del mese di giugno.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi l'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.40.