Istituto italiano di cultura di Copenaghen Rassegna stampa |
Oggi e' il
Notizia inserita in rete mercoledì, maggio 28, 2003
Grøndahl på italiensk Jyllands-Posten, 28. maj 2003 Oversættelse. - Jens Christian Grøndahls forrige roman "Tavshed i oktober" kan nu føje Italien til den lange række af lande, der har udgivet bogen. Oversættelsen ved italieneren Bruno Berni bliver fejret på Det Danske Institut i Rom onsdag 28. maj, hvor forfatter og oversætter vil være til stede, besvare spørgsmål og diskutere bogen. Notizia inserita in rete domenica, maggio 25, 2003
Copertina della rivista italiana in Danimarca Il Ponte (giugno 2003): Arnaldo Taddei "Omaggio a Copenaghen"L'IMMAGINE DELL'ITALIA ALL'ESTERO Il Ponte, giugno 2003 Quello di dare un senso nuovo alla promozione della cultura italiana nel mondo è stato l'obiettivo della conferenza sul tema "L'identità e l'Immagine dell'Italia all'estero. Prospettive della promozione della cultura e della lingua italiane negli anni 2000" . Una conferenza che fra il 31 marzo e il 2 aprile ha riunito a Roma i direttori degli 88 Istituti Italiani di Cultura esistenti in 62 paesi dei 5 continenti alla presenza, fra gli altri, del Ministro degli Esteri Franco Frattini, del Sottosegretario agli Esteri on. Mario Baccini, del Direttore Generale per la Promozione Culturale, Ambasciatore Francesco Aloisi de Lardarel, del Ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani e del Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia. Introducendo i lavori il ministro Frattini ha annunciato la nascita di una "Fondazione Italia" che avrà il compito di agire come una cabina di regia per coordinare le attività di promozione del Paese. Una promozione che, ha detto Frattini, è un obiettivo principale della stessa politica estera. Per fare un esempio il ministro ha parlato del Mediterraneo che nel semestre di presidenza di turno della Ue sarà per l'Italia "una carta da giocare nell'ambito delle iniziative di pace in Medio Oriente" e ciò "non potrà prescindere da un'azione forte e mirata per la promozione del dialogo interculturale". La Fondazione Italia sarà, insieme ad una riforma degli Istituti Italiani di Cultura, fra gli elementi principali di innovazione contenuti in una legge organica che sarà presentata in Parlamento nel corso dell'estate. La riforma avrà il compito di correggere alcune carenze e i fattori strutturali che hanno impedito agli Istituti di Cultura di operare in modo coordinato con l'amministrazione degli Affari Esteri e che troppo spesso hanno reso le loro attività casuali e non rispondenti ad un progetto unitario che rispecchi una strategia di politica culturale di ampio respiro. Il sottosegretario agli Esteri Mario Baccini ha presentato gli obiettivi della riforma che fra l'altro si proporrà di rafforzare le competenze della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all'Estero in modo da renderla un organo di coordinamento tra le varie Amministrazioni dello Stato che si interessano di lingua e cultura. Il tutto allo scopo di fornire indirizzi, orientamenti e priorità operative nell'attività di promozione della cultura, della lingua e della scienza all'estero. Anche gli Istituti Italiani di cultura andranno potenziati attraverso misure di formazione del personale e di modernizzazione delle strutture, che dovranno utilizzare sempre di più la rete informatica. E ai direttori verrà affiancata una figura professionale "di chiara fama" il cui settore di competenza li renderà utili ad esempio negli anni tematici come "consulenti di elevato prestigio" di volta in volta in diversi paesi. Nella conferenza si è parlato molto degli strumenti moderni per la promozione culturale: il crescente ricorso a Internet da parte degli Istituti, la collaborazione con Rai International, Rai Educational e Rai Sat, per non parlare della collaborazione con il consorzio FORCOM, che unisce molte università italiane, per la diffusione dei corsi di lingua e cultura on line. Ma nel ruolo crescente dei nuovi media, come ha spiegato il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen Sergio Scapin, è importante anche l'uso dei blog (contrazione linguistica di web e log). "Il nostro blog - ha detto Scapin - funziona per tenere aggiornati gli utenti ed inviare agli iscritti la nostra newsletter". In Danimarca l'Istituto Italiano di Cultura fa largo uso di Internet per un rapporto diretto col pubblico. E la Danimarca è stata prescelta, insieme ad altri 7 paesi, per la sperimentazione del progetto Web-Minds che si propone in collaborazione con l'Università la Sapienza di Roma, di introdurre le più avanzate tecniche innovative di comunicazione. Il progetto mira a creare un portale della cultura italiana raccogliendo i documenti multimediali caratteristici dell'immagine culturale italiana (arte, letteratura, cinema, storia, rassegna culturale della stampa ecc..) e diffonderli agli utenti nel mondo. Notizia inserita in rete mercoledì, maggio 21, 2003
Paolo Russo a CopenaghenIl compositore sarà ospitato il prossimo 13 luglio dal Museo Louisiana di Copenaghen News ITALIA PRESS, 21 maggio 2003 Copenaghen - Sarà ospitato il prossimo 13 luglio dal Museo Louisiana di Copenaghen il concerto del pianista Paolo Russo, leader della band "Alchemy" dall'ottobre 2001 e cultore di una musica che può definirsi "un incontro tra le sonorità mediterranee e i colori della musica nordica, con spazi per l'improvvisazione libera e forti influenze del tango argentino". Nato a Pescara nel 1969, Russo vive a Copenaghen, in Danimarca, dal 1996. Si è accostato allo studio della fisarmonica all'età di 4 anni, per poi passare allo studio del piano a 9 anni. Diplomatosi nel luglio '93 presso il Conservatorio "D'Annunzio" di Pescara, ha abbandonato definitivamente gli studi universitari per dedicarsi alla musica a tempo pieno. Dal '92 in poi colleziona una serie di collaborazioni, sia dal vivo che in studio, con vari artisti della scena jazz e pop italiana (Stefano Di Battista, Marco Tamburini, Emanuele Cisi, Mimmo Locasciulli, Goran Kuzminac, Irene Grandi, Alessandro Haber, Rosario Jermano, Mauro Di Domenico). A Copenaghen, si perfeziona presso il Rytmisk Musikkonservatorium in un corso della durata di 5 anni nella classe "solisti". Qui ha la possibilità di incontrare e interagire non solo con musicisti danesi, ma anche con numerosi ospiti provenienti da ogni parte del mondo, tra cui Phil Woods (USA), Gary Thomas (USA), Portinho (BRA), Bo Stief (DK), Butch Lacy (USA), Graham Collier (UK), Tim Berne (USA), Kip Hanraham (USA), Ed Thigpen (USA), Søren Nørbo (DK), Mike Stern (USA), Povl Dissing (DK), Jorge Helder (BRA), Maria Letchkova (BUL), Johnny Vidacovich (USA), Steve Masakowsky (USA), Carmelo Saitta (AR), Iain Ballamy (UK), Hans Ulrich (DK), Moses Ngwenya (RSA), Hamish Stuart (UK), Ross Daly (IRL), Thomas Blachman (DK), Måns Block (SWE), Ole Kock Hansen (DK), Joakim Milder (SWE), John Taylor (UK), Palle Danielsson (SWE), Pablo Ziegler (AR). Negli ultimi anni si è intensificata la sua attività di compositore, che varia dal piano solo, al duo con sassofono, al trio, quartetto, sestetto. News ITALIA PRESS Notizia inserita in rete giovedì, maggio 15, 2003
Friends of the Danish National Opera announce that the conductor, writer and promoter behind the famous Aarhus Ring Francesco Cristofoli on May 20 will be honoured "Grand'Uffiale dell'Ordine delle Solidarietà Italiana" by the Italian president Ciampi.
Cultura: Dante svedese ponte tra Scandinavia ed Europa Helsingborg, 15 mag. (Adnkronos) - "La Svezia è un Paese molto dinamico e la sua posizione geografica facilita il suo compito di ponte ideale tra Scandinavia ed Europa. Helsingborg, poi, si trova all'estremo sud del Paese, a ridosso dello Stretto che lo separa dalla Danimarca. La regione di Öresund, ormai riconosciuta a livello europeo, comprende tutta la zona costiera, sia svedese che danese, la 'Dante' locale, insieme a quella di Malmoe, può davvero collegare culturalmente la Scandinavia all'intero continente Europeo". Con queste parole Gianni Poli, presidente del comitato della societa' "Dante Alighieri" di Helsingborg, ha salutato il segretario generale della Dante Alighieri, Alessandro Masi, in visita in Svezia, in occasione del venticinquesimo anniversario della costituzione della "Dante Alighieri" di Helsingborg. "Ricevere il dottor Masi - ha aggiunto Poli - è stata per noi prima di tutto una piacevolissima sorpresa e poi naturalmente un grande onore, perché riteniamo questo incontro una tappa fondamentale per il nostro comitato, che da oggi intende intensificare i rapporti con la sede centrale e far sì che le comunicazioni tra noi e Roma siano più continue e intrise di profonda e concreta collaborazione. La visita del segretario generale, inoltre, testimonia la forte volontà della "Dante" di rafforzare ulteriormente la presenza italiana in Scandinavia, dove la società è presente con numerose sedi in Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia". "Uno dei punti di forza del comitato - ha continuato il presidente Poli - è lo stretto contatto con l'università locale con la quale organizziamo dei corsi trimestrali diurni e serali di lingua e cultura italiane, ai quali partecipano 150 studenti a trimestre. Infine, devo sottolineare con immensa soddisfazione, che in Svezia l'italiano, come numero di studenti frequentanti, è la prima lingua in assoluto". Erano presenti all'incontro anche il direttore dell'Istituto italiano di cultura di Copenaghen, Sergio Scapin, e il presidente del comitato della Dante di Malmoe, Maddalena Bottelli. Notizia inserita in rete martedì, maggio 13, 2003
DANIMARCA: SEGAFREDO APRE NUOVA FILIALE (ANSA) - COPENAGHEN, 13 MAG - Il gruppo Segafredo Zanetti, gia' presente in 43 paesi, in 20 dei quali con proprie Societa' locali, ha ormai anche una filiale in Danimarca. La nuova societa', Segafredo Zanetti DK, e' stata presentata oggi a Copenaghen dal presidente Massimo Zanetti, nel corso di una colazione alla presenza dell'ambasciatore italiano in Danimarca, Antonio Catalano di Melilli, della responsabile dell'ufficio locale dell'Ice Margherita Lo Greco, e del direttore dell'Istituto italiano di Cultura Sergio Scapin. Nei prossimi giorni la Segafredo Zanetti DK sara' presentata alla stampa locale con un grande evento in una discoteca della capitale. Obiettivo della nuova societa' e' di promuovere direttamente l'immagine e la vendita dei prodotti del gruppo, gia' peraltro largamente presenti sul mercato danese. Il gruppo Segafredo Zanetti, controllato al 100% da Massimo Zanetti che a partire dal 1973 lo ha allargato a dimensioni mondiali, produce complessivamente 62mila tonnellate di caffe' con un giro d'affari di 570 milioni di euro e duemila dipendenti. Trecento caffetterie nel mondo portano il marchio Segafredo ed esercitano una funzione di ''ambasciatori della cultura del caffe' ''. Il gruppo vende i prodotti della ''Linea bar'' agli operatori della gastronomia e i prodotti della ''Linea Alimentare'' ai consumatori privati. L'avvio dell' attivita' in Danimarca sara' segnalato dalla presenza per tutta l'estate di una caffetteria mobile che si spostera' nella capitale danese seguendo i vari avvenimenti della stagione. Con l'Istituto di Cultura e' stata anche lanciata una riflessione sulla possibile sponsorizzazione di eventi che abbiano come obiettivo la promozione della cultura italiana. (ANSA).
POUL SKYTTE CHRISTOFFERSEN E’ IL NUOVO AMBASCIATORE DEL REGNO DI DANIMARCA PRESSO LO STATO ITALIANO ROMA\ aise\13 maggio 2003 - Poul Skytte Christoffersen è il nuovo Ambasciatore del Regno di Danimarca presso lo Stato italiano. La nomina è stata resa nota dal Ministero degli Affari Esteri, a seguito del gradimento espresso dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. (aise) Notizia inserita in rete lunedì, maggio 12, 2003
Cultura: la Dante premia il giornalista Tajani Roma, 12 mag. (Adnkronos) - Con deliberazione dell'ufficio di presidenza della società Dante Alighieri, il segretario generale della Dante, Alessandro Masi ha conferito al giornalista amalfitano Angelo Tajani il diploma di benemerenza, medaglia di bronzo, nel corso dei festeggiamenti per il venticinquesimo anno della fondazione del sodalizio di Helsingborg, nella Svezia meridionale. Angelo Tajani, da oltre 25 anni corrispondente dall'Area Nordica di quotidiani e periodici italiani e autore di alcuni volumi sull'emigrazione e la diffusione della cultura italiana in Scandinavia, ha tenuto conferenze sull'Italia presso le sezioni della Dante Alighieri di Helsingborg, Stoccolma, Malmö-Lund, Västerås e Örebro, all'Istituzione di Politica Estera dell'Universita' di Lund, agli Istituti italiani di cultura di Copenaghen e Stoccolma, nei licei e nelle scuole superiori della Svezia. Inoltre, nel corso della cerimonia, alla quale erano presenti anche Sergio Scapin, direttore dell'Istituto italiano di cultura di Copenaghen e Birgit Giubbi, console d'Italia a Malmoe, il segretario Masi ha conferito alla fondatrice e presidente onoraria del comitato della "Dante" di Helsingborg, Emma Ossler, di origine caprese, il diploma di benemerenza, medaglia d'argento, per la lunga e operosa attività in seno al sodalizio. Notizia inserita in rete mercoledì, maggio 07, 2003
Notiziario NIP - News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 86 - Anno X, 6 maggio 2003 Cristina Pastorello canta a Copenaghen Il prossimo 23 maggio a Copenaghen Copenaghen - Si terrà il prossimo 23 maggio a Copenaghen un concerto organizzato dalla 'Danske Belcanto Selskab' con la partecipazione della Soprano Cristina Pastorello, invitata dall'Istituto Italiano di Cultura locale. Insieme al tenore danese Sune Hjerrild, la Pastorello si esibirà in una serie di incantevoli e comici duetti, arie e canzoni di Rossini, Donizetti e Bellini. Tra questi, una scena tratta da un'opera di un atto di Donizetti, 'Rita', mai eseguita in Danimarca prima d'ora. Soprano lirico d'agilità, diplomata al Conservatorio di Vicenza con il massimo dei voti e la lode, la Pastorello è stata vincitrice del Concorso Internazionale 'Toti dal Monte' di Treviso e, in seguito, dell'Opera Competition - Luciano Pavarotti negli USA. Ha debuttato nel 1985 nel ruolo di Drusilla nell' 'Incoronazione di Poppea'. All'Olimpico di Vicenza è stata Belinda nel "Didone ed Enea" di Purcell e al Comunale di Adria la Lisa nella "Sonnambula" di Bellini. Recentemente è stata Musetta nella "Bohème" al Regio di Parma e al Comunale di Ferrara, Yvette nella "Rondine" di Puccini al Teatro S. Carlo di Napoli e "Suor Genoveffa" nella pucciniana "Suor Angelica" a Torre del Lago. News ITALIA PRESS |