venerdì, marzo 28, 2003

Infor n. 61 del 28 marzo 2003

Il Consiglio dei Ministri ha prorogato al 31 dicembre 2003 i termini per il rinnovo dei Comites. Approvato il regolamento di attuazione del voto all�estero. Riccardo Sessa Direttore Generale alla Farnesina per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente

ROMA - il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 28 marzo, ha approvato - su proposta del Presidente del Consiglio Berlusconi, del Ministro degli Affari Esteri Frattini e del Ministro per gli Italiani nel mondo Tremaglia - un decreto-legge che proroga al 31 dicembre 2003 i termini previsti per le elezioni ai fini del rinnovo dei Comitati degli italiani all'estero (Comites); il Governo - � detto nel comunicato di Palazzo Chigi - differisce la data precedentemente prevista ( 30 giugno di quest'anno) perch� nel corso del mese di giugno avranno luogo i referendum per i quali per la prima volta saranno chiamati ad esprimere il proprio voto per corrispondenza circa quattro milioni di italiani residenti all'estero; il differimento consentir� quindi una pi� razionale distribuzione degli appuntamenti elettorali. Inoltre, su proposta del Ministro per gli Italiani nel mondo Tremaglia,
del Ministro degli Affari Esteri Frattini, del Ministro dell'Interno Pisanu e del Ministro della Giustizia Castelli, il Consiglio ha approvato un decreto presidenziale che stabilisce in dettaglio le regole che permetteranno di rendere effettivo per i cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle apposite liste elettorali, il diritto gi� sancito dalla legge n.459
del 2001 a votare nella circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere e per i referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione. Il provvedimento � stato sottoposto ad un lungo iter consultivo, ricevendo parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali, della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti (Affari Costituzionali, Affari Esteri e Bilancio) dei due rami del Parlamento. Tra le altre deliberazioni, infine, il Consiglio - su proposta del Ministro degli Affari Esteri Frattini - ha conferito le funzioni di Direttore generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente al ministro plenipotenziario Riccardo Sessa. (Inform)

INFORM N. 60 del 28 marzo 2003

Le elezioni dei Comites si terranno �entro il 2003�

Tremaglia ha poi annunciato che il prossimo Consiglio dei Ministri approver� - oltre al regolamento di attuazione del voto all�estero passato nelle scorse settimane al vaglio di sei Commissioni parlamentari tra Camera e Senato - un provvedimento per il rinvio delle elezioni dei Comites, che si dovranno comunque tenere entro il 2003, cio� entro la fine di quest�anno. Al pi� presto il Consiglio dei Ministri approver� anche il disegno di legge di riforma di questi organi di rappresentanza che era stato elaborato dal CGIE e che da molti mesi era al concerto dei vari ministeri. C�� quindi una fondata speranza che le elezioni dei Comites si possano tenere dopo la definitiva approvazione della legge di riforma da parte del Parlamento.
Tra i prossimi impegni del Ministro Tremaglia, oltre al suo intervento a chiusura dell�incontro dei direttori degli Istituti Italiani di Cultura che si terr� alla Farnesina dal 31 marzo al 2 aprile, un grande convegno sulla nostra realt� imprenditoriale nel mondo che si svolger� a Milano entro la fine dell'anno e sar� organizzato con l�appoggio delle Camere di Commercio italiane all'estero. Per quanto concerne invece il suo viaggio in Brasile Tremaglia ha confermato che incontrer� il Presidente Lula, a capo di un paese con oltre 25 milioni di cittadini di origine italiana. Altro appuntamento di rilievo sar� la terza edizione del Premio per gli Italiani nel Mondo, evento organizzato dalla Fondazione Marzio Tremaglia, in programma per il prossimo 4 giugno al Vittoriano.
Dopo aver ribadito il suo pieno sostegno alla stampa italiana all'estero, il Ministro Tremaglia ha rilevato che dopo i recenti cambiamenti ai vertici della Rai, saranno al pi� presto ripresi i contatti per definire gli ultimi dettagli dell'accordo sulla �tv di ritorno�. Una iniziativa che
attraverso programmi ed interviste trasmessi nelle principali fasce di ascolto su Rai
Uno, Rai Due e Rai Tre, porter� la realt� dei connazionali nel mondo nelle case degli italiani. (Goffredo Morgia-Inform)

giovedì, marzo 27, 2003

Il pianista Roberto Prosseda a Melbourne
In collaborazione con L'Istituto Italiano di Cultura, presso la cappella del Trinity College


Melbourne - Artista dal tocco raffinato e sensibile esegue musiche di Chopin, Beethoven, Petrassi, Dalla Piccola Dopo concerti a Canberra e Sydney, il maestro Roberto Prosseda ha tenuto un concerto presso la cappella del Trinity College, Melbourne University. Roberto Prosseda, � nato a Latina nel 1975, si � diplomato al Conservatorio "O. Respighi" con Annamaria Martinelli e all'Accademia Pianistica di Imola continuando gli studi presso l'International Piano Foundation di Canedabbia presso il Lago di Como.

Dopo aver vinto numerosi premi internazionali ha intrapreso un'intensa attivit� concertistica tenendo recitals in tutti i Paesi del mondo: dal Belgio alla Cina, dalla Germania al Giappone dagli Stati Uniti alla Turchia. Nel gennaio 2001 � stato l'artista ospite della Convention annuale della California Association of Professional Music Theachers e ha tenuto inoltre master classes per importanti istituzioni in America e Asia. La critica internazionale ha apprezzato le sue esecuzioni per la profondit� interpretativa e la interiorizzazione dei contenuti musicali: "Lo Chopin di Roberto Prosseda, pensato in ogni nota, cantabilit� scavata, bellissimo suono, ha una cifra tutta sua, crepuscolare si direbbe, come venata da una malinconia di affetti perduti" ( Simone Monge, Amadeus 2001), o "Prosseda ha incantato il pubblico con la bellezza del tocco e la sensibilit� e modernit� dell'interpretazione" (Landa Ketoff Repubblica 2001). Roberto Prosseda � particolarmente impegnato nella diffusione e valorizzazione della musica pianistica italiana con particolare considerazione per gli autori del Novecento e contemporanea.

Ha recentmente ottenuto il primo premio al Concorso Internazionale T.I.M di Critica Musicale, grazie a cui ha intrapreso una collaborazione con la rivista Suonare News. Il programma della serata, organizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, "Classic in the Chapel" comprendeva musiche di Dalla Piccola, Beethoven, Chopin, e Petrassi e per la prima volta in Australia, brani di Michael Glenn Williams e Hans Fazzari, due compositori moderni.
Il Globo/News ITALIA PRESS

mercoledì, marzo 26, 2003

Puccini: inediti, ritrovato lo spartito dell'inno per l'Italia

Lucca, 25 mar. - (Adnkronos) - E' stato ritrovato in una soffitta della casa-mausoleo di Torre del Lago l'inno nazionale di Giacomo Puccini (1858-1924). Fino ad ora lo spartito 'I figli d'Italia bella' era inedito anche perch� era ritenuto perduto: � stato scoperto - anticipa il quotidiano 'La Nazione' - dalla nipote dell'autore di 'Tosca', Simonetta Puccini, la quale nel riordinare delle carte, ha rinvenuto casualmente un fascicolo con brani di partitura autografa del nonno.
L'inno fu composto da Giacomo Puccini nel 1877, all'et� di 19 anni e fu da lui realizzato per un concorso bandito dalla Camera di commercio di Lucca. Ma i giudici bocciarono quello spartito giudicandolo inadeguato, brutto, musicato da un giovane inesperto a cui fu consigliato di frequentare il Conservatorio ed anche di migliorare la sua grafia, perch� poco leggibile.
L'inno nazionale di Puccini sar� eseguito in anteprima a Lucca e a Torre del Lago la prima settimana di giugno, quasi in contemporanea. ''I figli d'Italia bella' � una cantata per tenore, coro e orchestra finora mai eseguita e obliata dallo stesso musicista lucchese. A ricoprire il ruolo di tenore previsto da Puccini potrebbe essere Andrea Bocelli.
Al momento della sua scoperta lo spartito � stato rinvenuto spezzettato in vari foglietti, che e' stato poi ricostruito, superando notevoli difficolt� per la pessima calligrafia del giovane Giacomo, da monsignor Emilio Maggini. Chi ha ascoltato in anteprima 'I figli d'Italia bella' lo definisce un canto marziale, ma con momenti ricorrenti di una dolcezza infinita, la cui esecuzione complessiva dura soli 10 minuti.
I 'figli d'Italia bella' erano i miti che avevano portato, nell'Italia da poco unificata sotto i Savoia, all'apice la gloria della penisola, primi fra tutti i grandi artisti. Nell'impicit della suonata pucciniana recita ''Cessato il suon dell'armi'' per poi proseguire nella seconda strofa con ''Dei tuoi figli Italia bella''.

martedì, marzo 25, 2003

BASSANO DEL GRAPPA OSPITERA� PRESTO UNA MOSTRA ANTOLOGICA SU CANOVA

VICENZA\ aise\ - E� stato presentato, nei giorni scorsi, dal comune di Bassano del Grappa (Vicenza), il progetto "Mostra antologica su Antonio Canova", e approvato su relazione dell'assessore alla cultura e all'identit� veneta Ermanno Serrajotto dalla giunta regionale che ne ha disposto l'immediata trasmissione al consiglio regionale per acquisire il parere della competente commissione consiliare.
In considerazione della rilevanza dell'iniziativa - fa presente Serrajotto - abbiamo proposto che la Regione partecipi alla realizzazione della mostra con un finanziamento di 200 mila euro. Il progetto del comune di Bassano del Grappa si fonda su due aspetti, fra loro collegati: nel 2003 si celebra infatti il 150� anniversario dell'apertura (avvenuta nel 1853) della sezione canoviana del Museo Civico, frutto della donazione del fratellasto di Canova, Giambattista Sartori Canova; in secondo luogo, il 2003 � l'anno della celebrazione dei 300 anni di fondazione della citt� di san Pietroburgo con cui Bassano ha da alcuni un rapporto privilegiato di relazioni e scambi, avviando in particolare un programma di collaborazione scientifica e organizzativa con il Museo dell'Ermitage.
E da quest'ultimo, che detiene la pi� consistente collezione di marmi canoviani a livello mondiale, proverr� una parte significativa delle circa 400 opere che saranno esposte (disegni, incisioni, statue, gessi, dipinti, monocromi e lettere), tra cui per la prima volta molti disegni del Canova conservati presso il museo di Bassano. (aise)

giovedì, marzo 20, 2003

25 aprile italiano a Reykjav�k
La comunit� italiana residente in Islanda celebrer� per la prima volta la Resistenza italiana


Reykjav�k - La prima volta delle Associazioni italiane di Reykjav�k. Quest'anno, la comunit� italiana residente in Islanda festegger� la prima edizione di una celebrazione interamente dedicata al 25 Aprile con una serie di iniziative ospitate dal Centro Interculturale di Reykjav�k.

I presenti avranno occasione di assistere alla proiezione di una serie di film sulla Resistenza e sugli anni del passaggio della Guerra in Italia, in un iter ad immagini che tenter� di ricordare l�Anniversario della Liberazione dal Fascismo e la fine della Seconda Guerra Mondiale. L'obiettivo � quello di scavare tra i movimenti di resistenza che si svilupparono a livello europeo con l�obiettivo comune di sconfiggere il �nuovo ordine� nazista e fascista, di combattere i governi o movimenti collaborazionisti, di dare corpo alla ribellione morale di ampi strati della societ� civile.

La Resistenza costitu�, con i suoi sacrifici e i suoi lutti, un momento essenziale nella storia italiana, soprattutto perch� essa diede un contributo di grande rilievo alla maturazione civile e politica degli italiani, approfondendo il senso dell�identit� nazionale, e perch� fu il punto d�avvio della nuova "Italia democratica�. La maggior parte dei manuali storici indica la Resistenza come una guerra patriottica per la libert� e la democrazia, che riprendeva la tradizione repubblicana risorgimentale e la portava a compimento. Per molti la Resistenza costitu� anche il primo passo di una lotta di classe: l�occasione per cambiare i rapporti sociali, per attuare quella rivoluzione socialista che dopo il �biennio rosso� era stata sconfitta dal fascismo montante ed era fallita per la mancanza di collegamento con la riscossa patriottica e democratica. News ITALIA PRESS

martedì, marzo 18, 2003

Australia: a novembre "Settimana veneta" a Melbourne

Melbourne, 18 mar. (Adnkronos) - "Veneto Week". Questo il titolo della settimana dedicata al Veneto che si svolgera' nel mese di novembre a Melbourne in Australia. Nel corso della settimana, infatti, si terranno numerosi eventi culturali e iniziative di promozione economica e turistica della regione Veneto. Il programma della settimana � stato stilato nei giorni scorsi dall'assessore regionale alla Cultura e all'identit� veneta, Ermanno Serrajotto, nel corso di una visita in Australia, accompagnato da una delegazione veneta, composta da alcuni rappresentanti della Regione, dall'assessore alla Cultura del comune di Marostica, Lorenzo Bertacco ed il presidente dell'associazione Pro Marostica, Sergio Toniazzo.
L'assessore Serrajotto, durante il viaggio, ha incontrato il primo ministro australiano, Steve Bracks e James Gobbo, commissario per le relazioni commerciali con l'Italia; durante l'incontro l'assessore Serrajotto ha ricordato "l'importante contributo della comunit� veneta presente in Australia, allo sviluppo socio-economico del Victoria". L'assessore Serrajotto, inoltre, ha incontrato alcuni esponenti del mondo dell'emigrazione veneta, fra cui il presidente del Veneto Club, Giancarlo Peruzzo.
La "Settimana veneta" a Melbourne si articoler� in: attivit� di presentazione della mutata realt� economica, sociale e culturale del Veneto, divenuta una delle regioni pi� sviluppate d'Europa; presentazione di una "vetrina" delle attivit� e del sistema regionale delle imprese; sviluppo di contatti tra universit� e centri di ricerca; scambi di esperienze; manifestazioni di carattere culturale e la realizzazione della partita a scacchi di Marostica (Vicenza), la pi� nota rievocazione storica in costume della Regione.
Serrajotto al termine del suo viaggio ha, infine, sottolineato che: "con la manifestazione "Veneto Week" la nostra regione intende affermare il posto di primo piano raggiunto nel panorama internazionale, presentando la sua odierna realt� all'Australia, paese con cui esistono ottime relazioni e forti legami di amicizia che si fondano in modo imprescindibile sulla presenza della comunit� degli emigrati di origine veneta".

venerdì, marzo 14, 2003

CONSIGLIO DEL MINISTRI/ DELIBERATE SU PROPOSTA DELLA FARNESINA LE NOMINE DI NUOVI AMBASCIATORI E MINISTRI PLENIPOTENZIARI/ LE ALTRE NOMINE

ROMA\ aise\14 marzo 2003 - Il Consiglio dei Ministri si � riunito oggi, 14 marzo, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi, e su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, ha deliberato la nomina ad Ambasciatori di Lorenzo Ferrarin e di Raniero Avogadro, nonch� a Ministri plenipotenziari dei consiglieri di Ambasciata Carlo Maria Oliva, Domenico Giorgi, Alessandro Di Franco, Pasquale Terracciano, Alberto Bradanini, Francesco Puccio, Lamberto Zannier, Franco Giordano, Bernardo Carloni, Giuseppe Calvetta, Rubens Anna Fedele, Maurizio Zanini, Vincenzo Prati, Carla Zuppetti, Claudio Spinedi, Gerolamo Schiavoni, Folco de Luca Gabrielli, Diego Lorenzo Longo, Mario Polverini e Gioacchino Carlo Trizzino. (aise)

Pinocchio: Frattini, porteremo il musical italiano nel mondo

Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - ''Porteremo il musical italiano in giorno per il mondo. Una scommessa, una sfida? Semplicemente era arrivata l'ora. Lo faremo con 'Pinocchio', stile cartoon. E piacer� anche agli americani a dispetto delle critiche rivolte al film di Benigni''. Manuel Frattini il 'Pinocchio' teatrale, fortemente voluto da Saverio Marconi su musiche dei Pooh, che debutta domani a Milano al Teatro Diners della Luna, non ha dubbi.
''Con questa produzione finalmente il nostro Paese volta pagina - spiega Frattini - E non � un caso che i diritti delle avventure del burattino di Collodi siano state prenotate da 7 paesi tra cui Francia, Spagna e Germania e che oltre 35 mila persone abbiano gi� bussato al botteghino del teatro'', aggiunge orgoglioso Frattini''.
'Pinocchio' � un vero e proprio kolossal che vedr� impegnati oltre 280 professionisti, tra i quali 30 attori in scena (che indosseranno 300 costumi creati da Zaira de Vincentiis), un'orchestra live, spettacolari scenografie allestite anche grazie alla magia di 800 mega proiettori. Accanto a Saverio Marconi e i Pooh, il coreografo Fabrizio Angelini e gli attori protagonisti Pietro Pignatelli (Geppetto), Lena Biolcati (Angela), Felice Casciano e Simona Petitucci (il Gatto e la Volpe), Mauro Simone (Lucignolo), Andrea Verzicco (il Grillo), Arianna, Roberto Nencini, Marco Brancato.
Da oltre 10 anni Manuel Frattini � con la compagnia della Rancia di Saverio Marconi ('Chorus Line', 'La piccola bottega degli orrori', 'Sette spose per sette fratelli', 'Cantando sotto la pioggia'). 'Saverio? - scherza il giovane attore, cantante e ballerino - Il mio Geppetto, ed io un p� il suo Pinocchio. Discolo, esuberante, anticonformista. Sono stato viziato da lui, anche nella scelta nei ruoli. All'inizio avevamo pensato a Peter Pan. Poi il progetto � sfumato - prosegue Manuel Frattini - Anche se sono convinto che i due personaggi si assomiglino molto. Nell'ingenuit� di fondo, in quel desiderio (nascosto) di non voler crescere per non assumersi responsabilit� e doveri''.
'Pinocchio' sar� fedelissimo alla fiaba di Collodi con una variante. Saverio Marconi e Pierluigi Ronchetti hanno inventato il ruolo di Angela, una giovane donna innamorata di Geppetto, che lo aiuter� nel difficile cammino della paternit�. ''Uno spettacolo in cui si ride, si piange, si scherza accompagnato dalle splendide musiche e canzoni dei Pooh. Non solo una favola - precisa ancora Frattini - Profuma di attuali�. Perch� Pinocchio � un diverso, rifiutato dalla societ� e dalla famiglia. Eppure alla fine Geppetto sapr� accettarlo, imparer� ad amarlo come essere umano''.
Manuel Frattini conclude confessando di aver ''dato un'anima ed un cuore al suo Pinocchio. Ho perso mio padre bambino - racconta - da oltre 20 anni non pronunciavo la parola 'papa''. L'ho fatto a teatro per la prima volta dopo tanto tempo. Una gioia immensa, un dolore incontenibile. Non pensavo si potessero esprimere, al contempo, sentimenti cosi' diversi e laceranti'', conclude Frattini.

giovedì, marzo 13, 2003

Notiziario NIP - News ITALIA PRESS agenzia stampa - N� 48 - Anno X, 11 marzo 2003
Olmi celebrato a Zurigo

La retrospettiva dedicata al regista italiana � organizzata dal 'Filmpodium im Schiffbau' in collaborazione con il Centro di Studi Italiani in Zurigo

Zurigo - Partir� il prossimo 17 marzo - e si concluder� entro fine aprile - la grande retrospettiva dedicata dal 'Filmpodium im Schiffbau' di Zurigo all'opera di Ermanno Olmi.L'evento � organizzato in collaborazione con il Centro di Studi Italiani in Zurigo e prevede la proiezione delle pi� amate pellicole del regista italiano. Fra gli altri, il famoso 'L'albero degli zoccoli' e l'ultimo film 'Il mestiere delle armi'. In tutti i suoi film, Olmi si � occupato della sua patria, in particolare della Lombardia, amata Regione d'origine. Dagli anni Sessanta descrive i mutamenti dell'identit� culturale in Italia; i suoi temi e la sua lingua cinematografica sono influenzati dal Neorealismo. Nato a Treviglio, in provincia di Bergamo, da famiglia contadina, Ermanno Olmi si trasferisce giovanissimo a Milano per impiegarsi presso la EdisonVolta: ne organizza il servizio cinematografico dirigendo - tra il 1953 ed il 1961 - una trentina di documentari, tra i quali "La diga sul ghiacciaio" (1953), "Tre fili fino a Milano" (1958), "Un metro � lungo cinque" (1961). Nel frattempo, debutta nel lungometraggio con "Il tempo si � fermato" (1959) , in cui narra dell'amicizia fra uno studente e un guardiano di diga, nell'isolamento e la solitudine dell'alta montagna. L'attenzione al quotidiano, alle cose minute della vita, viene ribadita nel successivo "I fidanzati" (1963), vicenda d'ambiente operaio viziata da qualche cedimento all'intimismo. E' poi la volta di "...E venne un uomo" (1965), biografia di Giovanni XXIII e, dopo un periodo contrassegnato da lavori di minore rilevanza, della coralit� de "L'albero degli zoccoli" (1977), Palma d'oro al Festival di Cannes. Dopo essere stato lontano dagli schermi per una grave malattia, rientra nel 1987, con il claustrofobico e angoscioso "Lunga vita alla signora!", premiato a Venezia con il Leone d'argento; quello d'oro, lo otterr� l'anno seguente con "La leggenda del santo bevitore", lirico adattamento - firmato da Tullio Kezich e dal regista medesimo - di un bellissimo racconto di Joseph Roth.

mercoledì, marzo 12, 2003

Malta, l'ambasciata propaganda il "made in Italy" vendendo i manuali di guerriglia di Che Guevara

Secolo d'Italia, 12 marzo 2003
Roma. ''Ma le nostre ambasciate e gli Istituti di cultura all'estero debbono rappresentare il nostro Paese e promuoverne l'immagine o fare propaganda ai governi dell'Ulivo?'' Se lo chiede, con una certa divertita, ma indignata curiosit�, il senatore Michele Bonatesta, membro della direzione nazionale di AN, che denuncia come ''presso l'Istituto italiano di cultura a Malta, diretto da diversi anni dalla dott.ssa Cravenna, venga venduto al pubblico, al prezzo di una lira maltese (pari a 5000 delle vecchie lire italiane) il cd 'Un anno di governo D'Alema'', e come il restante materiale in distribuzione non sembri rispecchiare il meglio della cultura italiana, o comunque gli aspetti pi� attuali. Basti pensare, ad esempio, che vengono venduti gli 'Editoriali' di Sandro Curzi (Bonanno editore, lire maltesi 1,50) e il 'Manuale del guerrigliero' di Che Guevara (Bonanno editore lire maltesi l,50)''.
Sulla questione Bonatesta ha presentato un'interrogazione al ministro degli Esteri Franco Frattini, chiedendo al governo di ''adottare provvedimenti urgenti per sanare una situazione che non si ritiene ulteriormente giustificabile in quanto non corrispondente all'attuale situazione politica e culturale dell'Italia''.
A riprova di ci� l'esponente di AN ricorda che ''nell'estate del 2002 l'ambasciatore d'Italia a Malta, dott. Riccio, orientato politicamente, per sua stessa ammissione, a sinistra, veniva sostituito e rimpatriato''. E che ''dopo alcuni mesi anche il numero due dell'ambasciata, dott. Scartozzoni, veniva rimpatriato e sostituito da altro funzionario''.
Mentre per quanto riguarda il restante personale dell'ambasciata e degli enti italiani ad essa collegata, aggiunge il senatore, ''sono rimasti pi� o meno gli stessi per cui si verifica che, dopo circa due anni di governo dell'attuale coalizione, la maggioranza dell'establishment di cui sopra sembra essere espressione del precedente governo di sinistra''.

lunedì, marzo 10, 2003

Veneti nel mondo: � on-line il numero di marzo

Venezia, 10 mar. (Adnkronos) - E' in rete da qualche giorno il numero di marzo di 'Veneti nel mondo' all'indirizzo www.regione.veneto.it/videoinf/periodic/index.htm.
Il sommario contiene i seguenti articoli: Luiz Fernando Furlan, il Ministro veneto del Brasile, intervista esclusiva al ministro per lo Sviluppo, Industria e Commercio Estero del nuovo Governo brasiliano presieduto da Luiz Inacio da Silva "Lula". Su Furlan, imprenditore di grande successo e di chiare origini venete, sono riposte molte speranze per rilanciare l'economia del Paese sudamericano; il Comitato Permanente approva il programma 2003 per i Veneti nel Mondo, L'organismo, presieduto dall'assessore regionale Raffaele Zanon, sar� presto sostituito dalla Consulta dei Veneti nel mondo. Individuata la prossima sede della Conferenza d'Area: sar� il Quebec (Canada), dove si incontreranno le comunit� venete del Nord America; Cittadinanza italiana pi� facile grazie alla Circolare 28/2002, con l'introduzione del permesso di soggiorno per attesa cittadinanza i discendenti di italiani residenti all'estero possono rimanere nel nostro Paese sino alla conclusione dell'iter per il riconoscimento della cittadinanza italiana; Dal Veneto donne e "angeli in divisa" per garantire la pace in Kosovo, il conflitto con i Serbi � terminato quasi quattro anni fa, ma in questa regione balcanica gli odi etnici e religiosi stentano a fermarsi. A Pec, la citt� culla della religione ortodossa, operano i lagunari del battaglione "Serenissima" che quotidianamente cercano di garantire la sicurezza e la convivenza civile. Aiutati da altre "presenze", come quella di Laura Gava, che per l'ONU si dedica alle minoranze etniche; Un Victoria sempre pi� veneto, si chiama "Veneto Week" il vasto programma di iniziative che entro l'anno verr� organizzato dalla nostra Regione a Melbourne, capitale dello Stato australiano del Victoria, per consolidare i gi� intensi rapporti economici, culturali e scientifici con questa terra che ospita una numerosa comunit� di emigrati veneti; Mancano infermieri: il Veneto chiama il Brasile, Grazie a un'iniziativa della Provincia di Vicenza, una trentina di giovani brasiliani, molti di origine italiana e veneta, sono giunti a Thiene per sostenere un corso di formazione al fine di ottenere l'equipollenza del titolo ed essere quindi inseriti nel mondo del lavoro; Il Veneto solidale di don Giuseppe Stoppiglia, Dai meninos de rua agli interventi di solidariet� nei paesi africani: il fondatore dell'Associazione "Macondo" parla della difficile situazione brasiliana e dei progetti a favore dei poveri e dei pi� deboli; L'ABM in Rete si fa ancor pi� bella, L'Associazione "Bellunesi nel Mondo" si � dotata di un nuovo, elegante e ben strutturato sito Internet; Ensemble Vicenza: teatro veneto� d'esportazione, La compagnia vicentina, che mette in scena opere della Commedia dell'Arte e del teatro di tradizione, ha gi� ottenuto numerosi riconoscimenti in Italia e all'estero; Chievo Verona: dal Veneto una lezione al mondo del calcio, La squadra scaligera sta facendo ancor meglio del campionato scorso, dimostrando che quella che veniva considerata una bella favola � invece una realt� da prendere ad esempio; Veneti a Bruxelles: inaugurato il nuovo anno sociale, Costituita due anni fa e ottenuta la personalit� giuridica belga, l'Associazione ha come suoi obiettivi principali la valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale, sociale e storico delle genti venete; C'� un San Zeno anche a San Paolo e ha "solo" 21 anni, Breve intervista a Carla Flangini Laurini, presidente dell'Associazione Veronesi della citt� brasiliana; Salzano-Mar del Plata: un gemellaggio che va oltre l'emigrazione, nella citt� argentina � attiva una comunit� di emigrati originari da Salzano, che dopo aver realizzato una struttura denominata "Casa de Salzan", attuer� con il Comune veneziano uno scambio di monumenti.

sabato, marzo 01, 2003

la diplomazia
Nomine alla Farnesina


Corriere della Sera, 1 marzo 2003
ROMA - An � riuscita a far passare il suo candidato per la carica di direttore generale della Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri, snodo di un flusso di fondi diretti a numerosi Paesi. Dopo un braccio di ferro nella maggioranza, il governo ha nominato Giuseppe Deodato. Era il nome che si contrapponeva ad Arturo Olivieri, capo dell�Unit� tecnica della Cooperazione, ben visto dal ministro Franco Frattini. Alla direzione generale per gli Italiani all�estero va Adriano Benedetti, alla Cooperazione economica Giandomenico Magliano, uomo di Dini appoggiato da Gianni Letta.

CONSIGLIO DEI MINISTRI/ NOMINATO IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DELLA DGIEPM DELLA FARNESINA: E' ADRIANO BENEDETTI

ROMA\ aise\28/2/03 - Dopo ben sette mesi di attesa, questa mattina il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri, ha deliberato la nomina di Adriano Benedetti in qualit� di Direttore generale della Direzione Generale per gli Italiani all'estero e le politiche migratorie della Farnesina. Adriano Benedetti nasce a Vicenza il 9 di aprile 1941 e si laurea in Scienze politiche, presso l'Universit� di Padova, il 24 novembre del 1966. Decorato con l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana con il grado di "Commendatore", la sua carriera diplomatica inizia nel 1970, quando, dopo aver partecipato ai corsi di formazione professionale dell'Istituto Diplomatico, � assegnato alla Direzione Generale degli Affari Politici del Ministero degli Esteri italiano. Tra gli incarichi ricoperti ricordiamo quelli di Secondo Segretario commerciale, Primo Segretario di Legazione e Primo Segretario commerciale a Lima (Per�). (...) Nominato Consigliere di Ambasciata, nel 1985 � assegnato alla Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica, con funzioni di Consigliere Diplomatico Aggiunto del Presidente della Repubblica. Nominato Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario, nel 1997 diventa collaboratore diretto del Direttore Generale degli Affari Economici. Nel 2000 � Ambasciatore d'Italia in Venezuela con accreditamento secondario a Barbados, Dominica, Grenada, St. Lucia, St. Vincent and The Granadines, Trinidad and Tobago. (aise)

CONSIGLIO DEI MINISTRI/ LE ALTRE NOMINE ALLE DIREZIONI GENERALI DELLA FARNESINA: GIUSEPPE DEODATO ALLA DGCS � GIANDOMENICO MAGLIANO ALLA DGCEFM - ANNA BLEFARI MELAZZI ALLA RAPPRESENTANZA PERMANENTE D'ITALIA PRESSO L'ONU IN ROMA

ROMA\ aise\28/2/03 - Questa mattina il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli Affari Esteri, ha deliberato il conferimento delle funzioni di Direttore generale ai ministri plenipotenziari: Adriano Benedetti alla Direzione Generale per gli Italiani all'estero e le politiche migratorie, Giuseppe Deodato alla Cooperazione allo sviluppo, Giandomenico Magliano alla Cooperazione economica e finanziaria multilaterale. Il ministro plenipotenziario Anna Blefari Melazzi � stata preposta alla Rappresentanza permanente d'Italia presso l'ONU in Roma. (aise)

Inform, 28 FEBBRAIO 2003
(Servizi per gli italiani all'estero)

Nuove nomine alla Farnesina deliberate dal Consiglio dei Ministri Adriano Benedetti Direttore Generale per gli Italiani all�estero e le Politiche migratorie

ROMA - Su proposta del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 28 febbraio a Palazzo Chigi, ha deliberato il conferimento delle funzioni di Direttore Generale ai ministri plenipotenziari Adriano Benedetti (Italiani all'estero e Politiche migratorie), Giuseppe Deodato (Cooperazione allo sviluppo), Giandomenico Magliano (Cooperazione economica e finanziaria multilaterale). Il ministro plenipotenziario Anna Blefari Melazzi � stata preposta alla Rappresentanza permanente d'Italia presso l'ONU in Roma. (Inform)
Adriano Benedetti - nuovo Direttore Generale per gli Italiani all�estero in sostituzione del ministro Carlo Marsili che aveva lasciato l�incarico vari mesi fa per assumere quello di Direttore Generale per il Personale - � nato a Vicenza nel 1941 ed � entrato nella arriera diplomatica nel 1970. Ha gi� prestato servizio all�allora Direzione Generale Emigrazione e Affari Sociali negli anni 1983-85 come Capo della Segreteria. Tra il 1985 e il 1987 � stato Consigliere diplomatico aggiunto del Presidente della Repubblica. Dal 2000 � Ambasciatore d�Italia a Caracas. (Inform)

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