mercoledì, febbraio 25, 2004
La NIAF sostiene il "Consiglio Italiano della Silicon Valley"
La National Italian American Foundation, con il patrocinio del Consolato Italiano a San Francisco e in associazione con la Carr & Ferrel LLP, ha annunciato, oggi, la nascita della SVIEC (Silicon Valley Italian Executive Council)
News Italia Press, 24 febbraio 2004
Palo Alto (California)- La NIAF (National Italian American Foundation ) con il patrocinio del Consolato Italiano a San Francisco e in associazione con la Carr & Ferrel LLP, ha annunciato, oggi, la nascita della SVIEC (Silicon Valley Italian Executive Council - Consiglio Italiano della Silicon Valley).
La SVIEC � un gruppo di professionisti della tecnologia italiani e italo americani, che s'incontrano su base informale, socializzano e si tengono aggiornati su temi relativi alla tecnologia, alla legge, al Governo e alle norme pubbliche.
"Mettere insieme i migliori e pi� brillanti esperti di tecnologia italiani e italo americani che si trovano nella baia di San Francisco � un iniziativa entusiasmante - dichiara Francesco Sciortino, Console Generale Italiano a San Francisco -; mentre molti italiani stanno dando contributi eccezionali nella Silicon Valley, sentiamo la mancanza di un punto di comunione di queste esperienze, che pu� anche rappresentare la nascita di un nuova e pi� ampia immagine dell'Italia ".
La SVIEC ospiter� riunioni bimestrali nelle quali esperti di tecnologia italiani e italo americani della zona della baia di San Francisco potranno incontrarsi tra loro, incontrare influenti ospiti e discutere di temi di stretta attualit�.
"Nel 1968 ho lasciato il Veneto per lavorare alla Fairchild Semiconductor, allora al societ� leader al mondo nel campo dei semiconduttori", racconta Federico Faggin, co-inventore del microprocessore e Presidente ed amministratore delegato della Foveon Inc, una societ� che lavora nel campo della fotografia digitale. "Sin da allora, sono stato testimone in prima persona dei molti importantissimi contributi che gli italiani hanno dato allo sviluppoo della Silicon Valley. E' questa l'immagine che io vorrei promuovere prendendo parte alla SVIEC ".
Il lancio della SVIEC prepara il terreno alla visita in California dell'Ambasciatore italiano in USA, Sergio Vento. Il ruolo della tecnologia e dell'innovazione saranno uno degli argomenti di discussione durante gli incontri con altri importanti esponenti, nel corso della sua visita alla baia di S. Francisco.
"Sono lieto di avere incontri con questi professionisti della tecnologia italiani e italoamericani" - aggiunge Enzo Torresi, managing partner di MyQube, una societ� internazionale d'investimenti specializzata nell'high tech . "Dare evidenza allo spirito creativo italiano aiuter� a definirne meglio la cultura, aldil� della moda, del cibo e delle automobili "
"Non vedo l'ora di imparare qualcosa sulla presenza italiana nella Silicon Valley" � il commento di Joe Cerrel, presidente della NIAF. "E' vicino al mio punto di vista raccontare la storia italiana unendoci per conoscerci e pubblicizzare il grande contributo italiano che ogni giorno viene dato all'evoluzione tecnologica ", ha concluso. News ITALIA PRESS
News Italia Press, 24 febbraio 2004
Palo Alto (California)- La NIAF (National Italian American Foundation ) con il patrocinio del Consolato Italiano a San Francisco e in associazione con la Carr & Ferrel LLP, ha annunciato, oggi, la nascita della SVIEC (Silicon Valley Italian Executive Council - Consiglio Italiano della Silicon Valley).
La SVIEC � un gruppo di professionisti della tecnologia italiani e italo americani, che s'incontrano su base informale, socializzano e si tengono aggiornati su temi relativi alla tecnologia, alla legge, al Governo e alle norme pubbliche.
"Mettere insieme i migliori e pi� brillanti esperti di tecnologia italiani e italo americani che si trovano nella baia di San Francisco � un iniziativa entusiasmante - dichiara Francesco Sciortino, Console Generale Italiano a San Francisco -; mentre molti italiani stanno dando contributi eccezionali nella Silicon Valley, sentiamo la mancanza di un punto di comunione di queste esperienze, che pu� anche rappresentare la nascita di un nuova e pi� ampia immagine dell'Italia ".
La SVIEC ospiter� riunioni bimestrali nelle quali esperti di tecnologia italiani e italo americani della zona della baia di San Francisco potranno incontrarsi tra loro, incontrare influenti ospiti e discutere di temi di stretta attualit�.
"Nel 1968 ho lasciato il Veneto per lavorare alla Fairchild Semiconductor, allora al societ� leader al mondo nel campo dei semiconduttori", racconta Federico Faggin, co-inventore del microprocessore e Presidente ed amministratore delegato della Foveon Inc, una societ� che lavora nel campo della fotografia digitale. "Sin da allora, sono stato testimone in prima persona dei molti importantissimi contributi che gli italiani hanno dato allo sviluppoo della Silicon Valley. E' questa l'immagine che io vorrei promuovere prendendo parte alla SVIEC ".
Il lancio della SVIEC prepara il terreno alla visita in California dell'Ambasciatore italiano in USA, Sergio Vento. Il ruolo della tecnologia e dell'innovazione saranno uno degli argomenti di discussione durante gli incontri con altri importanti esponenti, nel corso della sua visita alla baia di S. Francisco.
"Sono lieto di avere incontri con questi professionisti della tecnologia italiani e italoamericani" - aggiunge Enzo Torresi, managing partner di MyQube, una societ� internazionale d'investimenti specializzata nell'high tech . "Dare evidenza allo spirito creativo italiano aiuter� a definirne meglio la cultura, aldil� della moda, del cibo e delle automobili "
"Non vedo l'ora di imparare qualcosa sulla presenza italiana nella Silicon Valley" � il commento di Joe Cerrel, presidente della NIAF. "E' vicino al mio punto di vista raccontare la storia italiana unendoci per conoscerci e pubblicizzare il grande contributo italiano che ogni giorno viene dato all'evoluzione tecnologica ", ha concluso. News ITALIA PRESS
giovedì, febbraio 19, 2004
Antonio Bibalo e Luigi Spada inisgniti dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Consegnate due onorificenze italiane a Oslo
Oslo - Sono state consegnate oggi dall'Ambasciatore d'Italia in Norvegia, Umberto Pastolazza, le Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nella cerimonia, svolta nella residenza privata dell'Ambasciatore, sono stati insigniti dell'onorificenza il compositore Antonio Bibalo e il traduttore Luigi Spada.
Bibalo , si legge nella nota ufficiale, � stato insignito dell'onorificenza "per i suoi eccezionali meriti nel campo della musica contemporanea e per aver contribuito a mantenere vivo l'interesse per la musica e la cultura italiana" mentre a Spada va il merito di "aver rappresentato un chiaro punto di riferimento per la comunit� italiana e per aver dato un significativo contributo ai contatti commerciali tra Italia e Norvegia".
"Questo riconoscimento � arrivato veramente inaspettato, ma mi fa sicuramente molto piacere " ha commentato Spada. Emigrato in Norvegia nel 1965, egli definisce la propria esperienza all'estero "molto interessante, soprattutto dal punto di vista personale. Certo all'inizio non � stato facile � ha commentato � ma � un arricchimento". In Norvegia Spada ha lavorato per molti anni nell'industria farmaceutica internazionale ma si � dato da fare anche per la comunit� italiana "occupandosi dei sistemi di previdenza sociale per gli italiani emigrati nel Paese". Da cinque anni ad oggi, invece, si � occupato di traduzioni in qualit� di traduttore giurato .
Bibalo, invece, � nato nel 1922 a Trieste dove nel 1946 si � diplomato al Conservatorio. Dopo aver studiato a Londra negli anni'50 decise, nel 1956 di trasferirsi in Norvegia, dove ha ricevuto sin dagli anni '60 diversi titoli che hanno sottolineato la sua importanza nel panorama musicale del Paese.
Oslo - Sono state consegnate oggi dall'Ambasciatore d'Italia in Norvegia, Umberto Pastolazza, le Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nella cerimonia, svolta nella residenza privata dell'Ambasciatore, sono stati insigniti dell'onorificenza il compositore Antonio Bibalo e il traduttore Luigi Spada.
Bibalo , si legge nella nota ufficiale, � stato insignito dell'onorificenza "per i suoi eccezionali meriti nel campo della musica contemporanea e per aver contribuito a mantenere vivo l'interesse per la musica e la cultura italiana" mentre a Spada va il merito di "aver rappresentato un chiaro punto di riferimento per la comunit� italiana e per aver dato un significativo contributo ai contatti commerciali tra Italia e Norvegia".
"Questo riconoscimento � arrivato veramente inaspettato, ma mi fa sicuramente molto piacere " ha commentato Spada. Emigrato in Norvegia nel 1965, egli definisce la propria esperienza all'estero "molto interessante, soprattutto dal punto di vista personale. Certo all'inizio non � stato facile � ha commentato � ma � un arricchimento". In Norvegia Spada ha lavorato per molti anni nell'industria farmaceutica internazionale ma si � dato da fare anche per la comunit� italiana "occupandosi dei sistemi di previdenza sociale per gli italiani emigrati nel Paese". Da cinque anni ad oggi, invece, si � occupato di traduzioni in qualit� di traduttore giurato .
Bibalo, invece, � nato nel 1922 a Trieste dove nel 1946 si � diplomato al Conservatorio. Dopo aver studiato a Londra negli anni'50 decise, nel 1956 di trasferirsi in Norvegia, dove ha ricevuto sin dagli anni '60 diversi titoli che hanno sottolineato la sua importanza nel panorama musicale del Paese.
giovedì, febbraio 12, 2004
Italia-Slovenia: Gorizia-Nova Gorica, cade il 'Piccolo muro'
Gorizia, 12 feb, - (Adnkronos) - Piazza della Transalpina da oggi cambia volto. La rete, che dal 1947, ha diviso la piazza in due, separando le citta' di Gorizia e Nova Gorica, e l'Italia dalla Slovenia, ha un buco, chiaro e ben visibile nel mezzo. Sono stati i due sindaci, lo sloveno Mirko Brulc e l'italiano Vittorio Brancati a sbullonarela, circondati da moltissimi cittadini, per poi brindare
davanti a quello che per anni e' stato da molti definito un piccolo muro di Berlino.
''Provo una forte emozione per questa grande partecipazione della gente e dei media, che ha dimostrato l'importanza di questo evento''. Vittorio Brancati, Sindaco di Gorizia ha da poco smontato insieme al suo collega di Nova Gorica un pezzo della rete metallica e non nasconde l'emozione per questo gesto fortemente simbolico.
''Non e' solo l'abbattimento fisico della rete per permettere la realizzazione della nuova piazza, segnale di collaborazione fra le due citta' divise, l'aspetto piu' importante e' la volonta' del superamento dei vecchi rancori e del confine mentale. Tutta questa gente che ha circondato i due sindaci -ha detto Brancati- fa capire che c'e' la volonta' di superare un periodo storico che ha tagliato la citta'''.
Molti i goriziani che si sono poi divertiti a superare il confine e a partecipare alla festa. Ora i lavori di smantellamento della rete continueranno parallelamente a quelli di ristrutturazione dell'area. Mercoledi' verra' anche tolto il cippo che segna il confine. Solo una piccola parte della rete verra' lasciata in piedi in attesa del primo maggio quando alla presenza del Presidente della Commissione Europea Prodi e quasi sicuramente anche dei Capi di Stato di Italia e Slovenia si festeggiera' l'ingresso della Slovenia in Europa.
davanti a quello che per anni e' stato da molti definito un piccolo muro di Berlino.
''Provo una forte emozione per questa grande partecipazione della gente e dei media, che ha dimostrato l'importanza di questo evento''. Vittorio Brancati, Sindaco di Gorizia ha da poco smontato insieme al suo collega di Nova Gorica un pezzo della rete metallica e non nasconde l'emozione per questo gesto fortemente simbolico.
''Non e' solo l'abbattimento fisico della rete per permettere la realizzazione della nuova piazza, segnale di collaborazione fra le due citta' divise, l'aspetto piu' importante e' la volonta' del superamento dei vecchi rancori e del confine mentale. Tutta questa gente che ha circondato i due sindaci -ha detto Brancati- fa capire che c'e' la volonta' di superare un periodo storico che ha tagliato la citta'''.
Molti i goriziani che si sono poi divertiti a superare il confine e a partecipare alla festa. Ora i lavori di smantellamento della rete continueranno parallelamente a quelli di ristrutturazione dell'area. Mercoledi' verra' anche tolto il cippo che segna il confine. Solo una piccola parte della rete verra' lasciata in piedi in attesa del primo maggio quando alla presenza del Presidente della Commissione Europea Prodi e quasi sicuramente anche dei Capi di Stato di Italia e Slovenia si festeggiera' l'ingresso della Slovenia in Europa.
mercoledì, febbraio 11, 2004
La Slovenia appoggia l�Euroregione di Illy
La proposta del presidente del Friuli-Venezia aggiunge consensi
News Italia Press, 10 febbraio 2004
Sesana (Slovenia) � "Pieno appoggio" da parte della Slovenia alla proposta dell'istituzione dell'Euroregione avanzata dal presidente del Friuli-Venezia Giulia Riccardo Illy. Lo ha riferito il ministro per lo Sviluppo Regionale sloveno Zdenka Kovac nell'incontro odierno con Illy, durante il quale � anche emerso il ruolo di protagonista che la Slovenia vuole assumere accanto al Friuli-Venezia Giulia nell'ambito della costruzione dell'Euroregione e la volont� di ampliare questa cooperazione transfrontaliera in ambito istituzionale, economico, sociale e culturale.
All'incontro hanno partecipato il sindaco di Sesana Miroslav Klun, il console generale di Slovenia a Trieste, Crtomir Spacapan, il direttore dell'Agenzia per lo Sviluppo regionale della Slovenia, Bojan Suvorov, ed i rappresentanti dei ministeri degli Affari Esteri e per le Politiche Sociali.
"Dalle gi� intense ma sporadiche collaborazioni sul confine, sia a livello regionale che locale - ha sottolineato Illy citando i positivi esempi tra Gorizia e Nova Gorica e tra Trieste e Sesana - ora � giunto il momento di passare ad una cooperazione sistematica ed organizzata" sviluppandola ed allargandola, oltrech� a Friuli-Venezia Giulia e Slovenia (o alle 14 possibili prossime Regioni slovene, realt� soprattutto di sviluppo economico pi� che di livello amministrativo, ha ipotizzato il ministro Kovac) anche a Carinzia, Istria croata, Regione di Fiume, "Stiria, come proposto dalla Slovenia, ed eventualmente alcune Contee ungheresi", ha quindi indicato lo stesso Illy.
Ora si attende che il prossimo 18 febbraio venga presentata a Bruxelles la proposta comunitaria che potr� di fatto incentivare la nascita di questi nuovi soggetti transfrontalieri. Nel frattempo il ministro Kovac ha proposto l'avvio di un gruppo di lavoro tecnico per iniziare ad elaborare la "piattaforma giuridica" della futura Euroregione. News ITALIA PRESS
News Italia Press, 10 febbraio 2004
Sesana (Slovenia) � "Pieno appoggio" da parte della Slovenia alla proposta dell'istituzione dell'Euroregione avanzata dal presidente del Friuli-Venezia Giulia Riccardo Illy. Lo ha riferito il ministro per lo Sviluppo Regionale sloveno Zdenka Kovac nell'incontro odierno con Illy, durante il quale � anche emerso il ruolo di protagonista che la Slovenia vuole assumere accanto al Friuli-Venezia Giulia nell'ambito della costruzione dell'Euroregione e la volont� di ampliare questa cooperazione transfrontaliera in ambito istituzionale, economico, sociale e culturale.
All'incontro hanno partecipato il sindaco di Sesana Miroslav Klun, il console generale di Slovenia a Trieste, Crtomir Spacapan, il direttore dell'Agenzia per lo Sviluppo regionale della Slovenia, Bojan Suvorov, ed i rappresentanti dei ministeri degli Affari Esteri e per le Politiche Sociali.
"Dalle gi� intense ma sporadiche collaborazioni sul confine, sia a livello regionale che locale - ha sottolineato Illy citando i positivi esempi tra Gorizia e Nova Gorica e tra Trieste e Sesana - ora � giunto il momento di passare ad una cooperazione sistematica ed organizzata" sviluppandola ed allargandola, oltrech� a Friuli-Venezia Giulia e Slovenia (o alle 14 possibili prossime Regioni slovene, realt� soprattutto di sviluppo economico pi� che di livello amministrativo, ha ipotizzato il ministro Kovac) anche a Carinzia, Istria croata, Regione di Fiume, "Stiria, come proposto dalla Slovenia, ed eventualmente alcune Contee ungheresi", ha quindi indicato lo stesso Illy.
Ora si attende che il prossimo 18 febbraio venga presentata a Bruxelles la proposta comunitaria che potr� di fatto incentivare la nascita di questi nuovi soggetti transfrontalieri. Nel frattempo il ministro Kovac ha proposto l'avvio di un gruppo di lavoro tecnico per iniziare ad elaborare la "piattaforma giuridica" della futura Euroregione. News ITALIA PRESS
venerdì, febbraio 06, 2004
Soc. Dante Alighieri: in Svezia costituito nuovo comitato
Roma, 5 feb. (Adnkronos) - In Svezia si intensifica il desiderio di imparare e di approfondire la lingua e la cultura italiana. Nella citta' di Angelholm, infatti, e' stato costituito un nuovo comitato della societa' "Dante Alighieri", presieduto da Anne Lindhagen, che va ad affiancarsi a quelli gia' esistenti nel Paese scandinavo, e precisamente a Helsingborg, Malmo, Orebro, Stoccolma e Vasteras.
lunedì, febbraio 02, 2004
Cgie: cordoglio per la morte di Bruno Zoratto
Roma, 2 feb. (Adnkronos) - "Con estremo cordoglio questa segreteria annuncia l'improvvisa scomparsa del consigliere Bruno Zoratto". Lo scrive in una nota informativa la segreteria del Cgie (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero), in riferimento alla scomparsa del consigliere del CGIE, Bruno Zoratto.
"Non e' solamente venuto a mancare un amico - aggiunge la nota - ma un sincero combattente per la liberta' e per la democrazia degli italiani all'estero. In questo triste momento il Cgie si raccoglie in silenzio in un atto di solidarieta' umana con la famiglia e con quanti gli furono piu' vicini".
