giovedì, aprile 14, 2005
Letteratura: Dante, si preparano celebrazioni per 700 anni morte
Roma, 13 apr. - (Adnkronos) - Per i 700 anni della morte del Sommo Poeta, avvenuta nel 1321, sara' pronta una ''Nuova edizione commentata delle opere di Dante Alighieri''. Lo annuncia il Centro di studi per la ricerca letteraria, linguistica e filologica ''Pio Rajna'' di Roma, presieduto dal professor Enrico Malato. Entro il 2021 sara' offerta al pubblico internazionale degli studiosi (e anche dei semplice lettori colti) una nuova edizione ''di riferimento'' di tutte le opere di Dante, affidabile nei testi, riveduti alla luce degli apporti piu' recenti della filologia dantesca, e corredati di un adeguato commento.
La nuova edizione delle opere commentate sara' pubblicata in dieci volumi per complessivi quindici tomi. Per sorvegliare la scientificita' dell'impresa editoriale e' in corso di costituzione un comitato di specialisti di altissimo livello, di cui fanno gia' parte, tra gli altri, i professori Manlio Pastore Stocchi dell'Universita' di Padova, Francesco Bruni dell'Universita' di Venezia, Stefano Zamponi dell'Universita' di Firenze e Alessandro Barbero dell'Universita' di Vercelli. Le finalita' dell'iniziativa sono illustre dal professor Enrico Malato nel saggio ''Per una nuova edizione commentata delle opere di Dante'', pubblicato dalla casa editrice Salerno.
Le nuove edizioni delle opere dantesche, dalla ''Divina Commedie'' al ''Convivio'', eviteranno sia il taglio rapido delle versioni ad uso scolastico sia il linguaggio tecnico ed allusivo dei commenti specialistici. L'ambizione dell'edizione promossa per celebrare il settimo centenario di Dante del 2021 e' quello di proporre opere che sviluppino ''il discorso critico ed ermeneutico in modo chiaro e realmente utile alla comprensione del testo: mai elusivo o divagante, in stretta aderenza sempre al dettato testuale e cercando di cogliere, al di la' della lettera, le implicazioni, tutte le implicazioni, del messaggio poetico (e ideale, o ideologico) di cui quello e' portatore''.
Anche se ''molti e importanti passi avanti sono stati fatti'' rispetto alle opere pubblicate all'inizio del Novecento da Michele Barbi, e' tuttavia mancata - osserva il Centro Pio Rajna - ''una sintesi dei progressi compiuti''. Ecco allora la necessita' di ''una riflessione conclusiva sulle numerose e piu' o meno considerevoli proposte editoriali maturate negli ultimi decenni, talvolta notevolmente divergenti dal quadro tradizionale, ancora in gran parte rappresentato'' dalle edizioni del sesto centenario della morte, cominiciate ad apparire nel 1921.
La nuova edizione delle opere commentate sara' pubblicata in dieci volumi per complessivi quindici tomi. Per sorvegliare la scientificita' dell'impresa editoriale e' in corso di costituzione un comitato di specialisti di altissimo livello, di cui fanno gia' parte, tra gli altri, i professori Manlio Pastore Stocchi dell'Universita' di Padova, Francesco Bruni dell'Universita' di Venezia, Stefano Zamponi dell'Universita' di Firenze e Alessandro Barbero dell'Universita' di Vercelli. Le finalita' dell'iniziativa sono illustre dal professor Enrico Malato nel saggio ''Per una nuova edizione commentata delle opere di Dante'', pubblicato dalla casa editrice Salerno.
Le nuove edizioni delle opere dantesche, dalla ''Divina Commedie'' al ''Convivio'', eviteranno sia il taglio rapido delle versioni ad uso scolastico sia il linguaggio tecnico ed allusivo dei commenti specialistici. L'ambizione dell'edizione promossa per celebrare il settimo centenario di Dante del 2021 e' quello di proporre opere che sviluppino ''il discorso critico ed ermeneutico in modo chiaro e realmente utile alla comprensione del testo: mai elusivo o divagante, in stretta aderenza sempre al dettato testuale e cercando di cogliere, al di la' della lettera, le implicazioni, tutte le implicazioni, del messaggio poetico (e ideale, o ideologico) di cui quello e' portatore''.
Anche se ''molti e importanti passi avanti sono stati fatti'' rispetto alle opere pubblicate all'inizio del Novecento da Michele Barbi, e' tuttavia mancata - osserva il Centro Pio Rajna - ''una sintesi dei progressi compiuti''. Ecco allora la necessita' di ''una riflessione conclusiva sulle numerose e piu' o meno considerevoli proposte editoriali maturate negli ultimi decenni, talvolta notevolmente divergenti dal quadro tradizionale, ancora in gran parte rappresentato'' dalle edizioni del sesto centenario della morte, cominiciate ad apparire nel 1921.
martedì, aprile 12, 2005
Italia e Norvegia al cinema insieme
Un buon futuro si prospetta per la collaborazione cinematografica tra le due realt�
News ITALIA PRESS, 11 aprile 2005
Roma ? I presupposti sarebbero buoni e i frutti non tarderebbero ad arrivare. Parliamo della collaborazione cinematografica tra Italia e Norvegia, pochi giorni dopo l'incontro tra gli operatori di settore dei due paesi.
Espressione della collaborazione che attualmente non � regolamentata da accordi � "Altrove" di Guido Fiandra, finanziato dal Ministero dei Beni Culturali italiano, co-prodotto dalla Barentsfilm di Oslo: � questa la prima sperimentazione di un lavoro congiunto, anche se i tentativi sarebbero numerosi.
Per il futuro, anche i progetti sono gi� molti: Thomas Robsahm Tognazzi, figlio di Ugo e di un'attrice norvegese incontrata a Cannes nel '61, sta lavorando da tempo a "Sole di mezzanotte" da un'idea di Ettore Scola, mentre il regista norvegese Erik Gustavson, che vive in Italia, sta lavorando a un'idea sulla vita del grande drammaturgo Henrik Ibsen. Il film, che si intitoler� "Playing Ibsen", � ambientato tra Roma e Ischia, coprodotto da Mario Cotone, e interpretato, tra gli altri, da Susan Sarandon.
News ITALIA PRESS, 11 aprile 2005
Roma ? I presupposti sarebbero buoni e i frutti non tarderebbero ad arrivare. Parliamo della collaborazione cinematografica tra Italia e Norvegia, pochi giorni dopo l'incontro tra gli operatori di settore dei due paesi.
Espressione della collaborazione che attualmente non � regolamentata da accordi � "Altrove" di Guido Fiandra, finanziato dal Ministero dei Beni Culturali italiano, co-prodotto dalla Barentsfilm di Oslo: � questa la prima sperimentazione di un lavoro congiunto, anche se i tentativi sarebbero numerosi.
Per il futuro, anche i progetti sono gi� molti: Thomas Robsahm Tognazzi, figlio di Ugo e di un'attrice norvegese incontrata a Cannes nel '61, sta lavorando da tempo a "Sole di mezzanotte" da un'idea di Ettore Scola, mentre il regista norvegese Erik Gustavson, che vive in Italia, sta lavorando a un'idea sulla vita del grande drammaturgo Henrik Ibsen. Il film, che si intitoler� "Playing Ibsen", � ambientato tra Roma e Ischia, coprodotto da Mario Cotone, e interpretato, tra gli altri, da Susan Sarandon.
