giovedì, maggio 25, 2006
"SERGIO LEONE DAY": OMAGGIO ALL?INDIMENTICABILE REGISTA ITALIANO CON LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO ED UNA MOSTRA
ROMA\ aise\23 maggio 2006 - "Il cinema deve essere spettacolo. � questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo pi� bello � quello del mito. Il cinema � mito". Questo raccontava di s� e dei suoi film uno dei pi� grandi registi nella storia del cinema italiano, Sergio Leone.
A lui, all?ineguagliato re del genere western, divenuto egli stesso uno mito nel panorama della filmografia mondiale, � stata dedicata una importante iniziativa. Sono stati infatti conferiti il 18 maggio, nel corso di una serata di gala presso la Casa del Cinema a Roam, i premi della prima edizione del "Sergio Leone Day", premio istituito dal Dipartimento per lo Spettacolo e lo Sport del Ministero per i Beni e le Attivit� Culturali insieme con il Circolo degli Artisti, per incentivare le nuove generazioni a operare con lo stesso spirito pionieristico del regista, dal punto di vista artistico e dell'innovazione del linguaggio cinematografico.
Il premio, una scultura in marmo che rappresenta il Mondo racchiuso da due lastre nello stesso materiale, � stato consegnato, tra gli altri, dalla moglie del regista Carla Leone, dal capo del Dipartimento per lo Spettacolo Paolo Carini e dal giornalista del Messaggero Fabrizio Zampa.
Il riconoscimento, mirato alle nuove proposte del cinema italiano, � suddiviso in 5 sezioni - Regia, Cortometraggio, Colonna Sonora, Documentario e Interpretazione ? ed � stato consegnato a giovani dall'et� media intorno ai 30 anni
Ed eccole le giovani leve del cinema italiano. Per la Regia ex aequo a "Sangue" di Libero de Rienzo e "Anche Libero va bene" di Kim Rossi Stuart, entrambi premiati "sia per la novit� nel trema trattato, sia per il modo in cui � stato affrontato dai due registi esordienti, ma gi� attori affermati". Nel caso di "Anche Libero va bene", inoltre, la giuria ha inteso dare un riconoscimento all'attore-regista, Kim Rossi Stuart, che ha iniziato dalla scuola romana della "Scaletta" e, con la pellicola d'esordio, si trova in concorso al concomitante Festival di Cannes e gi� con un film dagli incassi importanti.
Elio Germano ha ottenuto il premio per l?Interpretazione in "Sangue" di Libero de Rienzo, che ha ritirato il riconoscimento "rivolto alla bravura dell'interprete, che � riuscito a dare particolare credibilit� al personaggio".
Ex aequo anche nella sezione Colonna Sonora, con due premi a Umberto Sangiovanni per "Segui le Ombre" di Lucio Gaudino e Patrizia Barril� per "La memoria dell'acqua". Secondo la giuria, "proprio come accadeva per il commento musicale di Ennio Morricone nei film di Sergio Leone, Umberto Sangiovanni non ha composto un semplice sottofondo, ma pone la musica quasi sullo stesso piano dei protagonisti. Sangiovanni ha applicato il principio di rafforzare le immagini, la recitazione dei protagonisti, attraverso le musiche". Quanto a Patrizia Barril�, specializzata nella composizione di colonne sonore per documentari, il premio � stato conferito "per avere dato alle immagini il migliore commento possibile".
Ancora un ex aequo nella sezione Cortometraggi, che ha visto premiati "Nostos" di Alessandro Pasquarelli e "Quello che le mamme non sanno" di Carlo Fineschi. In particolare "Nostos", girato in bianco e nero per meglio rappresentare il clima della II Guerra Mondiale e quasi privo di dialoghi, ha ottenuto il riconoscimento "per il merito di essere riuscito a utilizzare il cinema per immagini". Mentre "Quello che le mamme non sanno" � stato premiato "per lo stile molto efficace e diretto del racconto".
Infine "I sogni nel mirino" di Luca Morsella ha ottenuto il premio per la sezione Documentario. Morsella, gi� assistente alla regia del maestro Sergio Leone, ha realizzato un documentario "che ha l'indiscutibile merito di tracciare un ritratto del regista accurato e attendibile, in quanto molto vicino alla famiglia". L?opera � stata proiettata per la prima volta al pubblico nella versione integrale proprio nel corso della serata di premiazione.
Ma l?omaggio che il Ministero per i Beni e le Attivit� Culturali ha voluto rendere al regista, sceneggiatore e uomo Sergio Leone, non termina qui. � stata infatti inaugurata, sempre il 18 maggio presso la Casa del Cinema, la mostra multimediale "Omaggio a Sergio Leone".
Curata da Romano Cruciani, Gianluca Bolognesi e Daniele Forlani, la mostra, che sar� aperta al pubblico ad ingresso gratuito sino al 3 giugno, comprende l'allestimento di sette postazioni video, con immagini e schede dei film realizzati dall'ideatore del genere spaghetti-western, di 280 immagini significative scattate sui set delle sue pellicole e infine di una selezione di foto di scena relative a film ai quali Leone ha partecipato, ma non diretto. Sar� inoltre proposto il rapporto del regista con il mondo pubblicitario, attraverso uno spazio riservato agli spot cinetelevisivi girati in Italia e in Francia. Infine ci sar� anche la vita del regista, la sua famiglia d?origine (Leone era figlio d?arte, essendo suo padre uno dei maggiori registi del cinema muto), il periodo di studente al Centro Sperimentale di Cinematografia, il matrimonio con Carla e il rapporto con i figli Raffaella, Francesca, Andrea. E poi ancora, bozzetti, locandine, manifesti e cataloghi dei suoi film e una collezione della principale bibliografia su Sergio Leone e sul suo lavoro.
Non si tratta dunque della solita rassegna retrospettiva, ma di un omaggio alla produzione di uno dei registi italiani pi� conosciuti al mondo, presente nell'immaginario collettivo, la cui produzione continua ad aprire nuovi orizzonti nei diversi articolati campi della cinematografia.
Il progetto � promosso dal Dipartimento per lo Spettacolo del Mibac in collaborazione con Il Circolo degli Artisti e per la prima volta vede partecipare anche la famiglia con un diretto coinvolgimento nell'iniziativa. (r.a.\aise)
A lui, all?ineguagliato re del genere western, divenuto egli stesso uno mito nel panorama della filmografia mondiale, � stata dedicata una importante iniziativa. Sono stati infatti conferiti il 18 maggio, nel corso di una serata di gala presso la Casa del Cinema a Roam, i premi della prima edizione del "Sergio Leone Day", premio istituito dal Dipartimento per lo Spettacolo e lo Sport del Ministero per i Beni e le Attivit� Culturali insieme con il Circolo degli Artisti, per incentivare le nuove generazioni a operare con lo stesso spirito pionieristico del regista, dal punto di vista artistico e dell'innovazione del linguaggio cinematografico.
Il premio, una scultura in marmo che rappresenta il Mondo racchiuso da due lastre nello stesso materiale, � stato consegnato, tra gli altri, dalla moglie del regista Carla Leone, dal capo del Dipartimento per lo Spettacolo Paolo Carini e dal giornalista del Messaggero Fabrizio Zampa.
Il riconoscimento, mirato alle nuove proposte del cinema italiano, � suddiviso in 5 sezioni - Regia, Cortometraggio, Colonna Sonora, Documentario e Interpretazione ? ed � stato consegnato a giovani dall'et� media intorno ai 30 anni
Ed eccole le giovani leve del cinema italiano. Per la Regia ex aequo a "Sangue" di Libero de Rienzo e "Anche Libero va bene" di Kim Rossi Stuart, entrambi premiati "sia per la novit� nel trema trattato, sia per il modo in cui � stato affrontato dai due registi esordienti, ma gi� attori affermati". Nel caso di "Anche Libero va bene", inoltre, la giuria ha inteso dare un riconoscimento all'attore-regista, Kim Rossi Stuart, che ha iniziato dalla scuola romana della "Scaletta" e, con la pellicola d'esordio, si trova in concorso al concomitante Festival di Cannes e gi� con un film dagli incassi importanti.
Elio Germano ha ottenuto il premio per l?Interpretazione in "Sangue" di Libero de Rienzo, che ha ritirato il riconoscimento "rivolto alla bravura dell'interprete, che � riuscito a dare particolare credibilit� al personaggio".
Ex aequo anche nella sezione Colonna Sonora, con due premi a Umberto Sangiovanni per "Segui le Ombre" di Lucio Gaudino e Patrizia Barril� per "La memoria dell'acqua". Secondo la giuria, "proprio come accadeva per il commento musicale di Ennio Morricone nei film di Sergio Leone, Umberto Sangiovanni non ha composto un semplice sottofondo, ma pone la musica quasi sullo stesso piano dei protagonisti. Sangiovanni ha applicato il principio di rafforzare le immagini, la recitazione dei protagonisti, attraverso le musiche". Quanto a Patrizia Barril�, specializzata nella composizione di colonne sonore per documentari, il premio � stato conferito "per avere dato alle immagini il migliore commento possibile".
Ancora un ex aequo nella sezione Cortometraggi, che ha visto premiati "Nostos" di Alessandro Pasquarelli e "Quello che le mamme non sanno" di Carlo Fineschi. In particolare "Nostos", girato in bianco e nero per meglio rappresentare il clima della II Guerra Mondiale e quasi privo di dialoghi, ha ottenuto il riconoscimento "per il merito di essere riuscito a utilizzare il cinema per immagini". Mentre "Quello che le mamme non sanno" � stato premiato "per lo stile molto efficace e diretto del racconto".
Infine "I sogni nel mirino" di Luca Morsella ha ottenuto il premio per la sezione Documentario. Morsella, gi� assistente alla regia del maestro Sergio Leone, ha realizzato un documentario "che ha l'indiscutibile merito di tracciare un ritratto del regista accurato e attendibile, in quanto molto vicino alla famiglia". L?opera � stata proiettata per la prima volta al pubblico nella versione integrale proprio nel corso della serata di premiazione.
Ma l?omaggio che il Ministero per i Beni e le Attivit� Culturali ha voluto rendere al regista, sceneggiatore e uomo Sergio Leone, non termina qui. � stata infatti inaugurata, sempre il 18 maggio presso la Casa del Cinema, la mostra multimediale "Omaggio a Sergio Leone".
Curata da Romano Cruciani, Gianluca Bolognesi e Daniele Forlani, la mostra, che sar� aperta al pubblico ad ingresso gratuito sino al 3 giugno, comprende l'allestimento di sette postazioni video, con immagini e schede dei film realizzati dall'ideatore del genere spaghetti-western, di 280 immagini significative scattate sui set delle sue pellicole e infine di una selezione di foto di scena relative a film ai quali Leone ha partecipato, ma non diretto. Sar� inoltre proposto il rapporto del regista con il mondo pubblicitario, attraverso uno spazio riservato agli spot cinetelevisivi girati in Italia e in Francia. Infine ci sar� anche la vita del regista, la sua famiglia d?origine (Leone era figlio d?arte, essendo suo padre uno dei maggiori registi del cinema muto), il periodo di studente al Centro Sperimentale di Cinematografia, il matrimonio con Carla e il rapporto con i figli Raffaella, Francesca, Andrea. E poi ancora, bozzetti, locandine, manifesti e cataloghi dei suoi film e una collezione della principale bibliografia su Sergio Leone e sul suo lavoro.
Non si tratta dunque della solita rassegna retrospettiva, ma di un omaggio alla produzione di uno dei registi italiani pi� conosciuti al mondo, presente nell'immaginario collettivo, la cui produzione continua ad aprire nuovi orizzonti nei diversi articolati campi della cinematografia.
Il progetto � promosso dal Dipartimento per lo Spettacolo del Mibac in collaborazione con Il Circolo degli Artisti e per la prima volta vede partecipare anche la famiglia con un diretto coinvolgimento nell'iniziativa. (r.a.\aise)
sabato, maggio 20, 2006
Margrethe, la regina artista tra i pittori danesi a Roma
di ROBERTA PETRONIO
Il Messaggero,19 maggio 2006
Tre giorni per assaporare la dolce vita romana di primavera. Sua
Altezza Reale Margrethe II di Danimarca � arrivata nella
Capitale, dopo aver inaugurato a Firenze una sua personale al
museo Stibbert, ?Il sogno di una Regina?, dipinti, acquarelli e
d�coupage. Ieri pomeriggio, ha percorso il tappeto rosso di
Palazzo Valentini al fianco del Presidente della Provincia
Enrico Gasbarra , preludio al taglio del nastro ufficiale al
Vittoriano della mostra ?800 Danese . La attende nell'atrio il
prefetto Achille Serra , la segue nella Sala Di Liegro il
gallerista Paolo Antonacci , che ha contribuito all'esposizione
con pezzi della sua collezione. Il discorso di benvenuto del
presidente Gasbarra si chiude con l'augurio di poter ospitare
presto una mostra pittorica della Regina Margrethe, e la
consegna del premio ?Provincia Capitale?, una piccola scultura
di Sandro Chia che rappresenta Enea. Sua Altezza indossa un
abito giallo di seta floreale sul tema della margherita,
accessori candidi e orecchini con brillanti. E' accompagnata
dall'ambasciatore Oue Ullerup e da madame Ane Vibeke Fos . La
visita romana ha un tono informale, dunque consente un fuori
programma: il breve tratto di strada che separa la sede della
Provincia dal Vittoriano si trasforma in giro panoramico:
Campidoglio, Circo Massimo, Colosseo e Fori. Al suo arrivo in
via San Pietro in Carcere, il picchetto d'onore della Polizia
Provinciale scatta sull'attenti. Visita e brindisi fra le opere
con il curatore Jens Peter Munk, l'assessore Vincenzo Vita,
Alessandro Nicosia direttore del complesso del Vittoriano,
Flemming Stender della Reale Ambasciata di Danimarca, il sindaco
di Olevano Romano (tra i paesaggi pi� riprodotti sulle tele)
Guglielmina Ranaldi . Dopo la cena a Trastevere di ieri, oggi
udienza in Vaticano e visite a Cappella Sistina, Scuderie del
Quirinale, Basilica di Santa Maria Maggiore. Domani, Auditorium
del Parco della Musica per il concerto in onore del
cinquantesimo anniversario dell'Accademia di Danimarca.
Il Messaggero,19 maggio 2006
Tre giorni per assaporare la dolce vita romana di primavera. Sua
Altezza Reale Margrethe II di Danimarca � arrivata nella
Capitale, dopo aver inaugurato a Firenze una sua personale al
museo Stibbert, ?Il sogno di una Regina?, dipinti, acquarelli e
d�coupage. Ieri pomeriggio, ha percorso il tappeto rosso di
Palazzo Valentini al fianco del Presidente della Provincia
Enrico Gasbarra , preludio al taglio del nastro ufficiale al
Vittoriano della mostra ?800 Danese . La attende nell'atrio il
prefetto Achille Serra , la segue nella Sala Di Liegro il
gallerista Paolo Antonacci , che ha contribuito all'esposizione
con pezzi della sua collezione. Il discorso di benvenuto del
presidente Gasbarra si chiude con l'augurio di poter ospitare
presto una mostra pittorica della Regina Margrethe, e la
consegna del premio ?Provincia Capitale?, una piccola scultura
di Sandro Chia che rappresenta Enea. Sua Altezza indossa un
abito giallo di seta floreale sul tema della margherita,
accessori candidi e orecchini con brillanti. E' accompagnata
dall'ambasciatore Oue Ullerup e da madame Ane Vibeke Fos . La
visita romana ha un tono informale, dunque consente un fuori
programma: il breve tratto di strada che separa la sede della
Provincia dal Vittoriano si trasforma in giro panoramico:
Campidoglio, Circo Massimo, Colosseo e Fori. Al suo arrivo in
via San Pietro in Carcere, il picchetto d'onore della Polizia
Provinciale scatta sull'attenti. Visita e brindisi fra le opere
con il curatore Jens Peter Munk, l'assessore Vincenzo Vita,
Alessandro Nicosia direttore del complesso del Vittoriano,
Flemming Stender della Reale Ambasciata di Danimarca, il sindaco
di Olevano Romano (tra i paesaggi pi� riprodotti sulle tele)
Guglielmina Ranaldi . Dopo la cena a Trastevere di ieri, oggi
udienza in Vaticano e visite a Cappella Sistina, Scuderie del
Quirinale, Basilica di Santa Maria Maggiore. Domani, Auditorium
del Parco della Musica per il concerto in onore del
cinquantesimo anniversario dell'Accademia di Danimarca.
A COPENAGHEN UNA CONFERENZA SULL?ARTIGIANATO TOSCANO UMBRO E SARDO ORGANIZZATA DALLA SEDE LOCALE DELLA DANTE ALIGHIERI
COPENAGHEN\ aise\ 19 maggio 2006 - Luned� prossimo, 22 maggio, alle ore 19.30, presso la Biblioteca di Frederiksberg a Copenaghen, si terr� una conferenza sull'artigianato toscano, umbro e sardo, organizzata dalla Dante Alighieri della citt� e che sar� tenuta dalla dott.ssa Anna Maria Carrara.
Proprio la Carrara ha avuto per molti anni un negozio di artigianato specializzato soprattutto sull?artigianato locale di queste Regioni. "Il Girasole", questo era il nome del negozio, � stato una tappa obbligata per gli amanti dell'artigianato, dagli oggetti in ceramica ai tessuti.
Durante la conferenza, spiega la presidente della Dante di Copenaghen, Lucia Rota Andersen, si potr� compiere una visita virtuale ad alcuni laboratori di Anghiari, Montefalco, Siena e provincia e una piccola escursione oltre l?Appennino, a Gambettola in Romagna. Si potranno, inoltre, conoscere le vecchie tessiture umbre e toscane, i loro disegni ed orditi tradizionali, ed ammirare lo straordinario mondo della ceramica, dal periodo etrusco ad oggi. (aise)
Proprio la Carrara ha avuto per molti anni un negozio di artigianato specializzato soprattutto sull?artigianato locale di queste Regioni. "Il Girasole", questo era il nome del negozio, � stato una tappa obbligata per gli amanti dell'artigianato, dagli oggetti in ceramica ai tessuti.
Durante la conferenza, spiega la presidente della Dante di Copenaghen, Lucia Rota Andersen, si potr� compiere una visita virtuale ad alcuni laboratori di Anghiari, Montefalco, Siena e provincia e una piccola escursione oltre l?Appennino, a Gambettola in Romagna. Si potranno, inoltre, conoscere le vecchie tessiture umbre e toscane, i loro disegni ed orditi tradizionali, ed ammirare lo straordinario mondo della ceramica, dal periodo etrusco ad oggi. (aise)
