mercoledì 28 gennaio 2009

1959-2009: 50 anni di cultura italiana in Norvegia con la Società Dante

News ITALIA PRESS, 26 gennaio 2009
Bergen - La scorsa settimana la Società Dante Alighieri ha festeggiato nel suo comitato di Bergen i 50 anni di attività.
Alle celebrazioni hanno partecipato oltre all'ambasciatore d'Italia ad Oslo, Rosa Anna Coniglio Papalia, il Vice console Onorario d'Italia a Bergen Eric Nordgreen, il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Oslo, Sergio Scapin, anche la presidenza centrale della Dante Alighieri ed Segretario Generale Alessandro Masi.
«Il norvegese è attratto dall'Italia soprattutto per la bellezza della lingua e per il prestigio culturale - spiega Lise Sunnana, dal 2003 Presidente del Comitato di Bergen della Società Dante Alighieri,- in particolare dell'arte e dell'architettura. Infatti è molto alta la percentuale di viaggi tematici nel Belpaese alla scoperta delle sue ricchezze paesaggistico-artistiche».
Sempre il Presidente Sunnana aggiunge anche come i festeggiamenti per questo anniversario siano importanti e costituiscano un evento straordinario. "I festeggiamenti per questo incredibile traguardo raggiunto - continua il presidente Sunnana - costituiscano un evento straordinario, al punto che nell'ultima assemblea organizzativa svolta con gli altri Comitati norvegesi non si siano affrontati altri argomenti programmatici per il 2009".
Il comitato della Dante Alighieri si è costituito nel 1959 a Bergen sotto la Presidenza del Viceconsole J. R. Mack.
Subito dai primi anni sessanta il comitato inizia con le prime attività culturali tutte incentrate su Dante, il sommo poeta e sul premio nobel Quasimodo.
Nel 1962 viene inaugurata la nuova sede della "Dante" presso il Centro Culturale Italiano. In quegli anni, la Sede Centrale dona al Comitato un cospicuo numero di volumi per la costituzione di una biblioteca italiana e concede varie borse di studio per gli studenti più meritevoli. Nel 1978 viene eletta Presidente la Sig.ra Ann Magrit Savold, che nel 1983 è premiata dalla Sede Centrale con il diploma di benemerenza per la sua opera di intensa italianità. Nel 1984 si festeggia il 25° anniversario del Comitato, in quel periodo presieduto dal prof. Kolbjorn Blücher, primo docente di italiano dell'Università di Bergen. Nello stesso anno vengono istituiti i corsi di italiano in collaborazione con il Centro Culturale Italiano. Intanto prosegue incessante l'organizzazione di conferenze e incontri culturali. "La Società Dante Alighieri in Norvegia - conclude la presidente Sunnana - ha un ottimo rapporto con le rappresentanze italiane in loco, in particolare con l'Ambasciata d'Italia a Oslo e con il Consolato Onorario di Bergen. Un ringraziamento particolare vorrei rivolgerlo al Centro Culturale Italiano di Bergen, che lavora a stretto contatto con il nostro Comitato praticamente da 50 anni". Per informazioni: http://www.dantealighieri.blogspot.com/ , dante@centroit.org
r.r. News ITALIA PRESS

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domenica 14 settembre 2008

IL SONDAGGIO DELLA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI "IRRITA" GLI INGLESI E IL SEGRETARIO GENERALE MASI RISPONDE

ROMA\ aise\ 12 settembre 2008 - Il Telegraph e la BBC, commentando gli esiti del sondaggio pubblicato dalla Società Dante Alighieri (www.ladante.it) sulle parole straniere meno amate dagli italiani, si lasciano andare a considerazioni ironiche sull’inutile tentativo di arginare il fenomeno dell’inserimento gratuito di termini stranieri nella lingua di Dante. Il segretario generale della Dante Alighieri, Alessandro Masi, ha replicato con una lettera aperta intitolata "Non strappateci la lingua. Gli inglesismi non piacciono agli italiani. E Londra si offende", pubblicata in data odierna sul quotidiano "Italia Oggi".
Per consultare gli articoli delle due testate britanniche è possibile visitare i siti Internet www.news.bbc.co.uk e www.telegraph.co.uk.
Quanto alla lettera aperta di Masi, disponibile sul sito Internet www.italiaoggi.it, ne riportiamo di seguito il testo integrale.
"Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre, disse il grande statista inglese Winston Churchill a proposito del nostro particolare modo di affrontare le grandi o piccole sfide della vita.
Purtroppo i tempi cambiano e certe morali invecchiano ed è così che, con grande sorpresa, le autorevoli testate inglesi del Telegraph e della BBC smentiscono la proverbiale flemma, dimostrando di aver mal digerito gli esiti di un sondaggio messo in rete sil sito www.ladante.it. Il sondaggio, utile strumento di lavoro cui il portale della società Dante Alighieri si serve per tastare il polso e la vitalità della lingua e della cultura italiane all’estero, aveva come scopo quello di comprendere quali fossero le parole inglesi più inopportune entrate nell’uso comune della lingua di Dante. Del resto, cosa vi è di più democratico di un sondaggio che garantisca l’anonimato e che rispetti profondamente la volontà di chi vi partecipa?
I risultati che sono emersi e che i giornalisti di Sua Maestà hanno commentato con molta ironia sono rispettivamente nell’ordine: la parola "weekend" al primo posto con un indice di s-gradimento pari al’11% seguita da "ok" al 10%, "welfare" all’8%, "briefing" al 6%, "mission" al 4% e pari merito al 3% "location", "bookshop", "devolution" e a seguire "know-how", "privacy", "shopping", "cool", "question time" e infine, stranamente, l’intraducibile "shampoo".
Insomma con questo voto gli italiani non hanno demonizzato in toto l’uso acquisito di alcuni anglicismi ormai entrati quasi nella norma, quanto hanno dichiarato di non essere più disposti a sopportare conversazioni farcite da parole inutili e superflue. Del resto si tratta per lo più di termini di cui la lingua di Dante farebbe volentieri a meno e che vengono usati soprattutto da chi non conosce e non rispetta la lingua di Shakespeare, finendo spesso per storpiare l’essenziale suono delle parole inglesi. Non a caso il linguista Tullio De Mauro ha coniato il termine "globish" per indicare la nascita di un nuovo idioma che è una sorta di terribile incrocio genetico nato tra l’inglese e le lingue nazionali con le quali si accoppia.
Una mostruosità che va a totale deperimento della purezza e dell’armonia del suono originale e del fluido "english" della City o di chi alloggia al numero 10 di Downing Street a Londra. Ma questo è il prezzo che paga una lingua franca, ossia una lingua a cui tutti noi accreditiamo un valore universale e spendibile in ogni luogo, dall’aeroporto dove atterriamo per le vacanze alla banca estera dove operiamo finanziariamente.
In verita, più il Telegraph che la BBC ha ironizzato sui dati emersi dalla volontà popolare del sondaggio, facendo leva sui luoghi comuni della nostra identità e sulla inutile battaglia contro l’imperante lingua anglosassone.
Più interessante è leggere le riflessioni dei giornalisti della BBC, che tentano di indagare le ragioni per cui noi italiani chiediamo più rispetto della nostra lingua a noi stessi e una maggiore considerazione in campo internazionale, soprattutto in quella casa comune che è l’Unione Europea, divisa in tanti idiomi come una babelica torre.
Dietro questo argomento, che si va facendo sempre più caldo via via che il nocciolo delle lingue parlate a Bruxelles si restringe, vi è una mal posta questione che andrebbe scomposta analiticamente tra l’uso di una lingua di lavoro e la conoscenza articolata e plurilinguistica di diversi idiomi: nel primo caso non vi è bisogno che l’Europa deliberi, in quanto è già tutto scritto nei regolamenti e nei testi legislativi che vanno però rispettati; nel secondo si tratta dello studio e della conoscenza di una o più lingue straniere per la qual cosa non vi è sondaggio o altro che possa vederci contrari.
Gli italiani dimostrano pertanto di amare la loro lingua, che è una lingua di cultura e che sarà molto utile anche durante i fine settimana!". (aise)

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lunedì 14 luglio 2008

SARÀ LA DANTE ALIGHIERI A TUTELARE LA LINGUA ITALIANA IN SEDE UE: FIRMATO UN MEMORANDUM D’INTESA TRA MAE E DANTE

ROMA\ aise\ 9 luglio 2008 - Sarà la Società Dante Alighieri a tutelare e promuovere la lingua italiana presso le Istituzioni dell’Unione Europea. Questo è il contenuto del memorandum d’intesa sottoscritto alla Farnesina dal segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, Giampiero Massolo, e dal presidente della Società Dante Alighieri, Bruno Bottai, con il quale si rafforza ulteriormente la già proficua e consolidata collaborazione tra la Farnesina e la Dante nel settore della promozione e della diffusione della lingua italiana all’estero.Il principale obiettivo dell’accordo è la creazione di un nuovo Comitato della Dante Alighieri a Bruxelles, specificamente rivolto a raccogliere le adesioni dei funzionari comunitari, italiani e non, con il fine di promuovere l’utilizzo e la conoscenza dell’idioma italiano nell’ambito delle istituzioni dell’Unione Europea. In stretto raccordo con il locale Istituto Italiano di Cultura, la Dante svolgerà azioni di promozione della lingua e della cultura italiane. Il Ministero degli Esteri e la Società Dante Alighieri si scambieranno informazioni su eventuali casi di discriminazione dell’italiano da parte delle Istituzioni e degli organi dell’Ue. In tale contesto, d’accordo con la Farnesina, la Dante condurrà specifiche azioni nei confronti del Mediatore europeo, il professor P. Nikiforos Diamandouros, eletto il 1° aprile 2003, e della Commissione Petizioni del Parlamento europeo in relazione a casi di discriminazione della lingua italiana. L’intesa si inserisce nel quadro degli intensi rapporti già esistenti tra il Ministero degli Esteri e la Dante Alighieri per rendere sempre più efficace la concreta collaborazione tra la rete dei 90 Istituti Italiani di Cultura e i 422 Comitati della Dante, sia per la realizzazione e la circolazione su scala più ampia di manifestazioni culturali sia per l’aspetto più prettamente didattico legato all’insegnamento della lingua italiana. (aise)

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giovedì 4 ottobre 2007

LO SCRITTORE ISLANDESE VILHJÁLMSSON ALLA DANTE DI ROMA: L’ITALIANO AMATO IN TUTTO IL MONDO PERCHÈ LINGUA DI UN PAESE RICCO DI STORIA E CULTURA

ROMA\ aise\ 4 ottobre 2007 - "L’italiano è amato in Islanda ed in tutto il mondo perché è la lingua di un Paese ricco di storia, di cultura e di tradizioni. Per comprendere i meriti straordinari dell’Italia e degli italiani, un popolo generoso ed umano, è indispensabile condividerne il patrimonio linguistico". A sostenerlo questa mattina Thor Vilhjálmsson, il più importante scrittore islandese contemporaneo, durante la sua visita in Palazzo Firenze, Sede Centrale della Società Dante Alighieri, a Roma.
"L’Italia - ha proseguito il vincitore del Premio dell’Accademia Svedese per la Letteratura nel 1992 - è agli occhi del mondo il simbolo di una profonda ed unica continuità storica, dall’antica Grecia fino ai giorni nostri. Nessun altro Paese può vantare una tale ricchezza".
Thor Vilhjálmsson, nato nel 1925, è autore di romanzi, saggi, opere teatrali e raccolte poetiche, e traduttore delle opere principali della letteratura mondiale. I suoi romanzi sono stati tradotti in molte lingue. Oltre al Premio Nordico dell’Accademia Svedese ricevuto nel 1992, nel 1998 il suo Il muschio grigio arde si è aggiudicato il Premio del Consiglio Nordico e nello stesso anno Cantilena mattutina nell’erba ha ricevuto il Premio della Letteratura Islandese.
Lo scrittore, che tuttora sta terminando un nuovo romanzo, ha rivestito per più di dieci anni la carica di Presidente del Comitato della Società Dante Alighieri di Reykjavik. (aise)

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venerdì 28 settembre 2007

78° CONGRESSO DELLA DANTE ALIGHIERI/ IL MINISTRO D’ALEMA: L’ATTIVITÀ DELLA DANTE COMPONENTE INDISPENSABILE DELLA POLITICA ESTERA ITALIANA

ROMA\ aise\ 27 settembre 2007 - "Le molteplici attività della Dante, daLl’insegnamento della lingua italiana all’organizzazione di eventi e manifestazioni di elevato spessore culturale, si raccordano con la componente culturale della politica estera del nostro Paese, fornendo un supporto in alcuni casi indispensabile". È quanto ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri, Massimo D’Alema, che da New York, dove si trova per partecipare alla 62ma Assemblea della Nazioni Unite, ha inviato un messaggio all’Ambasciatore Bruno Bottai, presidente della Società Dante Alighieri, in vista dell’apertura, domani mattina, in Campidoglio, del 78° Congresso Internazionale della Dante.
L’appuntamento, a cadenza biennale, indica le linee della politica culturale e linguistica della Dante, istituzione impegnata nella diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo. Il Congresso sarà incentrato sul tema "Carducci 2007: solo un anniversario?". Fu, infatti, il poeta maremmano, di cui quest’anno si celebra il primo centenario della morte, a fondare nel 1889 la Società Dante Alighieri e a lui si deve l’idea di dare all’istituzione il nome del Sommo Poeta, riferimento più significativo alla nascita della lingua italiana.
Per il Ministro D’Alema si tratta di "un momento importante, non soltanto celebrativo della benemerita attività della Dante, ma anche di approfondimento e di studio delle grandi sfide e problematiche che essa si trova ad affrontare nel mondo di oggi".
"La figura di Carducci, di cui ricorre il primo centenario della morte, appare una scelta particolarmente felice per questo Congresso", ha proseguito il ministro. "Il poeta maremmano fu tra i primi a porre la questione della difesa della nostra lingua e cultura e della loro promozione al di fuori dei confini nazionali. La società Dante Alighieri da lui fondata nel 1889", ha concluso, "è l’erede di quell’impegno, che oggi accomuna un numero sempre crescente di connazionali all’estero e in Italia". (t.s.\aise)

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martedì 31 luglio 2007

VII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: primi progetti dei Comitati della Dante

News ITALIA PRESS, 27 luglio 2007
Roma - La VII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo si svolgerà dal 22 al 28 ottobre 2007 sul tema "L'italiano e il mare". Come negli anni precedenti i Comitati della Società Dante Alighieri hanno accolto con entusiasmo e ampia partecipazione la proposta della Sede Centrale di aderire alla manifestazione, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e dall'Accademia della Crusca e giunta alla VII edizione. Il tema scelto, "L'italiano e il mare", fanno notare dalla sede della Dante Alighieri, "in grado di legarsi alla letteratura come alla poesia, all'arte, alla geografia, all'economia e all'architettura e di aiutarci a scoprire aspetti nascosti o forse dimenticati della cultura italiana", come ha sottolineato il Ministro Plenipotenziario Gherardo La Francesca, Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri, durante la prima riunione organizzativa, ha stimolato l'organizzazione di numerose manifestazioni ed eventi in collaborazione con i locali Istituti Italiani di Cultura.
Diversi i Comitati della Dante che già hanno comunicato alla Sede Centrale il programma delle proprie attività nell'ambito della "Settimana": a Christchurch, in Nuova Zelanda, si sta progettando un Premio Letterario e di Arti visive aperto a tutti gli studenti di lingua italiana; a Johannesburg, in Sudafrica, dalla prima settimana di agosto alla fine di settembre si svolgerà un omaggio a Toscanini, Boccaccio, Gigli e Goldoni; a Maracay, in Venezuela, verranno promossi un concorso artistico, uno spettacolo sul tango e una conferenza sul Mar Mediterraneo; a Chambery, nel cuore della Francia, si terranno una rappresentazione teatrale di Goldoni e il VII Convegno italo-francese. Tradizionalmente molto attivi i Comitati argentini: a Rio Tercero si terrà una giornata di lettura e a Tandil un seminario sull'arte dell'Ottocento italiano, una mostra sulle Repubbliche Marinare, uno spettacolo teatrale "Pinocchio e il pescecane" e un'esposizione curata dagli studenti dei corsi di lingua su temi legati al mare. News ITALIA PRESS

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mercoledì 30 maggio 2007

CON LA DANTE ALIGHIERI ALLA SCOPERTA DELLA LINGUA ITALIANA SUL SITO INTERNET DI RAI INTERNATIONAL

ROMA\ aise\ 30 maggio 2007- Avvicinare e riavvicinare all’uso della lingua italiana. Questa è l’ambizione di "Qui si parla italiano!", il programma di Rai International voluto dal Direttore Piero Badaloni, all’interno del quale c’è anche un pizzico di Dante Alighieri. È affidata infatti al responsabile scientifico PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri), Giuseppe Patota, la cosiddetta "Vitamina linguistica" nel finale di ogni puntata.
"Qui si parla italiano!" è un appuntamento quotidiano in onda per cinque giorni a settimana che consiste in una conversazione di Gloria De Antoni e Oreste De Fornari, anche autori del programma, assieme a Maria Sardu e Sole De Felice, con un ospite straniero residente in Italia e integrato nella nostra società.
La conversazione, inframmezzata dalle apparizioni di Arnoldo Foà, che legge da par suo le voci di un dizionario essenziale del nostro idioma gentile. è anche un ottimo pretesto per interventi e riflessioni di ordine linguistico tese a migliorare la conoscenza e l’uso della lingua italiana.
Tutte le puntate di "Qui si parla italiano!", con gli interventi e le osservazioni di ordine linguistico di Giuseppe Patota, sono visibili sul sito http://www.international.rai.it/quisiparlaitaliano/index.php. (aise)

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venerdì 25 maggio 2007

Presentati oggi i progetti editoriali della Dante per l'italiano nel mondo

News ITALIA PRESS, 25 maggio 2007
Roma - "Il progetto editoriale presentato oggi è il segnale del rilancio della Società Dante Alighieri: dalla didattica verso la cultura, nasce una serie di pubblicazioni innovative per insegnare l'italiano, rileggere i grandi autori della nostra letteratura, attraversare idealmente gli itinerari culturali iconizzati da poeti e scrittori e riprendere in maniera concreta il discorso sulla storia della lingua italiana". Così il Consigliere Paolo Peluffo, Capo Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha presentato questa mattina a Roma, i progetti editoriali della Società Dante Alighieri concepiti, con il sostegno di Arcus, con il fine di incrementare la propria attività di sostegno e promozione dell'Italia e dell'italiano in tutto il mondo.
All'incontro romano hanno preso parte, tra gli altri, l'Ambasciatore Bruno Bottai e Ettore Pietrabissa, rispettivamente Presidente della Società Dante Alighieri e Direttore Generale Arcus, i quali hanno auspicato una sempre più proficua collaborazione tra i due Enti per la valorizzazione della nostra cultura all'estero.
L'antologia pascoliana e quelle che seguiranno, ha spiegato l'autore, Professor Alberto Casadei "sono completamente diverse da quelle realizzate finora perché costituiscono un vero e proprio "percorso antologico" e possono essere lette da chiunque anche senza alcuna conoscenza del poeta. Le poesie sono collegate tra loro attraverso testi integrativi. Il lettore riesce così a farsi un'idea completa dell'autore grazie a numerose informazioni biografiche, saggi critici recenti, diverse note esplicative e un linguaggio semplice anche per gli stranieri che conoscono poco l'italiano. Oggi c'è la necessità di far tornare Pascoli, Carducci e gli altri grandi poeti della nostra letteratura a una comunicazione comune accessibile a chiunque. Questo è lo scopo primario dell'antologia".
Il rigore scientifico e la vocazione divulgativa delle pubblicazioni sono stati illustrati dalla Responsabile dei Piani Editoriali, Silvia Giugni, mentre la sezione più propriamente didattica è stata analizzata dal Responsabile Scientifico PLIDA, Giuseppe Patota, il quale ha precisato l'importanza del progetto in ambito di insegnamento e apprendimento dell'italiano come Lingua Seconda e Lingua Straniera, di Certificazione PLIDA e di formazione dei docenti. In questo contesto Patota ha presentato il volume "Passaporto per l'Italia", destinato ai lavoratori stranieri in procinto di trasferirsi in Italia.
Punto centrale del dibattito è stata la questione dell'idioma, presente nelle pubblicazioni della Collana Museo, che costituiranno uno strumento d'appoggio alla realizzazione del Museo dedicato alla storia della lingua italiana, definita dalla Responsabile del Progetto, Lucilla Pizzoli, "uno dei beni culturali più importanti del nostro Paese".
La mattinata è stata conclusa dall'intervento di Paola Manfroni, Direttore Creativo McCann Erickson, agenzia che ha realizzato la grafica dei piani editoriali della Società Dante Alighieri e dalle letture carducciane eseguite dagli allievi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" con la regia di Giuseppe Bevilacqua. News ITALIA PRESS

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