venerdì 6 marzo 2009
OMAGGIO A VITTORIO DE SETA ALL'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI STOCCOLMA
STOCCOLMA\ aise\ 3 marzo 2009- Si è aperta ieri, lunedì 2 marzo, e proseguirà sino a sabato 7 la retrospettiva in Omaggio a Vittorio De Seta, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, insieme a Cinemateket, Tempo Dokumentärfestival e Filmoteca Regionale Siciliana in collaborazione con la Fondazione C.M. Lerici, nell'ambito del programma educativo 2009.
Le proiezioni avranno luogo in tre diverse sedi: Filmhuset (Borgvägen 1), IIC (Gärdesgatan 14) e cinema Victoria (Götgatan 67).
Vittorio De Seta (1923) è autore di alcuni fra i più celebri capolavori del documentario del XX secolo. I dieci film girati in Calabria, Sicilia e Sardegna fra 1955 e 1959, dedicati alla rappresentazione delle due condizioni di vita di pescatori, minatori e braccianti meridionali, si segnalano nella storia del documentario per l’uso del colore, l’adozione del formato cinemascope e l’assenza del commento fuori campo. Il suo primo lungometraggio, Banditi ad Orgosolo, ottiene il premio Opera prima al Festival di Venezia del 1961. Fra i suoi numerosi altri film, va ricordato, in particolare, Diario di un maestro (1973), storia di un giovane maestro in una scuola elementare in un sobborgo popolare di Roma. Nel 2006, gira Lettere dal Sahara, viaggio attraverso l’Italia di un giovane senegalese emigrato.
Salvo Cuccia conduce un lavoro di ricerca tra videoarte, fiction e nuove forme del documentario. Ha realizzato circa settanta lavori tra cui Weltanschauung (2006), Détour De Seta (2005) presentato da Martin Scorsese al Tribeca Film Festival e al Full Frame Documentary Film Festival 2005, vincitore del Genova Film Festival 2005. Ha vinto il 2° premio Spazio Italia al Torino film Festival 1995 con il corto Un sogno di lumaca. È stato aiuto regista di Raùl Ruiz. (aise)
Le proiezioni avranno luogo in tre diverse sedi: Filmhuset (Borgvägen 1), IIC (Gärdesgatan 14) e cinema Victoria (Götgatan 67).
Vittorio De Seta (1923) è autore di alcuni fra i più celebri capolavori del documentario del XX secolo. I dieci film girati in Calabria, Sicilia e Sardegna fra 1955 e 1959, dedicati alla rappresentazione delle due condizioni di vita di pescatori, minatori e braccianti meridionali, si segnalano nella storia del documentario per l’uso del colore, l’adozione del formato cinemascope e l’assenza del commento fuori campo. Il suo primo lungometraggio, Banditi ad Orgosolo, ottiene il premio Opera prima al Festival di Venezia del 1961. Fra i suoi numerosi altri film, va ricordato, in particolare, Diario di un maestro (1973), storia di un giovane maestro in una scuola elementare in un sobborgo popolare di Roma. Nel 2006, gira Lettere dal Sahara, viaggio attraverso l’Italia di un giovane senegalese emigrato.
Salvo Cuccia conduce un lavoro di ricerca tra videoarte, fiction e nuove forme del documentario. Ha realizzato circa settanta lavori tra cui Weltanschauung (2006), Détour De Seta (2005) presentato da Martin Scorsese al Tribeca Film Festival e al Full Frame Documentary Film Festival 2005, vincitore del Genova Film Festival 2005. Ha vinto il 2° premio Spazio Italia al Torino film Festival 1995 con il corto Un sogno di lumaca. È stato aiuto regista di Raùl Ruiz. (aise)
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venerdì 8 febbraio 2008
LUNEDÌ ALL’IIC DI STOCCOLMA UN INCONTRO LETTERARIO CON CLAUDIO MAGRIS
STOCCOLMA\ aise\ 8 febbraio 2008- Lunedì prossimo, 11 febbraio, l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma ospiterà un incontro letterario con Claudio Magris che presenterà il suo ultimo libro, "I blindo" (Alla cieca), tradotto in svedese da Barbro Andersson e pubblicato dalla casa editrice Forum.Oltre all’autore, interverranno alla presentazione, che inizierà alle 19 e verrà fatta in italiano e in svedese, Enrico Tiozzo e Ulla Åkerström, entrambi docenti dell’Università di Göteborg.
Prima dell’incontro, alle 18.00, verrà proiettato il film (’46) di Francesco Conversano e Nene Grignaffini "Fra il Danubio e il Mare – Il mondo di Claudio Magris". (aise)
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mercoledì 30 gennaio 2008
ALL’IIC DI STOCCOLMA LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME "L'ITALIA IN SVEZIA DURANTE MILLE ANNI"
STOCCOLMA\ aise\ 29 gennaio 2008 - Verrà presentato domani, mercoledì 30 gennaio, alle ore 19.00, presso Istituto Italiano di Cultura "C.M. Lerici" di Stoccolma, il libro "Italien i Sverige under tusen år" (L'Italia in Svezia durante mille anni) di Angelo Tajani e Salvatore Sibilia. Interverranno, oltre all'autore Angelo Tajani, anche il giornalista Francesco Saverio Alonzo e Stefano Rota del Dipartimento di Storia della Letteratura dell’Università di Stoccolma. (aise)
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mercoledì 21 novembre 2007
Roberto Saviano racconta la mafia nell'era della globalizzazione a Stoccolma
News ITALIA PRESS, 19 novembre 2007
Stoccolma- L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma organizza, per il prossimo 21 novembre, l’incontro con lo scrittore Roberto Saviano
Roberto Saviano è autore dell'acclamato libro Gomorra – Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra, tradotto in svedese da Barbro Andersson, edito dalla casa editrice Brombergs.
Il libro tratta di come la criminalità organizzata controlla la globalizzazione dell’economia.
Saviano discuterà su questo difficile tema con la giornalista Kristina Kappelin.
La discussione avverrà in italiano e svedese.
Roberto Saviano è nato nel 1979 a Napoli. Si è laureato in Filosofia all'Università degli Studi di Napoli "Federico II", dove è stato allievo dello storico meridionalista Francesco Barbagallo. Collabora con quotidiani e periodici, quali La Repubblica, L’Espresso Il Manifesto ed Il Corriere del Mezzogiorno.
Suoi racconti e reportage sono apparsi su Nuovi Argomenti, Lo Straniero, Nazione Indiana, Sud, e si trovano inclusi in diverse antologie fra cui Best Off. Il meglio delle riviste letterarie italiane (Minimum Fax 2005), e Napoli comincia a Scampia (L'Ancora del Mediterraneo 2005). In modo particolare la sua notorietà è dovuta agli interventi su vari blog, come www.NazioneIndiana.com. Saviano fa anche parte del gruppo di ricercatori dell’Osservatorio sulla camorra e l’illegalità. Il suo primo libro, Gomorra (edito da Mondadori), è uscito a maggio del 2006. Si tratta di uno sconvolgente viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra fortemente accusatorio nei confronti delle attività camorristiche, che ha ottenuto da subito un grande successo. Per questo motivo, ha subíto pesanti minacce (confermate da dichiarazioni
di collaboratori di giustizia) e dopo le indagini dei Carabinieri di Napoli, gli è stata conferita una scorta
e lo ha cautelativamente trasferito lontano da Napoli. Roberto Saviano con Gomorra ha vinto: il Premio Viareggio-Repaci Opera Prima, il Premio Giancarlo Siani, il Premio Dedalus, il Premio Lo Straniero, Il Premio Edoardo Kihlgren. News ITALIA PRESS
Stoccolma- L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma organizza, per il prossimo 21 novembre, l’incontro con lo scrittore Roberto Saviano
Roberto Saviano è autore dell'acclamato libro Gomorra – Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra, tradotto in svedese da Barbro Andersson, edito dalla casa editrice Brombergs.
Il libro tratta di come la criminalità organizzata controlla la globalizzazione dell’economia.
Saviano discuterà su questo difficile tema con la giornalista Kristina Kappelin.
La discussione avverrà in italiano e svedese.
Roberto Saviano è nato nel 1979 a Napoli. Si è laureato in Filosofia all'Università degli Studi di Napoli "Federico II", dove è stato allievo dello storico meridionalista Francesco Barbagallo. Collabora con quotidiani e periodici, quali La Repubblica, L’Espresso Il Manifesto ed Il Corriere del Mezzogiorno.
Suoi racconti e reportage sono apparsi su Nuovi Argomenti, Lo Straniero, Nazione Indiana, Sud, e si trovano inclusi in diverse antologie fra cui Best Off. Il meglio delle riviste letterarie italiane (Minimum Fax 2005), e Napoli comincia a Scampia (L'Ancora del Mediterraneo 2005). In modo particolare la sua notorietà è dovuta agli interventi su vari blog, come www.NazioneIndiana.com. Saviano fa anche parte del gruppo di ricercatori dell’Osservatorio sulla camorra e l’illegalità. Il suo primo libro, Gomorra (edito da Mondadori), è uscito a maggio del 2006. Si tratta di uno sconvolgente viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra fortemente accusatorio nei confronti delle attività camorristiche, che ha ottenuto da subito un grande successo. Per questo motivo, ha subíto pesanti minacce (confermate da dichiarazioni
di collaboratori di giustizia) e dopo le indagini dei Carabinieri di Napoli, gli è stata conferita una scorta
e lo ha cautelativamente trasferito lontano da Napoli. Roberto Saviano con Gomorra ha vinto: il Premio Viareggio-Repaci Opera Prima, il Premio Giancarlo Siani, il Premio Dedalus, il Premio Lo Straniero, Il Premio Edoardo Kihlgren. News ITALIA PRESS
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domenica 18 novembre 2007
Mondovì piange la scomparsa di Giacomo Oreglia
PMNet, periodico multimediale per la provincia di Cuneo, 15 novembre 2007Con un telegramma inviato all’addetto reggente dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, dott. Raffaele Pentangelo, il sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, ha espresso il cordoglio suo personale e dell’intera cittadinanza per la scomparsa del professor Giacomo Oreglia, deceduto a Stoccolma all’età di 83 anni.
«Il sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale di Mondovì - si legge nella missiva -unitamente all’intera cittadinanza, piangono la scomparsa dell’illustre concittadino Giacomo Oreglia, uomo di arti e lettere, nonché lucido testimone del nostro tempo».
Nato a Mondovì nel 1924, Oreglia si era trasferito in Svezia nel 1949. Saggista, ideologo, scrittore, poeta, regista teatrale e traduttore, è stato il maggior mediatore di cultura tra l’Italia e la Svezia. Ha infatti introdotto nel Paese scandinavo le liriche dei principali poeti italiani attraverso la casa editrice “Italica”, da lui fondata, che fece conoscere agli svedesi, tra gli altri, le opere di Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale, entrambi poi premiati con il prestigioso Nobel per la Letteratura.
Il professor Oreglia, docente di letteratura italiana all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, è stato insignito dottore honoris causa dall’Università della capitale svedese ed ha pubblicato decine di volumi: Dalla Commedia dell’Arte alla Poesia Svedese, Commenti sulla Divina Commedia, Tommaso Campanella, La vita e l'opera di Dante Alighieri, Dante Anarca e i suoi sei maestri, Roma brucia.
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sabato 17 novembre 2007
Dödsfall Giacomo Oreglia
HD, 17 novembre 2007
Giacomo Oreglia, författare, översättare och bokförläggare, Stockholm, har avlidit i en ålder av 83 år.
Han växte upp i Italien där han doktorerade vid universitetet i Turin 1948 och kom till Sverige året därpå som stipendiat. Giacomo Oreglia var under många år verksam som docent i litteratur- och teaterhistoria vid Italienska Kulturinstitutet och Stockholms universitet. Han utnämndes till hedersdoktor 1974.
Inför 80-årdagen prisades han av Svenska Akademien som ett erkännande för mångåriga insatser som kulturförmedlare mellan Italien och Sverige. På egna bokförlaget "Italica" har Giacomo Oreglia bland annat översatt August Strindberg, Pär Lagerkvist, Tomas Tranströmer och Harry Martinsson till italienska. Han har på svenska utgivit böcker om Dante Alighieri.
Giacomo Oreglia, författare, översättare och bokförläggare, Stockholm, har avlidit i en ålder av 83 år.
Han växte upp i Italien där han doktorerade vid universitetet i Turin 1948 och kom till Sverige året därpå som stipendiat. Giacomo Oreglia var under många år verksam som docent i litteratur- och teaterhistoria vid Italienska Kulturinstitutet och Stockholms universitet. Han utnämndes till hedersdoktor 1974.
Inför 80-årdagen prisades han av Svenska Akademien som ett erkännande för mångåriga insatser som kulturförmedlare mellan Italien och Sverige. På egna bokförlaget "Italica" har Giacomo Oreglia bland annat översatt August Strindberg, Pär Lagerkvist, Tomas Tranströmer och Harry Martinsson till italienska. Han har på svenska utgivit böcker om Dante Alighieri.
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giovedì 15 novembre 2007
Stoccolma. E' morto Giacomo Oreglia
All’età di 83 anni è deceduto a Stoccolma Giacomo Oreglia, Saggista, ideologo, scrittore, poeta, regista teatrale e traduttore monregalese.
Cuneo, GR6 Notizie
Nato a Mondovì nel 1924, Oreglia si era trasferito in Svezia nel 1949. È stato il maggior mediatore di cultura tra l’Italia e la Svezia. Ha infatti introdotto nel Paese scandinavo le liriche dei principali poeti italiani attraverso la casa editrice “Italica”, da lui fondata, che fece conoscere agli svedesi, tra gli altri, le opere di Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale, entrambi poi premiati con il prestigioso Nobel per la Letteratura. Il professor Oreglia, docente di letteratura italiana all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, è stato insignito dottore honoris causa dall’Università della capitale svedese ed ha pubblicato decine di volumi: Dalla Commedia dell’Arte alla Poesia Svedese, Commenti sulla Divina Commedia, Tommaso Campanella, La vita e l'opera di Dante Alighieri, Dante Anarca e i suoi sei maestri, Roma brucia.
Cuneo, GR6 Notizie
Nato a Mondovì nel 1924, Oreglia si era trasferito in Svezia nel 1949. È stato il maggior mediatore di cultura tra l’Italia e la Svezia. Ha infatti introdotto nel Paese scandinavo le liriche dei principali poeti italiani attraverso la casa editrice “Italica”, da lui fondata, che fece conoscere agli svedesi, tra gli altri, le opere di Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale, entrambi poi premiati con il prestigioso Nobel per la Letteratura. Il professor Oreglia, docente di letteratura italiana all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, è stato insignito dottore honoris causa dall’Università della capitale svedese ed ha pubblicato decine di volumi: Dalla Commedia dell’Arte alla Poesia Svedese, Commenti sulla Divina Commedia, Tommaso Campanella, La vita e l'opera di Dante Alighieri, Dante Anarca e i suoi sei maestri, Roma brucia.
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martedì 13 novembre 2007
Giacomo Oreglia tra Italia e Svezia
Corriere della Sera, 13 novembre 2007
È morto a Stoccolma Giacomo Oreglia, lo scrittore piemontese che per decenni ha promosso la lingua e la cultura italiana in Svezia. Aveva 83 anni. Saggista, poeta, regista e traduttore, Oreglia si era trasferito in Svezia nel 1949.
Attraverso l'attività dell'«Italica», la casa editrice da lui fondata, aveva fatto conoscere agli svedesi le liriche dei maggiori poeti italiani, da Salvatore Quasimodo a Eugenio Montale.
È morto a Stoccolma Giacomo Oreglia, lo scrittore piemontese che per decenni ha promosso la lingua e la cultura italiana in Svezia. Aveva 83 anni. Saggista, poeta, regista e traduttore, Oreglia si era trasferito in Svezia nel 1949.
Attraverso l'attività dell'«Italica», la casa editrice da lui fondata, aveva fatto conoscere agli svedesi le liriche dei maggiori poeti italiani, da Salvatore Quasimodo a Eugenio Montale.
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È morto Oreglia, voce dell'Italia in Svezia
Aveva 83 anni, promosse la nostra cultura
Gazzetta del Sud, 13 novembre 2007 - È morto a Stoccolma all'età di 83 anni Giacomo Oreglia, lo scrittore piemontese che per decenni ha promosso la lingua e la cultura italiana in Svezia. Saggista, ideologo, poeta, regista teatrale e traduttore, Oreglia si era trasferito nel Paese scandinavo nel 1949.
In Svezia aveva portato le liriche dei maggiori poeti italiani attraverso l'Italica, la casa editrice da lui fondata, tradotte dall'allora segretario generale permanente della Accademia Reale di Svezia, l'italianista Anders Oesterling.
Le sue opere fecero conoscere agli svedesi Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale, entrambi poi premiati con il Nobel. Ha pubblicato decine di volumi, dalla «Commedia dell'Arte» alla «Poesia Svedese», «Commenti sulla Divina Commedia», «Tommaso Campanella», «La vita e l'opera di Dante Alighieri», «Dante Anarca e i suoi sei maestri» e «Roma brucia».
Oreglia è stato docente di letteratura italiana all'Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma e dottore honoris causa dell'Università della capitale svedese.
Dopo il Nobel a Quasimodo nel 1959, e a Montale nel 1975, Oreglia si era guadagnato la fama di personalità influente presso l'Accademia reale svedese, l'istituzione che assegna il prestigioso premio. Ma che Oreglia godesse comunque di questa stima in Svezia è provato appunto dalla laurea honoris causa ricevuta dall'Università di Stoccolma.
Gazzetta del Sud, 13 novembre 2007 - È morto a Stoccolma all'età di 83 anni Giacomo Oreglia, lo scrittore piemontese che per decenni ha promosso la lingua e la cultura italiana in Svezia. Saggista, ideologo, poeta, regista teatrale e traduttore, Oreglia si era trasferito nel Paese scandinavo nel 1949.
In Svezia aveva portato le liriche dei maggiori poeti italiani attraverso l'Italica, la casa editrice da lui fondata, tradotte dall'allora segretario generale permanente della Accademia Reale di Svezia, l'italianista Anders Oesterling.
Le sue opere fecero conoscere agli svedesi Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale, entrambi poi premiati con il Nobel. Ha pubblicato decine di volumi, dalla «Commedia dell'Arte» alla «Poesia Svedese», «Commenti sulla Divina Commedia», «Tommaso Campanella», «La vita e l'opera di Dante Alighieri», «Dante Anarca e i suoi sei maestri» e «Roma brucia».
Oreglia è stato docente di letteratura italiana all'Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma e dottore honoris causa dell'Università della capitale svedese.
Dopo il Nobel a Quasimodo nel 1959, e a Montale nel 1975, Oreglia si era guadagnato la fama di personalità influente presso l'Accademia reale svedese, l'istituzione che assegna il prestigioso premio. Ma che Oreglia godesse comunque di questa stima in Svezia è provato appunto dalla laurea honoris causa ricevuta dall'Università di Stoccolma.
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Grave lutto per la cultura italiana in Svezia
Giacomo OregliaNews ITALIA PRESS, 12 novembre 2007
È deceduto nella scorsa notte (12/11) a Stoccolma all'ètà di 83 anni Giacomo Oreglia Era nato a Mondovì nel 1924 e dal 1949 si era trasferito in Svezia.
Saggista, ideologo, scrittore, poeta, dibattitore, regista teatrale e traduttore, è stato il maggior maediatore di cultura tra l'Italia e la Svezia.
Ha introdotto nel Paese scandinavo le liriche dei maggiori poeti italiani attraverso l'ITALICA, la casa editrice da lui fondata, che fecero conoscere agli svedesi Salvatore Quasimodo e Eugenio Montale, ambedue poi premiati con il prestigioso Nobel. Ha inoltre ha tradotto e pubblicato antologie dei più noti poeti svedesi.
Ha pubblicato decine di volumi, dalla Commedia dell'Arte alla Poesia Svedese, Commenti sulla Divina Commedia, Tommaso Campanella, La vita e l'opera di Dante Alighieri, Dante Anarca e i suoi sei maestri e Roma brucia.
Giacomo Oreglia è stato docente di letteratura italiana all'Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma ed è stato insignito dottore honoris causa dall'Università della capitale svedese. News ITALIA PRESS
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venerdì 9 marzo 2007
A Stoccolma Corrado Calabrò
News ITALIA PRESS, 8 marzo 2007
Stoccolma - In occasione della presentazione della raccolta di poesie "Älskaren och havet" ("L'amante e il mare") pubblicata dalla casa editrice Symposion, avrà luogo lunedí 12 marzo nella sala Nervi dell'Istituto Italiano di Cultura "C.M. Lerici" un incontro con l'autore Corrado Calabrò.
All'evento, promosso ed organizzato dal suddetto Istituto in collaborazione con la fondazione "C.M. Lerici" e l'Unione degli Scrittori Svedesi, prenderanno parte l'Ambasciatore d'Italia Francesco Caruso, il responsabile per le relazioni internazionali dell'Unione degli Scrittori Svedesi, Henrik C. Enbohm e lo scrittore Tomas Lappalainen, assai noto negli ambienti locali in quanto autore numerose pubblicazioni sull'Italia. Corrado Calabrò, autore di una decina di volumi di poesia e del romanzo "Ricorda di dimenticarla", da cui recentemente è stato tratto il film "Il mercante di pietre" di Renzo Martinelli, rappresenta una delle voci piú autorevoli della poesia italiana del secondo Novecento, che non è facilmente riconducibile a scuole o a modelli letterari. Nel corso della serata l' attrice Vanda Monaco Westerstahl leggerá in italiano e svedese alcune poesie scelte. News ITALIA PRESS
Stoccolma - In occasione della presentazione della raccolta di poesie "Älskaren och havet" ("L'amante e il mare") pubblicata dalla casa editrice Symposion, avrà luogo lunedí 12 marzo nella sala Nervi dell'Istituto Italiano di Cultura "C.M. Lerici" un incontro con l'autore Corrado Calabrò.
All'evento, promosso ed organizzato dal suddetto Istituto in collaborazione con la fondazione "C.M. Lerici" e l'Unione degli Scrittori Svedesi, prenderanno parte l'Ambasciatore d'Italia Francesco Caruso, il responsabile per le relazioni internazionali dell'Unione degli Scrittori Svedesi, Henrik C. Enbohm e lo scrittore Tomas Lappalainen, assai noto negli ambienti locali in quanto autore numerose pubblicazioni sull'Italia. Corrado Calabrò, autore di una decina di volumi di poesia e del romanzo "Ricorda di dimenticarla", da cui recentemente è stato tratto il film "Il mercante di pietre" di Renzo Martinelli, rappresenta una delle voci piú autorevoli della poesia italiana del secondo Novecento, che non è facilmente riconducibile a scuole o a modelli letterari. Nel corso della serata l' attrice Vanda Monaco Westerstahl leggerá in italiano e svedese alcune poesie scelte. News ITALIA PRESS
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giovedì 8 marzo 2007
Gli AVION TRAVEL in Svezia
News ITALIA PRESS , 7 marzo 2007
In occasione dell'evento Panorama Italia 2007 nell'ambito della manifestazione mondiale Italian Festival l'Ambasciatore d'Italia nel Regno di Svezia, Francesco Caruso, e il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura "C.M. Lerici", Giuseppe Manica, organizzano un concerto degli AVION TRAVEL Venerdì 30 marzo, presso la Sala Grünewald della Concert Hall di Stoccolma.
Il gruppo Avion Travel, formatosi a Caserta nel 1980, ha vinto il Festival di San Remo nel 2000. Ha effettuato numerosissime tournée di concerti in Italia ed in Europa ed ha appena pubblicato il suo quattordicesimo album, intitolato "Danson metropoli - Canzoni di Paolo Conte".
Il programma del concerto comprende canzoni nuove composte dal gruppo e brani tra i più noti della tradizione classica italiana, arrangiati ed interpretati in maniera originalissima ed accattivante. News ITALIA PRESS
In occasione dell'evento Panorama Italia 2007 nell'ambito della manifestazione mondiale Italian Festival l'Ambasciatore d'Italia nel Regno di Svezia, Francesco Caruso, e il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura "C.M. Lerici", Giuseppe Manica, organizzano un concerto degli AVION TRAVEL Venerdì 30 marzo, presso la Sala Grünewald della Concert Hall di Stoccolma.
Il gruppo Avion Travel, formatosi a Caserta nel 1980, ha vinto il Festival di San Remo nel 2000. Ha effettuato numerosissime tournée di concerti in Italia ed in Europa ed ha appena pubblicato il suo quattordicesimo album, intitolato "Danson metropoli - Canzoni di Paolo Conte".
Il programma del concerto comprende canzoni nuove composte dal gruppo e brani tra i più noti della tradizione classica italiana, arrangiati ed interpretati in maniera originalissima ed accattivante. News ITALIA PRESS
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mercoledì 31 gennaio 2007
OMAGGIO DELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI STOCCOLMA A GIOSUÈ CARDUCCI NELLA RICORRENZA DEL CENTENARIO DELLA MORTE
STOCCOLMA\ aise\ 31 gennaio 2007 - Martedì prossimo, 6 febbraio, nella ricorrenza del centenario della morte, si terrà presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma una serata commemorativa di Giosuè Carducci, premio Nobel 1906 per la letteratura. L’evento, promosso ed organizzato dall’Istituto stesso in collaborazione con la fondazione C.M. Lerici, sarà incentrato sulla presentazione del libro recentemente edito da Bompiani dal titolo "Giosuè Carducci. Scrittore, politico, massone" di Aldo Alessandro Mola, docente di storia contemporanea presso l’Università di Milano ed autore di opere e saggi tra i quali "Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni", "Storia della monarchia in Italia", "Giolitti, lo statista della Nuova Italia" e "Silvio Pellico. Carbonaro, cristiano e profeta della nuova Europa".
Interverranno, oltre all’autore, Sven Björkman, professore emerito di lingue romanze presso l’Università di Uppsala, ed Enrico Tiozzo, docente di lingua e letteratura italiana presso l’Università di Göteborg.
L’evento risulta particolarmente atteso negli ambienti locali, in quanto il libro di Mola, frutto di una lunga ed accurata attività di ricerca, ha catturato l’attenzione non solo della stampa italiana ma anche di quella svedese attraverso i suoi quotiani più diffusi, quali il Dagens Nyheter e lo Svenska Dagbladet. (aise)
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