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Data inserimento in rete: sabato, giugno 16, 2001
IIC Vancouver - IL REPORTAGE ITALIANO 'IPOCRISIA DI STATO' (RAI) SI AGGIUDICA IL I PREMIO AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA PRODUZIONE TELEVISIVA DI BANFF

VANCOUVER\ aise\ 15 giugno 2001 - Il reportage "Ipocrisia di Stato", realizzato da Milena Gabanelli, Claudio Del Signore e Sabrina Giannini per la serie "Report" di RAI TRE, ha vinto il primo premio nella categoria "Programmi di Informazione" al Festival internazionale della Televisione di Banff (Canada). Al Festival era presente una delegazione italiana composta da: Carlo Sartori, Responsabile RAI per i festival internazionali, che ha ritirato il premio; Andrea Andermann, produttore della RADO FILM, che ha presentato, in un affollato seminario, "La Traviata á Paris", diretto da G. Patroni Griffi e dal Maestro Zubin Mehta; Giovanni Lombardo Radice, scrittore e giurato al Festival; Adriano Arie', produttore della SOLARIS Cin.ca e Presidente del Festival della Televisione di Venezia, organizzato da APT e Venezia Fiere, la cui prima edizione sarà inaugurata nel marzo 2002; Azzurra Arie', Relazioni Internazionali della GENESIS MOTION PICTURES di Edwige Fenech, Carlo Bixio e Adriano Arie'; Chiara Sbarigia, Responsabile del Coordinamento e delle Relazioni Internazionali dell'APT-Associazione Produttori Televisivi. La partecipazione italiana al prestigioso appuntamento annuale di Banff ha avuto il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Vancouver e dell'Agenzia Italia Cinema. (aise)



Data inserimento in rete: venerdì, giugno 15, 2001
IIC Los Angeles - A LOS ANGELES LE OPERE DI GRAZIA TODERI

L'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles dedica all'artista di origini padovane la mostra dal 19 luglio al 31 agosto


(News ITALIA PRESS) Alle opere di Grazia Toderi, che si distinguono per l'innovativa indagine di un microcosmo di eventi minimi, apparentemente insignificanti, carichi tuttavia di potenti riflessioni sulla condizione umana, è dedicata la mostra allestita presso l'IIC di Los Angeles dal 19 luglio fino al 31 agosto. Originaria di Padova, Grazia Toderi frequenta l'Accademia di Belle Arti a Bologna. Nel 1992 si trasferisce a Milano ed emerge all'attenzione critica soprattutto grazie ai lavori video che presenta ad Aperto '93 in occasione della Biennale di Venezia.
Centrale nella poetica di Grazia Toderi è il dialogo con la letteratura e soprattutto con la pittura. L'artista ha indirizzato la propria ricerca verso un personale uso del video che ne estende l'aspetto più immateriale in quanto immagine di luce, ma che soprattutto si sofferma sull'uso di un'unica immagine. Utilizzando una telecamera fissa riesce a sublimare il momento scelto, estendendolo a una diversa condizione temporale che allude all'infinito.
Nei primi video la sua attenzione si fissa su dettagli quotidiani appartenenti all'ambiente domestico, che l'artista riprende nella loro claustrofobica ripetitività.
In Nontiscordardime, 1993 l'immagine è quella di una piantina, che resiste all'implacabile getto dell'acqua della doccia, in una situazione che allude all'abbandono e alla tenacia del ricordo. La condizione di apparente fragilità, che si rivela una prova di resistenza eroica, è lo spunto di C'era in lei qualcosa della fata, e niente è più insopportabile, a giudicare dalle fiabe, che vivere con una fata...., 1994. In lavori successivi l'indagine coinvolge il corpo dell'artista, che calato in un mondo liquido, o al riparo dietro al vetro di una finestra, testa i propri limiti e confini. Opere più recenti ampliano la riflessione su temi legati allo spazio e al tempo contrapposti alla finitezza umana. Tali video estendono l'uso della telecamera fissa che caratterizza le opere precedenti in una direzione più complessa, dove l'immagine finale è come un sistema fatto di varie parti ciascuna soggetta a differenti leggi fisiche e temporali.
Elementi autobiografici si intrecciano a momenti che appartengono alla memoria collettiva, come nel caso di Nata nel '63, 1997 nel quale una bambolina aggrappata a una palla rossa ruota secondo una propria orbita, mentre sullo sfondo corrono le immagini della conquista della luna nel 1969. La personale al Castello di Rivoli nel 1998 è l'occasione per l'artista per creare nuovi video ambientati nelle sale barocche della dimora sabauda che estendono la sua concezione di un tempo ciclico, tendente all'infinito.
Fin dagli esordi, Grazia Toderi ha mantenuto un intenso dialogo con la letteratura e anche il cinema. Nel 1999 partecipa alla coreografia Il fiore delle mille e una notte, una produzione teatrale diretta da Virgilio Sieni ispirata all'omonimo film di Pasolini, per la quale compone video, poi esposti alla Biennale di Venezia dello stesso anno, che sottolineano la delicatezza delle visioni notturne dei racconti che scandiscono lo spettacolo.
Come un maestoso ritratto regale, L'atrio, 1998 è un dittico la cui costruzione simmetrica incornicia, di spalle, una figura femminile ed una maschile, entrambi volti verso una porta che estende lo spazio dell'ambiente. Nella loro somiglianza, le due immagini del dittico sperimentano, giocando, due spazi affatto diversi. La vertigine dell'infinito suggerito dalle porte può contemplare l'ordine dell'unità o l'entropia della molteplicità.
L'immagine de Il decollo, 1998 è uno stadio, contemporaneo tempio di passioni antiche come i gladiatori nell'arena, e del suo chiuso ellissi, simbolico microcosmo dell'irrimediabile circolarità degli orizzonti terrestri. I rumori di folla, nel sottofondo, raccontano intense emozioni. La proiezione regala a chi vi assiste il ruolo di spettatore rimosso dalla contingenza degli eventi. L'immagine risulta simile a un possibile veicolo spaziale, a una roteante astronave pronta a un viaggio lontano dai limiti della terra, all'infinito.

Lidia Procacchia/News ITALIA PRESS




Giornale dello Spettacolo N. 20 dell'8 giugno 2001
Manifestazioni - Istituto italiano di cultura di Amburgo

IIC Amburgo - ITALIANI AD AMBURGO

Con il film di Ferzan Ozpetek "Le fate ignoranti" si apre "Italia!Cinema!", il festival del cinema italiano che dal 1998 l'associazione culturale Made in Italy organizza ad Amburgo, proponendo annualmente nella città tedesca una selezione di film italiani di recente produzione. Per presentare Le Fate ignoranti alla stampa alla stampa e al pubblico sarà presente ad Amburgo Ferzan Ozpetek. Il film sarà successivamente distribuito in Germania dalla società "Alamode". Il festival si svolge dal 22 giugno al 1° luglio nel complesso degli Zeise Kinos, una delle multisale di maggiore richiamo ad Amburgo, che ospita al suo interno anche una galleria d'arte, una biblioteca e un ristorante. La manifestazione si avvale del supporto del ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell'Istituto di Cultura ad Amburgo. Oltre al film di Ferzan Ozpetek sono in programma Metronotte dl Francesco Calogero, Preferisco il rumore del mare di Mimmo Calopresti, La lingua del santo di Carlo Mazzacurati, La via degli angeli di Pupi Avati, Placido Rizzotto di Pasquale Scimeca, Sangue vivo di Edoardo Winspeare, Giorni dispari di Dominick Tambasco, Rosa e Cornelia di Giorgio Treves, Una lunga lunga lunga notte d'amore di Luciano Emmer e Il partigiano Johnny di Guido Chiesa e Come te nessuno mai di Gabriele Muccino.




Data inserimento in rete: giovedì, giugno 14, 2001
News ITALIA PRESS - N°115, Anno VIII, Giovedì 14 giugno 2001

IIC Melbourne - A MELBOURNE ESAMI DI LINGUA ITALIANA
Anche gli australiani potranno così ottenere la certificazione ufficiale dell'Italiano come seconda lingua

(News ITALIA PRESS) Si terranno il prossimo 16 giugno, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Melbourne, e presso le Università del South Australia e del Western Australia, gli esami per la certificazione dell'italiano come seconda lingua - Certificazione IT -, il riconoscimento internazionale che viene rilasciato dall'Università di Roma attraverso i vari Istituti Italiani di Cultura sparsi nel mondo: gli studenti, che devono avere una conoscenza avanzata della lingua italiana, saranno sottoposti a quattro prove attestanti la capacità di scrittura, ascolto, lettura e grammatica italiana, e avranno così la possibilità di ottenere la certificazione, o di avanzare di livello.
Dal 1994, 1.047 candidati hanno ottenuto questa qualifica in 28 Paesi diversi in cui operano gli Istituti Italiani di Cultura: ora, anche gli Australiani amanti dell'Italia e della sua lingua potranno mettersi alla prova presso l'Istituto di Melbourne, l'Università del Southern Australia o l'Università del Western Australia.

News ITALIA PRESS



IIC Toronto - Per gli artisti orafi abruzzesi promozione in Canada e Usa
Notiziario da 9colonne - 14 giugno 2001

L'AQUILA - Un gruppo di operatori di commercio, i tour operator canadesi, oltre a diversi giornalisti di alcune tra le riviste internazionali sul turismo, saranno coinvolti in un progetto che li porterà in Abruzzo per studiare le possibilità di investimento nei vari settori dell'economia regionale e la differenziata offerta turistica della nostra regione. Successivamente parteciperanno ad un workshop organizzato dalla stessa Regione Abruzzo in collaborazione con l'ICE, Istituto per il commercio con l'estero, e L'Enit, Ente nazionale per il turismo. E' una delle idee emerse nel corso dell'incontro che, nelle scorse settimane, il presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Pace, giunto con una delegazione a Toronto, ha avuto con il direttore dell'istituto Angelo Infusino e con alcuni esponenti dell'Enit. Un progetto, che tra l'altro, viene ipotizzato a poco più di tre settimane dalla presentazione ufficiale che avverrà proprio a Toronto, dell'accordo di programma siglato con il Ministero per il Commercio con l'estero. Iniziativa che ha coinvolto, oltre alla Regione, anche le 4 Camere di Commercio, Confindustria Abruzzo ed il Consorzio Industriale Val Vibrata. Nell'occasione verrà anche presentato il sito web della Regione. «Stiamo pensando», ha dichiarato Pace, «di organizzare anche una mostra sull'arte orafa abruzzese che potrebbe viaggiare tra Canada e Stati Uniti con l'intento di attrarre un target medio alto di clientela». In seguito, la delegazione ha visitato l'Istituto italiano di cultura presieduto dal direttore Carlo Coen con il quale Pace, ha posto le basi per l'organizzazione di una mostra fotografica sulle bellezze naturalistiche ed artistiche dell'Abruzzo.



IIC Lubiana - LUBLIANA: UN OMAGGIO A MAURO BOLOGNINI

Tra i film in programma: Arrangiatevi, La viaccia e L'eredità Ferramonti

(News ITALIA PRESS)

L'Istituto Italiano di Cultura in Slovenia rende omaggio nel mese di giugno ad un grande regista italiano recentemente scomparso, Mauro Bolognini, proiettando tre delle sue opere più significative.
Il primo appuntamento è con Arrangiatevi (1959) interpretato dai tre grandi comici Totò, Peppino de Filippo e Franca Valeri. In cartellone anche La viaccia (1961) con Anthony Quinn, l'attore americano scomparso alcuni giorni fa.
La rassegna si chiuderà il 21 giugno con uno dei lavori più importanti di Bolognini L'eredità Ferramonti tratto dal romanzo di Gaetano Carlo Chelli.
Laureatosi in architettura, si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia e negli anni cinquanta acquisisce abilità con il genere della commedia, prima di affermarsi all'attenzione della critica con due film, La notte brava e La giornata balorda, entrambi del 1960, nati dall'incontro con gli scrittori Moravia e Pasolini. Di qui, il costante connubio, reperibile nella sua produzione, tra sceneggiature di origine letteraria e un gusto stilistico calligrafico di alta precisione sul piano dell'aderenza storica. Nascono da tale impostazione le sue opere migliori, da Il bell?Antonio (1960) di Vitaliano Brancati a La viaccia (1961) di Mario Pratesi, da Senilità (1962) di Italo Svelo a Agostino (1961) di Alberto Moravia, nelle quali la raffinatezza figurativa trae ispirazione dalla pittura italiana ottocentesca coeva al periodo in cui sono ambientati i film.

News ITALIA PRESS



Data inserimento in rete: martedì, giugno 12, 2001
News ITALIA PRESS - N°113, Anno VIII, Martedì 12 giugno 2001

ECCO IL NUOVO GOVERNO


(News ITALIA PRESS) Con la riunione del Consiglio dei Ministri di ieri 11 giugno, chiusasi in tarda serata, si è completata la squadra di Governo guidato da Silvio Berlusconi, che proprio ieri, con il giuramento dei Ministri, e oggi con il giuramento dei Sottosegretari, è entrato nel pieno dei poteri.

Ricapitoliamo la composizione:

Presidenza

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Silvio Berlusconi (F.I.)
VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO Gianfranco Fini (A.N)
SOTTOSEGRETARIO PRESIDENZA DEL CONSIGLIO Gianni Letta (F.I.)

Ministri

MINISTRO AFFARI ESTERI Renato Ruggiero (tecnico)
MINISTRO INTERNO Claudio Scajola (F.I.)
MINISTRO ECONOMIA Giulio Tremonti (F.I.)
MINISTRO PUBBLICA ISTRUZIONE Letizia Moratti (tecnico)
MINISTRO DIFESA Antonio Martino (F.I.)
MINISTRO GIUSTIZIA Roberto Castelli (Lega)
MINISTRO ATTIVITA' PRODUTTIVE Antonio Marzano (F.I.)
MINISTRO AMBIENTE Altero Matteoli (A.N)
MINISTRO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI Pietro Lunardi (tecnico)
MINISTRO POLITICHE AGRICOLE Giovanni Alemanno (A.N.)
MINISTRO WELFARE Roberto Maroni (Lega)
MINISTRO BENI CULTURALI Giuliano Urbani (F.I.)
MINISTRO COMUNICAZIONI Maurizio Gasparri (A.N.)
MINISTRO SANITA' Gerolamo Sirchia (tecnico)

Ministri senza portafoglio
MINISTRO DELLE RIFORME E DELLA DEVOLUZIONE Umberto Bossi (Lega)
MINISTRO POLITICHE COMUNITARIE Rocco Buttiglione (Biancofiore)

MINISTRO ATTUAZIONE PROGRAMMA GOVERNO Giuseppe Pisanu (F.I.)
MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA ED I SERVIZI DI INFORMAZIONE Franco Frattini (F.I.)

MINISTRO AFFARI REGIONALI Enrico La Loggia (F.I.)
MINISTRO RAPPORTI CON IL PARLAMENTO Carlo Giovanardi (Biancofiore)
MINISTRO INNOVAZIONE TECNOLOGICA Lucio Stanca
MINISTRO PARI OPPORTUNITA' Stefania Prestigiacomo (F.I.)
MINISTRO ITALIANI NEL MONDO Mirko Tremaglia (A.N.)

Ministri Junior
MINISTERO DELL' ECONOMIA E DELLE FINANZE Mario Baldassarri (An)
ATTIVITA' PRODUTTIVE Adolfo Urso (An)
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Ugo Martinat (An) e Mario Tassone (Biancofiore)

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI Raffaele Costa (Fi)

MINISTERO DELL'ECONOMIA Gianfranco Micciche' (Fi)
MINISTERO DELL' ISTRUZIONE, DELL' UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA Guido Possa (Fi)

Sottosegretari di Stato
FUNZIONE PUBBLICA Learco Saporito (An)
AFFARI REGIONALI Alberto Gagliardi (Fi)
RIFORME ISTITUZIONALI Aldo Brancher (Fi)
GIUSTIZIA Iole Santelli (FI); Giuseppe Valentino (An); Michele Vietti (Biancofiore)
DIFESA Filippo Berselli (An); Francesco Bosi (Biancofiore); Salvatore Cicu (FI)
ECONOMIA E FINANZE Maria Teresa Armosino (FI); Manlio Contento (An); Daniele Molgora (Lega); Vito Tanzi (ex Fmi); Giuseppe Vegas (FI)
ATTIVITA' PRODUTTIVE Giovanni Dell' Elce (FI); Giuseppe Galati (Biancofiore); Stefano Stefani (Lega); Mario Valducci (FI)
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO Cosimo Ventucci (FI)
INFORMAZIONE ED EDITORIA Paolo Bonaiuti (FI)
ESTERI Roberto Antonione (FI); Mario Baccini (Biancofiore); Margherita Boniver (FI); Alfredo Luigi Mantica (An)
INTERNO Maurizio Balocchi (Lega); Antonio D' Ali' (FI); Alfredo Mantovano (An); Carlo Taormina (FI)
ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA SCIENTIFICA Valentina Aprea (FI); Stefano Caldoro (Psi); Maria Grazia Siliquini (An)
BENI E ATTIVITA' CULTURALI Nicola Bono (An); Mario Pescante (FI); Vittorio Sgarbi (FI)
COMUNICAZIONI Massimo Baldini (FI); Giancarlo Innocenzi (FI)
POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI Teresio Delfino (Biancofiore); Gianpaolo Dozzo (Lega); Paolo Scarpa Bonazza Buora (FI)
AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO Antonio Martusciello (FI); Francesco Nucara (Pri); Roberto Tortoli (FI)
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI Giancarlo Giorgetti (Lega); Paolo Mammola (FI); Nino Sospiri (An); Guido Viceconte (FI)
LAVORO, SALUTE E POLITICHE SOCIALI Alberto Brambilla (Lega); Maurizio Sacconi; Grazia Sestini (FI); Pasquale Viespoli (An)
SANITA' Cesare Cursi (An); Antonio Guidi (FI)

Il Presidente Berlusconi ha altresì conferito al Ministro dell?Economia e delle Finanze, Tremonti, la delega a presiedere il CIPE ed a rappresentare il Governo presso l?OCSE.
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AFFARI ESTERI/ IL MINISTRO RUGGIERO INCONTRA L'AMBASCIATORE VATTANI E RIVOLGE UN SALUTO A TUTTA LA FARNESINA/ IL RUOLO DELL'ITALIA SARA' RAFFORZATO GRAZIE AL VALORE DELLA CULTURA ITALIANA E ALLE COLLETTIVITA' ALL'ESTERO

ROMA\aise\12 giugno 2001 Dopo il suo insediamento alla Farnesina, il Ministro degli Affari Esteri, Renato Ruggiero ha ricevuto ieri, lunedì 11 giugno, l'ambasciatore Umberto Vattani, i Direttori Generali e i Capi Servizio del Ministero, nonché i collaboratori del Gabinetto e della Segreteria Particolare. A tutte le strutture del Ministero, il Ministro Ruggiero - ricordando i lunghi anni del suo servizio nella carriera diplomatica - ha rivolto un saluto e un augurio di proficuo lavoro nella realizzazione di una linea di politica estera improntata alla continuità, alla ricerca della pace e della stabilità, alla solidarietà. -Desidero - ha detto il ministro - rivolgere un saluto cordiale a tutto il personale in servizio presso le ambasciate, le rappresentanze permanenti, i consolati italiani e gli organismi internazionali. Sono molto lieto di poter contare, nell'espletamento del mio mandato, sul patrimonio di orgogliosa tradizione, profonda competenza e alta dedizione al servizio dello Stato di tutta la Farnesina. Su queste particolari doti della nostra amministrazione farò affidamento per affrontare, - ha continuato - con il contributo di tutti, le sfide politiche, di sicurezza ed economiche che l'Italia e l'Europa hanno dinanzi.- Il Ministro ha poi rivolto un pensiero alla cultura italiana nel mondo, e ai nostri connazionali residenti all'estero. - Il ruolo dell'Italia - ha detto - sarà rafforzato grazie all'inestimabile valore della cultura italiana, che dovremo promuovere all'estero in tutte le sue forme, e grazie alle collettività italiane all'estero, al loro lavoro in terre lontane, al loro prezioso legame con la madre patria.- (aise)

AFFARI ESTERI/ IL MINISTRO RUGGIERO DESIGNA IL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO FRANCESCO CARUSO ALL'INCARICO DI CAPO GABINETTO

ROMA\aise\12 giugno 2001 Il Ministro degli Affari Esteri, Renato Ruggiero, ha designato ieri il ministro plenipotenziario Francesco Caruso all'incarico di Capo Gabinetto. Ecco le note biografiche che lo riguardano: 60 anni, nato a Napoli, Francesco Caruso è laureato in Scienze Politiche, ed ha conseguito i suo i studi post - universitari in Francia, Gran Bretagna e il Diploma di Alti studi europei al Collegio d'Europa di Bruges. Dal 1965 è sposato e con due figli. In Carriera Diplomatica dal 1968, dopo essere stato per 5 anni Funzionario Internazionale presso la Commissione delle Comunità Europee a Bruxelles, è stato Capo della Missione Diplomatica d'Italia in Cile negli anni della transizione per il ritorno alla Democrazia in quei Paese (84-86) -e Ambasciatore d'Italia in Tunisia (92-96). È stato anche all'Ambasciata d'Italia a Parigi, Console in Sud Africa e due volte Console Generale in Francia. Stretto Collaboratore del Ministro Ruggiero in molteplici occasioni: portavoce della Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Comunità Europee di Bruxelles e presso il Parlamento Europeo di Strasburgo negli anni in cui Ruggiero era a Bruxelles (1980-1 984); Capo della sua Segreteria quando era Segretario Generale della Farnesina (1986-1987); Vice Sherpa nei Vertici del G7; Consigliere Diplomatico di Ruggiero quando fu nominato Ministro per il Commercio con l'Estero; Il Ministro Caruso è stato anche Consigliere Diplomatico del Vice Presidente del Consiglio e due volte del Ministro della Giustizia. Tra le varie Onoreficenze, gli è stata conferita la Legione d'onore dalla Repubblica Francese, il Grande Ufficialato dalle Repubbliche di Cile e di Tunisia. E' Commendatore dell'ordine al Merito della Repubblica Italiana (aise)

MINISTERO DEGLI ESTERI \ UN PICCOLO PROFILO DEI QUATTRO SOTTOSEGRETARI

ROMA \ aise \12 giugno 2001 Come da prassi, i sottosegretari agli Esteri sono quattro. Questo un breve profilo di ognuno:
Roberto Antonione è nato a Novara, il 15 giugno 1953. Sposato, laureato in medicina, dentista, è stato eletto consigliere regionale nel 1993 nella lista per Trieste, passando poi a Forza italia. Il 31 luglio 1998 è stato eletto presidente della giunta del Fiuli- Venezia- Giulia alla guida di una giunta minoritaria del Polo delle Libertà. Nelle elezioni del 13 maggio scorso Antonione è stato eletto al Senato per la Casa delle Libertà nel collegio di Gorizia.
Mario Baccini è nato a Roma il 14 dicembre 1957. Ragioniere e dirigente d'azienda, è sposato e ha due figli. Consigliere comunale per la Dc a Roma nel 1992, con la fine della Dc passa al Ccd e ne diventa coordinatore nazionale. E' stato eletto per la prima volta deputato nel 1994 e rieletto nel 1996. Nelle elezioni del 13 maggio è stato eletto nel Lazio per il Biancofiore nel collegio di Roma- Fiumicino.
Margherita Boniver: nata a Roma l'11 marzo 1938, è vissuta all'estero fino a 34 anni, si iscrive al Psi nel 1967. Nel 1980 è eletta la Senato. Responsabile dell'Ufficio esteri del Psi e del dipartimento internazionale, è entrata poi nella direzione del partito. Nel 1987 è eletta deputato. E' stata ministro all'immigrazione e italiani all'estero nel settimo governo Andreotti e ministro del turismo e spettacolo nel primo governo amato. Dopo la diaspora del Psi è entrata in Forza italia.
Alfredo Luigi Mantica: nato a Rimini il 17 luglio 19423, sposato, due figli, laureato in economia, è un libero professionista esperto di informatica, pianificazione aziendale e trattamento dei rifiuti. Iscritto al Msi dal 1959, è stato eletto per la prima volta al Senato nel 1987 nelle liste del Msi- Dn. E' stato anche consigliere comunale a Milano e capogruppo consiliare. E' tornato in Senato con le lezioni del 1996, eletto nel collegio di Monza. Alle elzioni del 13 maggio 2001 è stato rieletto nello stesso collegio. (aise)

IIC Toronto - SILVIO MASTRODASCIO - GERMINIO POLITI: COLORI E FORME DALL'ITALIA ALL'ONTARIO

TORONTO\ aise\ 12 giugno 2001 - In occasione della Festa della Repubblica, l'Istituto di Cultura, Ufficio Culturale del Consolato Generale d'Italia in Toronto, ha inaugurato, il 5 giugno, una mostra di due artisti di origine italiana residenti a Toronto, lo scultore Silvio Mastrodascio e il pittore Germinio P. Politi. L'esposizione dei due artisti ormai italo-canadesi essere visitata nelle sale dell'Istituto Italiano di Cultura fino al prossimo 10 agosto.
Silvio Mastrodascio, originario di Cerqueto (Pg), si è trasferito appena ventenne a Toronto dove si è diplomato a pieni voti presso l'Ontario College of Art. Dal 1978, anno della sua prima mostra, suoi lavori sono stati ospitati - nell'ambito di mostre personali o collettive - presso varie istituzioni canadesi e italiane, tra cui: la Joseph D. Carrier Art Gallery del Columbus Centre (1995), la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Spoleto (1996); la Brampton City Hall (1997); la Bayatt Gallery e il Caboto Centre di Winnipeg; la LXVIII Rassegna Internazionale di Arte di Sassoferrato, il National Arts Club of New York e la Robert Mede Gallery (1998); in luglio prossimo parteciperà al Festival Internazionale di Spoleto con le sue sculture più recenti. -Attualmente... rivela una varietà di metodi... da figure realistiche, eseguite in modo impressionistico, a figure surrealistiche... eseguite in un contesto astratto... L'austera bellezza delle sue figure trasforma la posa più insignificante in un'armonica costruzione...-. Sue opere figurano in collezioni private in Nord e Sud America, Asia ed Europa. Germinio P. Politi, nato a Brindisi, ha frequentato il Liceo Artistico di Taranto e iniziato studi di architettura, abbandonati per seguire la propria ispirazione di pittore. Ha vissuto in varie città europee, e dal 1980 risiede a Toronto. Sue mostre sono state ospitate presso la Joseph D. Carrier Gallery del Columbus Centre (1995) e il Mandarin Club (1994) di Toronto, l'Istituto Italiano di Cultura in Montreal (1997), Palazzo Rosari Spada di Spoleto e l'ex convento di San Rocco a Carpi (1989). Ha partecipato alla 7° ed 8° edizione della Mostra Internazionale di Arte della Miniatura, presso la Gallery 788 di Toronto (1994). Ha ricevuto un riconoscimento dal Comune di Taranto e il -Canada Grand Prize 1997- per la pittura dell'Accademia Internazionale dei Dioscuri. Le sue immagini sono realizzate secondo la tecnica del collage (realizzato su tela montata su tavole di legno), che arricchisce con elementi innovativi, ricostruendo immagini universali con rifiuti della società consumistica: i cartelloni pubblicitari in disuso, materiale effimero per eccellenza, sono redenti da Politi con la creazione di immagini artistiche. (aise)

IIC Bratislava - I CARRARA E 'I DUE GEMELLI VENEZIANI' DI CARLO GOLDONI

BRATISLAVA\ aise\ 12 giugno 2001 - Prosegue il nostro viaggio tra gli eventi culturali organizzati dai numerosi ed attivissimi Istituti Italiani di Cultura sparsi nel mondo. Oggi teniamo ad evidenziare l'appuntamento svoltosi a Bratislava (Repubblica Slovacca) lo scorso venerdì 6 giugno. Con l'attenta organizzazione dell'IIC ed una nota famiglia di artisti dalla tradizione plurisecolare, i Carrara è stata messa in scena, presso il Teatro Arena, -I Due gemelli veneziani-, commedia scritta da Goldoni nel 1747 e basata su uno dei più antichi canovacci di Commedia dell'Arte.
La vicenda, improntata sullo scambio fra due gemelli, risale alla tradizione della commedia classica latina, Plauto e Terenzio in testa, ripresa nel Cinquecento dalle commedie rinascimentali. Con la Commedia dell'Arte il tema trova un'esplosione di variazioni: innumerevoli sono i due simili tra gli scenari dell'arte, ma ne troviamo persino quattro o sei nel vortice del teatro delle maschere. Zanetto e Tonino, due fratelli gemelli separati fin dall'infanzia, si incontrano nella stessa città. Il primo è ricco e tonto il secondo povero e scaltro. Ignorando l'uno la presenza dell'altro si ritrovano presto al centro di un turbine di equivoci che coinvolgono le rispettive fidanzate, i servi, gli amici. Il tragicomico finale lascia però solo uno dei due gemelli a ricevere gli applausi del pubblico in scena. Lo spettacolo ben si presta all'interpretazione dei Carrara, nella città slovacca al completo con Titino, Armando, Argia Laurini e Annalisa Peserico, e degli attori del Pantakin, virtuosi delle commedie veneziane. Dal momento in cui Goldoni la scrisse, la storia di quest'opera è stata legata a nomi di celebri attori che si sono misurati con la difficoltà di recitare due caratteri in una stessa commedia. Se la parte dei gemelli viene sostenuta dallo stesso Titino Carrara, regista dello spettacolo, il gioco del raddoppio si moltiplica coinvolgendo anche altri attori. In un turbinio di costumi e di maschere gli attori si sono fatti letteralmente in quattro. Da questo gioco sono escluse, a prima vista, l'intrepida Beatrice e la putta onorata Rosaura, che hanno mostrato però, di fronte al comune denominatore del sentimento amoroso, due facce diverse dell'eterno femminino, voglia d'indipendenza e d'affermazione da un lato, assennatezza ed astuzia dall'altra. E' proprio nel paradosso di questo gioco di identità che risiede nel tempo la fortuna del tema dei due gemelli, così diversi eppure così necessari l'uno all'altro. Come la spalla al comico, come la notte al giorno, come lo spettatore all'attore.
La messa in scena nasce dal ricordo del carro dei comici che, una volta raggiunto il luogo della rappresentazione, si trasformava in un palco per gli attori. Al termine dello spettacolo il carro ripartiva in fretta, scomparendo dentro la notte nel suo continuo peregrinare attraverso il tempo e i luoghi. Da quell'idea originaria si è sviluppata, nell'allestimento attuale, una composizione dello spazio in continuo mutamento, nell'alternanza di piani chiusi e aperti, che riflette il dinamismo della vicenda e l'incrocio delle possibili varianti. (aise)



Data inserimento in rete: lunedì, giugno 11, 2001
IIC Zurigo - ASPETTI STORICI, LINGUISTICI E CULTURALI DELL'UMANESIMO LATINO IN SVIZZERA

(News ITALIA PRESS) Cultura italiana e Umanesimo Latino, Percorsi storici dell'umanesimo in Svizzera e Diaspora italiana e italofonia in Svizzera. Sono i temi portanti delle tre sessioni di lavoro in cui si articolerà il Convegno sull?Umanesimo Latino in Svizzera, che si terrà il prossimo 20 ottobre al Politecnico Federale di Zurigo. La giornata di studio è organizzata dalla Fondazione Cassamarca di Treviso, in collaborazione con il Centro di Studi Italiani in Zurigo.
A svolgere le relazioni sui tre temi saranno rispettivamente Vincenzo Cappelletti e Dino De Poli, Emidio Campi, Achatz von Müller, Mariano Delgado e Jean-Jacques Marchand, Luciano Trincia, Stephan Schimd.
La manifestazione vuole coinvolgere studiosi, docenti, operatori culturali e singole personalità interessati alla tematica.
News ITALIA PRESS

IIC Parigi - A PARIGI PAOLO MICHETTI E GABRIELE D?ANNUNZIO

Previsto per il 19 giugno, l?evento, che si svolgerà in presenza di Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia di Pescara, si articolerà in diverse manifestazioni
(News ITALIA PRESS) In occasione della mostra, allestita fino al prossimo 15 luglio presso il Musée d'Orsay, Italie. L'arte italiana alla prova della modernità, 1880-1910, la Provincia di Pescara intende valorizzare il prestito del celebre dipinto La figlia di Jorio di Francesco Paolo Michetti. Michetti, insieme a Gabriele d'Annunzio, ha animato alla fine del XIX secolo il Convento di Francavilla accogliendo numerosi artisti rappresentanti di differenti discipline artistiche, dalla pittura alla letteratura, dalla scultura alla musica. Intorno all?originale movimento culturale promosso da Michetti e d'Annunzio gravita l?iniziativa, sostenuta dall?Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Previsto per il 19 giugno, l?evento, che si svolgerà in presenza di Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia di Pescara, si articolerà in diverse manifestazioni. Infatti sono in programma la proiezione del video realizzato da Paola Sorge de La Repubblica e prodotto dalla Rai, successivamente una conferenza curata dalla regista sul Cenacolo e sul rapporto fra F.P. Michetti e Gabriele d'Annunzio; seguirà poi un concerto di Francesco Paolo Tosti e Vittorio Pepe con Aleksandra Lazic, soprano, Wilma Campitelli, flauto, e Antonio Castagna, pianoforte, che interpreranno sia dei brani nati dalla fusione delle tradizioni colte e popolari sia dei brani inediti firmati da Gabriele d'Annunzio.
News ITALIA PRESS

TRIBUTO A MADRID AL FONDATORE DEL CINEMA ITALIANO
L?Istituto Italiano di Cultura programma la proiezione del film tratto dall?Ettore Fieramosca di D?Azeglio: "La cena delle beffe"
(News ITALIA PRESS) Al regista Alessandro Blasetti, per molti fondatore del cinema italiano, l?Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha dedicato la giornata dello scorso 10 giugno, programmando la proiezione del film "La cena delle beffe", del 1941. Ambientato nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, il film narra la vicenda del subdolo Giannetto che fa passare per matto, e imprigionare, l'estroverso Neri che gode i favori della bella Ginevra. Uscito di prigione, Neri stabilisce di attuare la propria vendetta, ma per un?equivoco anziché uccidere Giannetto infierisce sul corpo del proprio fratello Gabriello. Neri impazzisce davvero, mentre Giannetto esulta. Il film è tratto dal romanzo omonimo di Massimo D?Azeglio Ettore Fieramosca.
Il Maestro Blasetti, nel 1932, a soli 32 anni, quando aveva già tre film al proprio attivo, istituisce la Scuola Nazionale di Cinematografia, presso la quale in seguito egli stesso avrà l'opportunità d'insegnare le materie di base: regia, sceneggiatura, recitazione.
Principale caratteristica dell?intera opera di Blasetti è stata l?essere sempre all'avanguardia rispetto a tecniche, generi e utilizzo del mezzo cinematografico. Sul finire degli anni '20 ha brevettato su proprio disegno un tipo di macchina da presa, la quale sebbene non sia stata mai realizzata può considerarsi un'antesignana dell?attuale steadycam; parallelamente esordisce come regista con Sole (1928), sul tema della bonifica delle paludi pontine. Il film è un tentativo di utilizzare i procedimenti del cinema epico, con immagini grandiose ritmate su una musica visiva di ampio respiro, per descrivere aspetti e problemi della vita quotidiana. Sarà tipicizzante il gusto del cineasta uno stile monumentale alle scene di massa, ai racconti articolati su una serie di episodi di intensità drammatica. La tendenza al grandioso è presente nell?opera giudicata il capolavoro di Blasetti, 1860, che ripercorre cinematograficamente l?impresa dei Mille di Garibaldi con una spettacolarità attenta ai fatti minimi, alle descrizioni puntuali di personaggi e ambienti.
Lidia Procacchia/News ITALIA PRESS