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Data inserimento in rete: giovedì, luglio 26, 2001
IIC Toronto - UNA MOSTRA PER CELEBRARE L’ITALIAN NATIONAL DAY A TORONTO

Protagonisti due artisti italo-americani: lo scultore Silvio Mastrodascio e il pittore Germinio P. Politi

(News ITALIA PRESS, 26 luglio 2001) Per la celebrazione dell’Italian National Day, sotto gli auspici del Consolato Generale di Italia di Toronto, l'Istituto Italiano di Cultura ha inaugurato una mostra, che si concluderà il prossimo 10 agosto, dedicata ai due artisti italo-americani lo scultore Silvio Mastrodascio e il pittore Germinio P. Politi.
Silvio Mastrodascio, nato a Cerquato in provincia di Perugia, ha completato i propri studi presso l’Ontario College of Art di Toronto. Le sue opere sono state esibite in sedi italiane e canadesi, Joseph D. Carrier Art Gallery, Columbus Centre (1995); la Galleria Comunale d’Arte Moderna di Spoleto (1996); Brampton City Hall (1997); the Bayatt Gallery and the Cabot Centre in Winnipeg; la LXVII Rassegna Internazionale d’Arte in Sassoferrato (1998).
Fra gli aspetti salienti della biografia di questo artista è da menzionare l’essere tanto un artista quanto un fondatore e coordinatore di un'associazione di giovani artisti residenti a Toronto. Lavori realizzati da Silvio Mastrodascio sono compresi in raccolte private in Asia, in Europa, in Nord e Sud America.
Germinio P.Politi, nato a Brindisi, ha studiato arte al Liceo artistico di Taranto e, dopo aver abbandonato gli studi di Architettura ha assecondato la passione per la pittura. L’artista ha vissuto in diverse città europee, inserendosi del mondo dell’arte e partecipando a manifestazioni artistiche locali. Vive e lavora a Toronto da 1978. Sue mostre personali sono state allestite presso la Joseph D. Carrier Gallery of Toronto, l’Istituto Italiano di Cultura di Montreal, il Palazzo Rosari Spada di Spoleto e l’ex convento di san Rocco a Carpi.
Le opere di Politi sono realizzate impiegando la tecnica del collage tradizionale, che però gli arricchisce con elementi ‘innovativi’; costruisce le immagini utilizzando oggetti di scarto dell’attuale società del consumismo: manifesti pubblicitari non più in uso.
Lidia Procacchia / News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: mercoledì, luglio 25, 2001
IIC Istituti italiani di cultura - PARLAMENTO/ LE COMMISSIONI ESTERI E AFFARI COMUNITARI DANNO VIA LIBERA AL DPEF / DIBATTITO SUL RILANCIO ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA ALL’ESTERO

ROMA\ aise\25 luglio 2001 - Nella seduta congiunta delle Commissioni Esteri e Affari Comunita’, che avevano all’ordine del giorno un parere sulla parte esteri del documento di programmazione economico-finanziaria 2002-2006, si sono delineate due posizioni sul progetto di rilancio della cooperazione allo sviluppo e sul potenziamento degli istituti italiani di cultura all’estero. La prima favorevole, relativa ai partiti della maggioranza e che poi ha prevalso portando all’approvazione del DPEF l’altra, circoscritta ai partiti d’opposizione, critica in modo articolato sui due diversi filoni del documento. Vi e’ stata, poi, una unanime stigmatizzazione dell'assenza del rappresentante del Governo, "ritenendo impensabile" ha detto Gennaro Malgieri di AN "che in sede di esame del Documento di programmazione economico-finanziaria l'esecutivo non sia presente e non prenda nota dei rilievi formulati non solo dall'opposizione ma anche dalla maggioranza". Il Presidente Gustavo SELVA (AN), che si e’ associato alla protesta come tutti gli altri deputati intervenuti , ha comunque fatto presente che, a norma di regolamento, la Commissione poteva comunque procedere all'esame del documento. L’on. Selva, peraltro, ha assicurato che informerà il Presidente della Camera della protesta. Lapidario il commento, a questo proposito, dell’on. Sergio MATTARELLA, che ha rilevato come "i sottosegretari stiano cercando di dimostrare che il loro ruolo è addirittura superfluo".



IIC Istituti italiani di cultura - IL SUPPORTO ALL’ITALIANITA’ NEL DPEF

La Commissione Affari Esteri del Senato esprime parere favorevole sul Documento di Programmazione economico – finanziaria e apprezza il richiama alla volontà di valorizzare la presenza italiana nel mondo

(News ITALIA PRESS, 25 luglio 2001) Anche la Commissione Affari Esteri del Senato, così come già avvenuto per la Camera, è chiamata ad esprimere un parere sui contenuti del Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2002-2006. E anche nella discussione, svoltasi lo scorso 24 luglio, che ha portato la Commissione ad esprimere parere favorevole, è stata sottolineata l’importanza che il documento attribuisce alla presenza italiana nel mondo. Il Sen. Aventino Frau, che ha introdotto l’esame del DPEF, ha definito “apprezzabile” il richiamo all'esigenza di dar luogo ad una significativa valorizzazione del contributo degli italiani nel mondo alla crescita economica dell'Italia, attraverso in particolare il potenziamento degli uffici consolari all'estero. Il potenziamento richiede ovviamente un incremento delle dotazioni di spesa, anche in vista del completamento degli interventi normativi destinati a garantire l'esercizio del diritto di voto per gli italiani all'estero.
Stessa importanza è stata attribuita al richiamo, contenuto nel DPEF, al potenziamento degli Istituti Italiani di Cultura all'estero, che postula anch’esso l'attribuzione di più adeguate risorse.
A fronte delle apprezzabili dichiarazioni d'intenti contenute nel Documento, ha detto Frau, non si può non constatare come buona parte di queste fossero già state enunciate nel DPEF dello scorso anno, ma non abbiano poi trovato riscontro nei risultati dell'azione di governo dell'ultimo anno: ciò vale per la riforma della cooperazione, come per l'ipotesi di adeguamento delle dotazioni finanziarie destinate al Ministero degli Affari Esteri, come infine per le iniziative dirette a garantire la possibilità di esercitare il diritto di voto per i cittadini all'estero.
News ITALIA PRESS



Data inserimento in rete: lunedì, luglio 23, 2001
IIC Istituti italiani di cultura - ITALIANI E CULTURA ITALIANA ALL'ESTERO: GLI IMPEGNI DELLA MANOVRA DI FINANZA PUBBLICA

In vista degli impegni assunti sui due fronti si rende necessaria una inversione di tendenza rispetto alla prassi che ha portato negli ultimi quindici anni ad un dimezzamento delle risorse destinate al MAE

(News ITALIA PRESS, 23 luglio 2001) È stata la relatrice del Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2002-2006 Angela Napoli di AN a sottolineare, durante l’esame in Commissione Affari Esteri della Camera, alcuni aspetti della legge finanziaria connessi con la presenza degli italiani e della cultura italiana nel mondo.
Esaminando gli aspetti di specifica competenza della Commissione, l’On. Napoli ha evidenziato i capitoli inerenti la politica estera del nostro Paese, ivi compreso l'incremento del bilancio del Ministero degli Affari Esteri. “Si tratta di un punto particolarmente qualificante – ha commentato- Non si capisce, infatti, come possano essere seriamente perseguiti obiettivi di politica estera se le strutture istituzionalmente preposte a tal fine non possono disporre delle necessarie disponibilità”. Il documento, spiega ancora la Napoli, “dopo aver segnalato come la quota destinata al Ministero degli affari esteri nel bilancio dello Stato si sia più che dimezzata negli ultimi quindici anni (attestandosi ora allo 0,28 per cento), sottolinea la necessità di una incisiva inversione di tendenza per consentire, nei fatti, una azione coerente con gli impegni e gli obiettivi del paese”. Inversione di tendenza che si rende indispensabile soprattutto in vista dell'adozione “delle ulteriori azioni prefigurate dal documento”, che sono essenzialmente due. La prima è la valorizzazione del contributo degli italiani nel mondo, sia sotto il profilo del loro contributo alla crescita dell'economia italiana, anche in ordine al sostegno di internazionalizzazione delle imprese italiane, sia sotto quello del completamento dell'apparato istituzionale diretto a consentire loro il mantenimento dei rapporti con l'Italia e il corretto esercizio dei loro diritti (potenziamento degli uffici e delle anagrafi consolari).
La seconda tematica è rappresentata dall'azione di diffusione della cultura italiana nel mondo, principalmente mediante la riforma della legge sugli istituti di cultura italiani (legge n. 401 del 1990). Nel corso della XIII legislatura sono intervenute in proposito alcune leggi, tra cui la n. 296 del 1998 recante disposizioni concernenti gli organismi internazionali e gli istituti italiani di cultura all'estero; tuttavia non si è riusciti a definire la riorganizzazione e la valorizzazione di tali istituti, attraverso i quali è possibile promuovere la diffusione della cultura e della lingua italiana all'estero.
News ITALIA PRESS




IIC Cordoba - CONFERENZA DI DE JULIO A CORDOBA

Il Presidente dell’ASI riceve anche la Laurea Honris Causa della Universidad Nacional de Córdoba

(News ITALIA PRESS, 23 luglio 2001) Domani 24 luglio il Presidente dell’ASI – Agenzia Spaziale Italiana, Sergio De Julio terrà una conferenza dal titolo “El Sistema de Satélites Italo-Argentinos para la Gestión de Emergencias y la inserción italiana en el desarrollo del Instituto de Altos Estudios Espaciales Mario Gulich”. L’incontro si terrà presso l’Auditórium dell’Istituto Italiano di Cultura di Córdoba, Argentina.
La conferenza, pur essendo aperta gratuitamente al pubblico, è naturalmente rivolta in particolar modo a stuodiosi e professionisti dei settori Ingegneria, Informatica, Agronomia, e altre discipline connesse con i fenomeni ambientali e le tecnologie di comunicazione.
L’incontro rientra tra le attività previste dal protocollo di collaborazione tra l’ASI e l’Agenzia Spaziale Argentina (CONAE).
Tra l’altro, proprio oggi viene conferita a De Julio la Laurea Honoris Causa da parte della Universidad Nacional de Córdoba, mentre il prossimo 25 luglio, il Presidente dell’ASI sarà presente all’inaugurazione dell’Istituto di Alti Studi Spaziali “Mario Gulich”.
News ITALIA PRESS




IIC Oslo - FILM ITALIANI AD OSLO

Tre film degli autori Archibugi, Moretti e Avati alla rassegna Cinema d'estate dell’Istituto Italiano di Cultura di Oslo

(News ITALIA PRESS, 23 luglio 2001) Continua anche sul finire di luglio la rassegna Cinema d'Estate organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Oslo. Tra i film in cartellone troviamo Mignon è partita (1984) di Francesca Archibugi. Una commedia che narra di un amore adolescenziale non ricambiato interpretato da Stefania Sandrelli e Leonardo Ruta in programma il 24 luglio.
Il 25 luglio, l'Istituto presenta Bianca (1983). Un lavoro, comico e tragico al contempo, di Nanni Moretti che illustra la storia di un insegnante di matematica psicopatico. Nella parte del personaggio principale compare lo stesso regista e l’espressiva Laura Morante è la coprotagonista. Moretti, che si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica con Io sono un autarchico (1977), ha ricevuto quest’anno la Palma d’oro al Festival del cinema di Cannes per La stanza del figlio.
L'ultimo appuntamento è per il 26 luglio con Regalo di Natale (1986), un’amara e disillusa meditazione sull’amicizia. Questo film dai toni crepuscolari è dalla critica cinematografica giudicato tra i più belli mai realizzati da Pupi Avati. Diego Abatantuono e Carlo Delle Piane recitano nel ruolo di due appassionati del gioco d'azzardo.
I tre registi, inseriti in un contesto storico e culturale diverso, si pongono al di fuori della produzione di maggior consumo e attraverso una poetica personale contribuiscono a sviluppare il cinema d’autore italiano contemporaneo.
News ITALIA PRESS