ITALCULT - Servizio sperimentale non ufficiale
Notiziario online dedicato agli Istituti italiani di cultura all'estero
Dato il carattere sperimentale, questo servizio puo' essere interrotto senza preavviso

IL "CERCA IIC": cliccare qui

Oggi e' il

Data inserimento in rete: venerdì, settembre 21, 2001
IIC Buenos Aires - IL PROGRAMMA DI OTTOBRE DELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI BUENOS AIRES

BUENOS AIRES\ aise\24 settembre 2001 - L’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires è già noto per la sua intensa attività, attento sempre alle mille sfaccettature ed alla diffusione capillare, per quanto possibile, della lingua e della cultura italiane. Il programma delle manifestazioni e degli eventi del mese di ottobre conferma ed accentua questa caratteristica. La Direttrice Miriam Levi Liuzzi, lo Staff dell’Instituto composto da Angel Barbeito, Alejandra Dellepiane Rawson, Mariana Jordá, Alicia Mannucci e Dora Pentimalli Ruffa, non potevano certo mancare alla “Settimana della Lingua Italiana”, indetta dal Ministero degli Affari Esteri. Il tema della Settimana, che si svolgerà dal 15 al 20 ottobre è “La Lingua italiana nel tempo: da dove viene, verso dove va”. L’inaugurazione avverrà il 15 ottobre nell’Auditorio ‘Dionisio Petriella’, presso la Sede di Buenos Aires dell’Associazione Dante Alighieri. Alla cerimonia di apertura saranno presenti la Presidente dell’ADILLI (Associazione di Docenti e Ricercatori di Lingua e letteratura Italiana in Argentina), Gloria Galli, il Presidente della Dante Alighieri, Emilio Petriella ed altre autorità locali. Dopo i saluti e discorsi di rito si terrà uno spettacolo teatrale “FONE’ – Recital di poesia italiana”. Si tratta di un breve percorso interpretativo di alcuni brani esemplari della storia poetica in lingua italiana curato e realizzato dall’attore Matteo Belli. Il giorno seguente, presso Istituto Italiano di Cultura, sarà invece proiettata in video conferenza una ‘sorta’ di lezione, tenuta dal Prof. Alfredo Luzi, vicepresidente del AIPI (Associazione Internazionale di professori d’Italiano), ‘La lingua come sistema sociale’; mercoledì sarà la volta dei “Problemi di Traduzione di testi letterari”; la Conferenza sarà tenuta dalla prof. Paola Riva alla Dante Alighieri. Di nuovo la sede dell’Istituto, ancora una videoconferenza, ma su la “problematica multiculturale attuale”, giovedì pomeriggio, 18 ottobre. La professoressa Anna Maria parisi, sarà la protagonista del 19 ottobre, con la sua conferenza su “La Lingua Italiana nell’ordinamento scolastico locale”. L’ultimo giorno dei questa Settimana della Lingua Italiana a Buenos Aires, sabato 20 ottobre, un’altra Conferenza su “La letteratura italiana nel Profesorado de italiano: una prospettiva didattica”.
L’Istituto Italiano di Cultura ha reso noto, inoltre, che è previsto il rilascio di un attestato di frequenza ai partecipanti che abbiano assistito al 75% delle attività. Per tutta la durata della Settimana, sarà allestita, nei locali dell’Istituto, anche una Mostra del Libro Italiano riguardante principalmente la lingua e la letteratura italiana attraverso il tempo che includerà materiale della Biblioteca di questo Istituto e le pubblicazioni dell'Accademia della Crusca recentemente acquistate dal Ministero. L’Istituto ha, inoltre, in programma poco prima della Settimana della Cultura Italiana, dal 9 all’11 ottobre una serie di incontri organizzati con il Politecnico di Milano, dal titolo ‘Giornate Universitarie con il Politecnico di Milano – Design Italiano 2001 – Esposizione, Illuminazione e Materiali Innovativi’. Saranno tre giorni dedicati al ‘Disegno degli Spazi espositivi’ agli Show room, all’illuminazione degli Interni, ai materiali, agli arredamenti e tutto ciò che riguarda le novità e le tendenze del Design industriale e dell’arredamento di spazi pubblici e privati. (aise)



IIC Kyoto - FUKSAS E GLI ARCHITETTI ITALIANI TRA TRADIZIONE E RINNOVAMENTO

Il 23 ottobre un seminario nell’ambito della manifestazione Architettura e Design in Italia - Nuove Tendenze Contemporanee, organizzata dal Forum degli Architetti Italiani, Comitato Italia in Giappone 2001, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Kyoto.

(News ITALIA PRESS, 21 settembre 2001) Un appuntamento di grande spessore culturale è in programma per il 23 ottobre 2001 presso il Campus Plaza di Kyoto nell’ambito della manifestazione Architettura e Design in Italia - Nuove Tendenze Contemporanee, organizzata dal Forum degli Architetti Italiani, Comitato Italia in Giappone 2001, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Kyoto.
In quella data verrà realizzato il seminario Tradizione e rinnovamento, al quale è contemplata la partecipazione degli architetti Franco Purini, Francesco Dal Co, Alessandro Cotti, e Massimiliano Fuksas.
Di Fuksas è appena uscito un libro, elaborato con Paolo Conti, Caos sublime edito da Rizzoli. Massimiliano Fuksas nasce a Roma il 9 Gennaio del 1944 si laurea in nel 1969 all'Università di Roma "La Sapienza". La sua attività in quegli anni non si limita certo allo studio appassionato delle arti; infatti nel 1967 fonda a Roma il suo studio. Nel 1989 apre la filiale del suo studio romano a Parigi.
Autore di molte opere in Italia e all’estero. Tra i suoi progetti: il grattacielo della regione a Torino (con un vuoto all’interno alto 110 metri) e, a Roma il Palazzo dei Congressi noto come la “nuvola”, oltre un palazzo per l’Agenzia spaziale italiana. E ancora tre edifici ad Amburgo e una parte della città di Eindhoven, in Olanda. Dopo i numerosi successi internazionali diventa professore, chiamato a tenere numerose lezioni in molti istituti europei tra i quali: Staadtliche Akademia des Bildenden Künste di Stoccarda nel 1988, Ecole Spéciale d'Architecture de Paris nel 1990, Columbia University di New York nel 1990/1991, Institut fuer Entwerfen und Architektur dell'Università di Hannover nel 1993. News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: lunedì, settembre 17, 2001
IIC Istituti italiani di cultura - LA POLITICA CULTURALE ESTERA DELL’ITALIA

Riunita oggi alla Farnesina la Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all’estero

(News ITALIA PRESS, 17 settembre 2001) La cultura e la lingua quali elementi fondamentali della politica estera del nostro Paese sono stati al centro del dibattito della prima riunione, sotto il governo in carica, della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all’estero che si è tenuta oggi alla Farnesina. Servirà ricordare che la Commissione resta in carica tre anni ed è composta da 26 membri, designati dal Presidente del consiglio, da enti e istituzioni pubbliche come il CNR, Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, Consiglio Nazionale della pubblica istruzione, Conferenza permanente per i rapporti stato-regioni.
Al centro della riunione, il dibattito sugli obiettivi e le priorità della politica culturale italiana all’estero in vista del suo rilancio basato su una più intensa e mirata attività di promozione e cooperazione culturale.
Sono convinto che sia per ottenere i necessari stanziamenti, che per presentare in parlamento una legge innovativa ed all’altezza dei tempi occorra tutto l’impegno della Commissione per dimostrare di avere una chiara visione degli obiettivi e del programma necessari per conseguirli”. È stato il Sottosegretario agli Affari Esteri Mario Baccini, Presidente della Commissione, a parlare di rilancio e rivitalizzazione dell’organismo, che ha varato un documento programmatico di indirizzi generali per la promozione e la diffusione all’estero della lingua italiana e per lo sviluppo della cooperazione culturale internazionale. Tutto dovrà passare attraverso la revisione della legge di riforma degli Istituti Italiani di Cultura, il che permetterà di attuare una serie di iniziative originali, tra cui l’indizione di anni tematici dedicati ai vari settori della cultura, nell’ambito dei quali le attività svolte dagli istituti e dall’amministrazione centrale dovranno essere prevalentemente orientati verso l’aspetto tematico.
Ciononostante, la promozione di attività culturali legate alla produzione italiana contemporanea nei diversi settori resta un punto fermo delle attività. Tra questi, le arti visive, il teatro, la musica e la letteratura, ma anche la valorizzazione dell’artigianato e dei prodotti tipici regionali, seguendo sempre “l’incentivazione nelle aree geografiche caratterizzate da una forte presenza delle comunità italiane, di eventi culturali da realizzare con il supporto di imprenditori ed esponenti delle stesse comunità, al fine di valorizzarne il ruolo e l’importanza tanto in rapporto all’Italia che al Paese di residenza”, ha spiegato Baccini.
Il Sottosegretario ha poi manifestato le intenzioni della Commissione di realizzare un ‘Progetto Italia’ in campo internazionale che si avvalga della collaborazione degli enti locali e di fondazioni ed imprese private, anche al fine di individuare opportune forme di finanziamento per realizzare congiuntamente attività ed eventi all’estero diretti anche a valorizzare il patrimonio culturale delle singole regioni e le loro tradizioni. Quindi il Sistema Italia rappresenterà il raccordo con il mondo imprenditoriale italiano per favorire l’espansione di quei fenomeni come le attività produttive e commerciali, che sono altrettante espressioni culturali dell’Italia: moda, editoria, cinema, design, tecnologia.
Il processo di valorizzazione e di integrazione culturale passa poi attraverso l’omogeneizzazione dei programmi a livello europeo, che ha tra i suoi punti importanti l’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Altro strumento fondamentale sarà il potenziamento della diffusione della lingua italiana all’estero, in considerazione “della crescente domanda espressa da vari paesi e delle esigenze delle nostre comunità all’estero, mediante il rafforzamento degli strumenti a sostegno dell’apprendimento per adeguare l’insegnamento della lingua” alla mutata realtà della società italiana, ha aggiunto il Sottosegretario Baccini. E ancora, si intende incentivare programmi diretti alla creazione di cattedre di lingua italiana, di borse di studio e scambi giovanili, per favorire la diffusione e l’apprendimento della lingua e della cultura del nostro Paese, “non solo da parte di studenti stranieri, ma anche in vista di un recupero linguistico delle nuove generazioni di origine italiana”. Baccini ha poi sottolineato a questo proposito la necessità di rafforzare i rapporti di collaborazione in materia di insegnamento della lingua tra Istituti Italiani di Cultura e Dipartimenti di italianistica delle Università straniere. A supportare tutto ciò, si punterà a “potenziare la rete informatica degli Istituti di cultura e massimizzare il loro utilizzo, non solo come strumento di comunicazione e lavoro ma anche quale nuovo mezzo di espressione e creatività artistica”, ha detto Baccini.
Il Sottosegretario non ha mancato infine di sottolineare l’importanza di valorizzare la cultura scientifica e tecnologica, ritenendo la presenza dei cosiddetti cervelli italiani all’estero un importante patrimonio culturale dell’Italia, incentivando le iniziative previste dagli accordi in materia, come progetti di collaborazione tra istituzioni specializzate italiane e straniere, scambi di ricercatori, organizzazione di convegni e incontri periodici.
Un importante appuntamento dell’imminente futuro sarà il prossimo 26 settembre la riunione degli Istituti Italiani di Cultura dell’area latinoamericana a San Paolo, cui sarà presente anche il Sottosegretario Baccini. Leonardo Cortese / News ITALIA PRESS
-------------------------
IL SOTTOSEGRETARIO BACCINI INSEDIA LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA ALL’ESTERO

ROMA\ aise\17 settembre 2001 - Decisamente battagliero e pieno di idee, l’Onorevole Baccini, Sottosegretario agli esteri, delegato dal Ministro Ruggiero agli affari culturali ed all’area delle due Americhe, che questa mattina, lunedì 17 settembre, ha insediato la prestigiosa Commissione nazionale per la promozione della Cultura Italiana all’estero. I circa 30 membri della Commissione si sono riuniti e già hanno chiarito come si attiveranno per promuovere veramente e concretamente la cultura e la lingua italiane nel mondo. Alle 14.00 il Sottosegretario Baccini ha incontrato la stampa per evidenziare i passaggi più importanti affrontati dalla Commissione. “Si tratta di indicazioni politiche” ha tenuto immediatamente a puntualizzare l’On. Baccini, “questa è stata, come sapete, la mia prima volta per me, e non potevamo che dare delle indicazioni di massima”. “C’è tutta l’intenzione – ha proseguito – di rivitalizzare questa Commissione, che rappresenta un punto di riferimento importante per la politica estera dell’Italia. Ed è anche per questo che al primo punto delle raccomandazioni approvate dalla Commissione questa mattina c’è ‘l’integrazione delle attività culturali italiane nel dialogo politico in atto in aree dove queste attività possano favorire l’intesa interculturale e il processo politico di distensione e pacificazione, nell’ambito di una più ampia azione per il miglioramento della conoscenza e della comprensione fra i popoli’”. “Vogliamo riportare nel mondo ‘Il progetto Italia’, perché la cultura e le sue mille sfaccettature sono le grandi vocazioni del nostro Pese e di ognuno di noi, probabilmente”. Secondo il Sottosegretario è importante che nell’azione di promozione non ci si concentri su un solo aspetto, ma sul maggior numero, dall’insegnamento e diffusione della lingua, fino alla storia, dall’arte al cinema, dalla cucina al design fino alla moda. A conclusione dell’incontro con la stampa l’Onorevole Baccini, ha annunciato il suo imminente viaggio a San Paolo del Brasile per un incontro con gli Istituti Italiani di Cultura dell’America meridionale, a cui presenterà direttamente i frutti di questa prima Riunione della Commissione. (aise)


IIC Zurigo - DANTE ALIGHIERI E CENTRO STUDI ITALIANI A ZURIGO PRESENTANO IL MOLISE

(Italian Network, 17 settembre 2001) - L'associazione culturale italiana Dante Alighieri, in collaborazione con il Centro di Studi Italiani a Zurigo, presenta - mercoledì 19 settembre p.v., alle ore 19.00, nei locali del Centro di Studi (Gotthardstrasse 27) - una serata dedicata alla storia e alle abitudini gastronomiche di una piccola regione nel cuore dell'italia: il Molise.
Punto di partenza per questa escursione tra cultura e fine palato sarà la città di Larino. In provincia di Campobasso, a 30 Km circa dalla città di mare Termoli, Larino è una cittadina ricca di storia e tradizioni. Fin dai tempi più antichi si sono registrati nella zona insediamenti di diverse popolazioni.

A marcare ancora oggi i suoi importanti legami con Roma antica e la Magna Grecia vi sono testimonianze archeologiche di rilievo quali, un anfiteatro romano di epoca tarda repubblicana che in periodo festivo fa ancora oggi da splendida cornice a spettacoli di teatro, di musica e di poesia, resti di ville romane, monete e mosaici, tra cui la famosa raffigurazione della lupa che allatta.

Durante questa serata i partecipanti potranno non solo assistere ad un'escursione storico- archeologica della regione, bensì anche degustare alcuni prodotti tipici della gastronomia contadina regionale. Pur piccola, questa regione situata tra gli Appennini e la costa adriatica, vanta finissime e ricercatissime delizie della tavola.(Italian Network)

------------------------------
IIC Amburgo - AMBURGO. ROMEO E GIULIETTA DELLA COMPAGNIA "FANNY & ALEXANDER" DI RAVENNA

Amburgo ospita i primi di settembre due appuntamenti con la grande letteratura. Il giovane gruppo di Ravenna "Fanny & Alexander" fondato negli anni novanta mette in scena due distinte pieces ispirate all'opera Shakesperiana che viene, tuttavia, profondamente rivisitata e interpretata in modo insolito.
La prima piece "Romeo e Giulietta- Storia infelice di due amanti", in programma il 2 e il 3 settembre (ore 19.30 presso lo Kampnagel), si sviluppa in due parti: una parte teatrale e una parte in forma di racconto. Le due parti si intrecciano dando vita ad uno spettacolo originale.
La seconda piece "Romeo e Giulietta et Ultra" (in programma il 5 e il 6 settembre ore 20), realizzata in coproduzione con il TeatroBiennale di Venezia, è un altro lavoro particolare, dal taglio estremamente moderno.
In scena Sara Masotti, Stefano Tommasini, Davide Savorani, Laura Manzari, Enrico Fedrigoli e Gianmarco Volta.
Ulteriori informazioni: Istituto Italiano di Cultura, tel. 040440441. (Italian Network)
-----------------------------
IIC Lubiana - SLOVENIA - RICCO PROGRAMMA A SETTEMBRE FRA MUSICA E CINEMA

La musica, soprattutto quella operistica la fa da padrona nel ricco programma dell'Istituto Italiano di Cultura a Lubiana.
Il primo appuntamento è il 2 settembre con un concerto organistico di Luca Salvatori, che esegue musica italiana per organo tra '800 e '900 alla Chiesa dei Francescani. In programma musiche di Donizetti, Rossini, Verdi, Busoni, Respighi, Bossi e Salvadori.
Dedicata all'impegno di Giorgio Strehler per l'opera le serate del 6, 10, 12 e 13 settembre. In programma "im video" il Mozart di Così fan tutte, Le nozze di Figaro, il Don Giovanni.
Per il Cinema, invece, un tris d'arte: tre film del regista Giuseppe Tornatore, ovvero: Il Camorrista, Una pura formalita', L'uomo delle stelle. Gli appuntamenti sono per il 17, 19 e 25 settembre.
Ma nel Carnet dell'Istituto, per la serie delle mostre sul Design e la Pubblicità, il 20 settembre l'incontro è con un marchio doc: la Barilla.
La mostra si inaugura il 20 con la proiezione di alcuni filmati pubblicitari. La mostra si chiude il 10 ottobre.
Per ulteriori informazioni: Tel: 00386 1 241 56 40, Fax: 00386 1 241 56 43, italcult@s5.net.(Italian Network)


IIC Colonia - CARLO FELTRINELLI PRESENTA IN GERMANIA IL SUO ULTIMO LAVORO

(News ITALIA PRESS, 17 settembre 2001) Sarà lo stesso scrittore milanese Carlo Feltrinelli a presentare il proprio libro Senior Service (1999) a Colonia il 25 settembre presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura.
Il libro è già stato pubblicato in Grecia, Francia, Spagna, e uscirà presto anche in Germania.
Senior Service è una sigaretta inglese (sul pacchetto c’è un vascello bianco in campo blu), ma è anche una storia di famiglia. “È semplicemente la storia più speciale che conosco” commenta l’autore. Compare in Senior Service la figura con “la testa tra le nuvole e i piedi per terra” di Giangiacomo Feltrinelli, editore e industriale. Oltre alla casa editrice Feltrinelli, Giangiacomo fondò una Biblioteca e un Istituto per la storia del movimento operaio e del socialismo internazionali. La nascita della casa editrice, gli anni cinquanta, la pubblicazione de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa anticipano nel libro la narrazione dell’infanzia di Carlo Feltrinelli, che è nato nel 1962 a Milano dove ancora oggi vive e lavora.
È densa di rievocazioni di eventi storici e di appassionanti ricordi personali l’autobiografia composta da Carlo Feltrinelli nella forma di romanzo, o più adeguatamente di ‘mosaico narrativo’. Numerose e disparate le immagini che si succedono nel libro compongono inaspettatamente un’unità concettuale organica: il dopoguerra, la famiglia, lo spirito del “fare le cose”, la luna di miele tra Bassa California e Zihuatanejo, un dattiloscritto in cirillico, la Biblioteca di Psicologia e Psichiatria Clinica, l’irreperibilità, il juke-box in libreria, il Sessantotto, la stanza del camino, Piazza Fontana. News ITALIA PRESS