ITALCULT - Servizio sperimentale non ufficiale
Notiziario online dedicato agli Istituti italiani di cultura all'estero
Dato il carattere sperimentale, questo servizio puo' essere interrotto senza preavviso

IL "CERCA IIC": cliccare qui

Oggi e' il

Data inserimento in rete: venerdì, settembre 28, 2001
IIC Zagabria - UN OTTOBRE RICCO DI EVENTI E MANIFESTAZIONI PER IL PUBBLICO DELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI ZAGABRIA.

(Italcult, 28 settembre 2001) Il mese di ottobre 2001 ha tutte le premesse per essere ricordato dal pubblico per il grande numero di eventi ed attività che vedono protagonista l’Istituto Italiano di Cultura. Oltre alle tradizionali attività che impegnano l’IIC, questo mese l’attenzione sarà rivolta su tre eventi di particolare importanza: la visita del Presidente Ciampi a Zagabria, con importanti tappe in Istria e nel Quarnero, la prima “Settimana della Lingua italiana nel mondo” e l'attivazione, per la prima volta nella storia dell'Istituto, dei corsi di lingua e civiltà italiana.
In occasione della visita ufficiale (9-10 ottobre 2001) del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi in Croazia, l'Istituto Italiano di Cultura inaugura, mercoledì 10 ottobre, la mostra fotografica "Un paese unico. Italia Fotografie 1900-2000" presso la scuola media superiore "Dante Alighieri" di Pola e presso il locale Teatro popolare istriano.
Nell’ambito della prima “Settimana della Lingua italiana nel mondo” dal 15 al 20 ottobre 2001, l’IIC di Zagabria, da sempre attivo nella diffusione della lingua e della letteratura italiana in Croazia, coglie l’occasione per organizzare numerosi incontri e conferenze sulla cultura italiana.
L'inaugurazione avverrà il 15 ottobre nei locali dell'Istituto con una mostra editoriale di romanzi e saggi di autori contemporanei, omaggio del Ministero per i Beni Culturali e con un'esposizione di fotografie e testi sul Maestro del giornalismo italiano, recentemente scomparso dal titolo "Montanelli, maestro di lingua".
In collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, l'IIC promuoverà, il 15 e il 16 ottobre, una serie di conferenze del prof. Pietro Trifone, dell'Università per stranieri di Siena, dal titolo "L'insegnamento della lingua italiana in Italia e all'estero" e "La lingua del teatro italiano" ed il 18 ottobre una conferenza del prof. Roberto Greci, dell'Università degli Studi di Parma, su "Il ruolo dell'Università nella diffusione della lingua e della cultura italiana".
Nel calendario degli appuntamenti della "Settimana della Lingua italiana nel mondo", l'Istituto presenta il 16 ottobre, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, la mostra di arti figurative "Linguaggi a confronto" con le opere dei pittori italiani Teodosi e Ricci e dello scultore croato Bahori; e il 17 ottobre al Teatro ITD il concerto-recital "Frammenti d'Italia" con un ricco repertorio di canzoni italiane.
L'altro importante appuntamento per la vita dell'Istituto Italiano di Cultura di Zagabria sarà l'attivazione, per la prima volta nella sua storia, dei corsi di lingua e civiltà italiana. Il pubblico zagabrese ha immediatamente colto la vocazione dell'IIC ad essere un tramite privilegiato con la società e la cultura italiana, grazie alle variegate attività dell'Istituto e agli insegnanti madrelingua.
Oltre a questi eventi di particolare rilievo, l'Istituto continua ad essere una presenza importante e costante nel panorama scientifico e culturale croato. L'Istituto riconferma la propria presenza nel campo delle scienze pure con la partecipazione italiana alla "16th International Conference on Applied Electromagnetics and Communications" organizzato a Dubrovnik dalla KoREMA, al congresso di metrologia di Cvatat e con l'intervento di scienziati italiani ad un seminario sulla psicoanalisi a Zagabria.
Infine, sempre attento è il nostro sguardo sul dibattito storico ed artistico, come dimostrano le conferenze sulla figura di Federico II e la storia del Palio di Siena, tenute dal prof. Duccio Balestracci dell'Università di Siena o la mostra di arte moderna " Mediterranea 2" inaugurata alla Fortezza di Revelin di Dubrovnik / Ragusa e gli incontri con architetti europei ed americani a Zagabria. Anche la concertistica rientra fra le classiche attività dell'Istituto che questo mese parteciperà con un quartetto italiano al Festival Internazionale Jazz di Zagabria ed collaborerà col Teatro Nazionale Croato di Spalato per un concerto di musica classica.
Per informazioni più dettagliate, il programma dell'IIC di Zagabria è consultabile al sito Internet: www.italcult.net/zagabria (Italcult)


IIC Vienna - FESTIVAL DEL FILM ITALIANO DI VIENNA

La rassegna proposta dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con Filmarchiv Austria

(News ITALIA PRESS, 27 settembre 2001) Dal 6 al 13 ottobre a Vienna si svolgerà il Festival del film italiano – Nuovo Cinema Italia, manifestazione pianificata dal locale Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con Filmarchiv Austria. Il sentimento dell’amore in relazione alla temporalità, o ad un contesto storico, sarà un tema ricorrente nei film proposti dalla rassegna.
Dodici piani sequenza raccontano in quasi altrettanti episodi la storia di Marco e Sara, che si conoscono nel 1982 e si ritrovano dopo varie peripezie a festeggiare insieme il Capodanno del 2000. Questo il filo conduttore di Un amore, per la regia e sceneggiatura di Gianluca Maria Lavarelli, che sarà proiettato il prossimo 12 ottobre.
Mai forse pellicola più fedele al suo titolo de Il Tempo Dell'Amore di Giacomo Campiotti (in programma il 10 ottobre), il quale pone lo scorrere del tempo in parallelo all'evoluzione del sentimento, costruendo come per magia una tavola sinottica dell'incontrarsi di due persone.
La storia prende forma in un lontano continente, nell'Africa dell'età coloniale. Passa dalla Parigi bellica all'Italia contemporanea, collocando sulla scena una compresenza, l'esistere simultaneo di due persone che il caso o il destino mette a confronto.
Mentre ne Del Perduto Amore (in programma il 7 ottobre), c'è il recupero della storia italiana: gli scontri politici nel sud degli anni '50. Nel resoconto storico si sviluppa la vicenda realmente accaduta della maestrina Liliana Rossi, esponente del partito comunista che tra le minacciose opposizioni di tutto il paese è decisa a creare una scuola, per di più in una casa abbandonata e piena di macerie. Il film, diretto da Michele Placido, ritrae i mali più comuni della politica di quegli anni e rivolge le accuse più vivide verso la democrazia cristiana, il partito maggiormente responsabile della mentalità gretta del sud Italia.
Ma anche altri sono i titoli di film che saranno presentati nell’ambito della rassegna cinematografica viennese: Il carniere di Maurizio Zaccaro e Besame mucho di Maurizio Ponzi (in programma il 6 ottobre), Giamaica di Luigi Faccini (in programma il 7 ottobre), Luna e l’altra di Maurizio Nichetti e Metronotte di Francesco Calogero (in programma l’8 ottobre), Figli di Annibale di Davide Ferrario e Le acrobate di Silvio Soldini (in programma il 9 ottobre), Autunno di Nina Di Majo e Rose e pistole di Carla Apuzzo (in programma l’11 ottobre), L’albero delle pere di Francesca Archibugi (in programma il 12 ottobre), Radiofreccia di Luciano Ligabue (in programma il 13 ottobre). News ITALIA PRESS
________________________________
IIC Strasburgo - GIOVANI TALENTI A STRASBURGO

Ad ottobre e novembre la terza edizione della rassegna di musica organizzata dall’Istituto italiano di Cultura e giunta alla terza edizione

(News ITALIA PRESS) L’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo organizza ad ottobre e novembre un ciclo di concerti intitolato “Musicagiovani”. L’iniziativa rientra nello sforzo programmatico dell’Istituto volto a scoperta di giovani interpreti italiani già impegnati con successo nella vita professionale.
“Musicagiovani, jeunes talents à l’affiche”, giunge quest’anno alla terza edizione, ormai è un appuntamento regolare, atteso e molto apprezzato da un pubblico sempre più numeroso. Le cinque serate in programma per l’edizione 2001, pur proponendo interpeti italiani, toccano, per quel che concerne la scelta degli autori, tutta la musica europea, barocca, romantica e contemporanea: saranno interpretate, tra le altre, musiche di Caccini e Scarlatti, di Bellini e Donizetti, di Brahms e Prokofiev, di Martucci e Debussy.
Ecco i giovani talenti protagonisti: il Trio Guarino, tre fratelli, Margherita al violoncello, Stefano al pianoforte e Giancarlo al violino; Rosa Anna Peirano e Corrado Alessandro Cappitta, due giovani solisti - soprano e baritono; Pietro De Maria, primo premio di virtuosismo nel 1988 e primo premio al concorso internazionale di piano Dino Ciani - Teatro della Scala (1990) e Géza Anda (Zurigo 1994); i 45 giovani musicisti dell’Orchestra Galilei di Fiesole, diretti dal Maestro Nicola Paszkowski; Enrico Dindo ed Andrea Dindo, violoncello e pianoforte, saranno i protagonisti del concerto di chiusura.
Queste le date: 8 e 22 ottobre, 5, 12 e 29 novembre al Tempio Protestante Saint-Pierre-le-Jeune. News ITALIA PRESS


IIC Istituti italiani di cultura - ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA: RIUNIONE CONTRATTISTI EUROPA

Il prossimo 6 ottobre a Francoforte sul Meno. Obiettivo: costruire una rete europea dei contrattisti. All’ordine del giorno le problematiche amministrativo-salariali

(News ITALIA PRESS, 27 settembre 2001) Il prossimo 6 ottobre, presso la sede CGIL di Francoforte sul Meno si terrà la prima riunione europea dei contrattisti assunti presso gli istituti Italiani di Cultura. “La seduta – annuncia in una nota il delegato di monaco di baviera Giuseppe Scorsone - ha per obbiettivo il coordinamento a livello europeo (finora attivo solo in Germania) di tutti i contrattisti per la risoluzione delle irrisolte problematiche amministrativo – salariali”. Tra i punti all’ordine del giorno è infatti inserito il monitoraggio delle diverse realtà retributive per Paese, al fine di quantificare le differenze tra contrattisti delle sedi diplomatiche e degli Istituti di Cultura. “Tali sperequazioni - continua nella nota Scorsone - se confrontate con il personale delle rappresentanze diplomatiche, sono ormai così plateali che una immediata risoluzione è ormai improcrastinabile”. I contrattisti chiedono parità di trattamento anche alla luce delle dichiarazioni più volte ripetute del Ministro degli Esteri Renato Ruggiero sulla centralità dell'azione culturale italiana all'estero. /News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: mercoledì, settembre 26, 2001
IIC Istituti italiani di cultura - COMMISSIONE CONTINENTALE PER L'AMERICA LATINA
DEL CONSIGLIO GENERALE DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO
(Santiago del Cile, 17-18-19 settembre 2001)

(Inform, 26 settembre 2001)
Gruppo di lavoro "Lingua e Cultura"

Il Gruppo di lavoro Lingua e Cultura della Commissione America Latina del
CGIE si è riunito con la partecipazione di consiglieri ed esperti secondo
l'elenco allegato:
Giuseppe Negro, Juan Garbarino, Giovanni Ferralis Massa, Anita Odone,
Giuseppe Angeli, Vanda Andreoli, Claudio Milazzo, Primo Siena, Roberto
Crovetti, Luigi Barindelli, Conceicao Barindelli, Maria Elvina Brunori.
Il Gruppo di lavoro sottolinea l'importanza dei Piani Paesi per dare alle
iniziative scolastiche in emigrazione completa trasparenza e li considera
altresi uno strumento fondamentale per curare numerose disfunzioni.
Evidenzia pure che sono necessari per superare le discriminazioni che
storicamente hanno posto l'America Latina in posizione svantaggiata
rispetto ad altre aree.

1. IL PRIMO PUNTO SU CUI SI FANNO DELLE RICHIESTE RIGUARDA LA LEGGE
FINANZIARIA 2002.
a) Ai evidenziano alcune carenze d'informazione che riguardano la Direzione
Affari Culturale del MAE. Tenuto conto che sul capitolo 3122 la proposta
fatta dal MAE e' di 5 miliardi di lire si sollecitano in termini urgenti
informazioni dovute su alcune spese che sono quelle relative agli Istituti
di Cultura italiana ( I. I. C ) , ai lettorati, ai docenti italiani in sede
estera. Si e' considerato che il capitolo di cinque miliardi sia solo
quello elargito alle scuole italiane all'estero.
La mancanza dei dati sopracitati impedisce di completare l'analisi dei
piani paese che rientrano nell'America Latina.
E' indispensabile che tali dati siano disponibili quando si riunira' la
Commissione CGIE a novembre.

b) La proposta di portare il cap. 3153 a 56 miliardi in sede di legge
finanziaria 2002 non permette di recuperare appieno la
situazione pregressa al 2000. Le innovazioni relative al cambio introdotte
all'epoca, che modificarono il dispositivo del cambio fisso preventivato e
introdussero la disposizione del cambio euro dollaro del giorno , hanno
penalizzato pesantemente l'America Latina, che ha visto le risorse
disponibili decurtate del 20 %.
L'America Latina, in funzione delle grosse difficolta' che tutti i paesi
attraversano, richiede con forza che nella finanziaria 2002 si proceda al
recupero delle predette perdite, portando il totale del capitolo a 64
miliardi. In alternativa a questa soluzione si richiede il ripristino delle
condizioni di cambio precedenti, facendo una richiesta specifica da parte
del MAE al Ministero del Tesoro

c) In termini generali e' necessario in tutti i paesi la presenza del
dirigente scolastico presso le ambasciate, a cui si chiede il coordinamento
di tutte le attivita' relative ai corsi di lingua, scuole, lettorati,
i.i.c., universita' e corsi professionali. Si chiede inoltre di istituire
e/o organizzare corsi di aggiornamento per i docenti.
d) Tutte le ambasciate dovranno avviare di concerto con le rappresentanze
della comunita' italiana le azioni necessarie ad introdurre l'italiano come
lingua straniera obbligatoria nel curriculum scolastico. Inoltre Piani
Paese del settore scolastico devono abbracciare tutto l'arco del curriculum
formativo dalla materna ai corsi post laurea e diventare la base per i
Piani Paese relativi agli investimenti italiani in sede estera. La
Commissione sollecita il CGIE a promuovere tali nuovi piani.
(omissis)

5. ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA
Sono insufficienti come numero sul territorio, la loro formulazione
istituzionale impedisce un impatto significativo per la comunitá e non
hanno la penetrazione capillare necessaria sul territorio. In alcuni casi
i loro corsi entrano in conflitto con i corsi degli enti..
Il loro numero deve essere aumentato ma questa misura è inefficace senza
una radicale ridefinizione delle loro funzioni. Gli I.I.C. devono:
· promuovere attività interculturali sul territorio anche in
collaborazione con i paesi europei ed extra europei
· promuovere attività di ricerca culturale
Si chiede alla Commissione CGIE di esaminare a fondo la proposta di
legge in itinere facendo le necessarie osservazioni.


Data inserimento in rete: martedì, settembre 25, 2001
IIC Buenos Aires - LE MOSTRE IN PROGRAMMA IL PROSSIMO MESE DI OTTOBRE

BUENOS AIRES\ aise\25 settembre 2001 - Quattro importanti momenti espositivi stanno per essere inaugurati a Buenos Aires, tutti organizzati da o con l’Istituto Italiano di Cultura della Capitale argentina.
Il primo appuntamento è in programma direttamente per il 1° ottobre. Si tratta di una mostra, composta da pannelli con immagini e testi, dedicata a Cesare Pavese ed alla sua poesia. Ho dato poesia agli uomini, questo il titolo dell’esposizione, è stata allestita presso la Facoltà d’Arte dell’Universidad de Cuyo a Mendoza.
Al Museo di Arte Moderna di Buenos Aires, il 18 ottobre, il secondo appuntamento ‘Cityscapes. opere di Gabriele Basilico’. L’esposizione ha origine nel libro Cityscapes (distribuito da Baldini & Castoldi in Italia nel 2000 e contemporaneamente dalla casa editrice inglese Thames & Hudson) che raccoglie gli ultimi 15 anni di lavori di Gabriele Basilico. La città come corpo, la città come organismo che respira è oggetto di una osservazione rigorosa e precisa. In essa Gabriele Basilico si muove con assoluto equilibrio, perennemente in bilico, ma senza cadere, tra sentimento di nostalgia, critica, bellezza e solitudine. L’esposizione potrà essere visitata fino al 2 dicembre.
Mentre il 3, di ottobre, si inaugurerà presso il centro Culturale Borges una retrospettiva di dipinti dedicata ad Aldo Severi. Nel corso dell’inaugurazione verrà, inoltre, presentato un libro Aldo Severi una aristocratica visione del popolare curato dello scrittore e critico d’arte Enrique Horacio Gené. Aldo Severi, pittore italo- argentino nato a Buenos Aires nel 1928, nel quartiere ‘porteno’ della ‘Boca’, è considerato uno degli artisti più prestigiosi in Argentina, pur essendo rinomato anche in Italia. Fedele interprete e brillante esecutore del mondo degli emigrati dove il tango, il quartiere ed il calcio acquistano un ruolo dominante, tende con la sua opera un vero e proprio ponte tra due culture che con intima e sanguinosa fusione, si completano e si arricchiscono reciprocamente.
Possiede un vastissimo curriculum di mostre personali tra cui ricordiamo quelle realizzate in Italia, Paese dove Severi ha anche vissuto per circa un anno: Da Buenos Aires a Perugia (Palazzo dei Priori, Perugia 1992) invitato dalla Regione Umbria; nello stesso anno la mostra presso il Palazzo Pianciani di Spoleto voluta dall’Ambasciata argentina in Italia e la mostra Da Buenos Aires a Roma, allestita presso l’Istituto Italo Latino Americano (IILA).
Restauro dei luoghi verdiani. Da Roncole a Sant’Agata passando da Busseto l’ultima ma non meno importante esposizione realizzata con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, diretto da Miriam Levi Liuzzi. La mostra, infatti, è realizzata direttamente dall’Assessorato regionale alla Cultura dell’Emilia- Romagna, in collaborazione anche con AICER (Agenzia di Iniziative Culturali dell’Emilia- Romagna) e l’IBACN (Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali) in occasione delle celebrazioni per il primo centenario della morte di Giuseppe Verdi. L’esposizione, che potrà essere visitata dal 18 al 31 ottobre, presso il Salon Dorado del Teatro Còlon della Capitale argentina, è dedicata al vasto programma d’interventi di restauro e ripristino delle case e dei ‘luoghi verdiani’ promosso dalla regione Emilia- Romagna. (l.p.\ aise)