ITALCULT - Servizio sperimentale non ufficiale
Notiziario online dedicato agli Istituti italiani di cultura all'estero
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Data inserimento in rete: venerdì, ottobre 05, 2001
IIC Tunisi - OTTOBRE ITALIANO IN TUNISIA

Culminerà con la visita a fine mese del Presidente Ciampi

(News ITALIA PRESS, 5 ottobre 2001) Ottobre all'insegna dell'Italia in Tunisia, dove nelle prossime settimane sono numerosi gli eventi culturali che vedranno l’Italia protagonista, dalla fotografia al cinema, dalla musica al teatro.
Il “Mese della fotografia”, rassegna internazionale organizzata dal Comune di Tunisi, è stat inaugurata lo scorso 1° ottobre. L’Italia sarà rappresentata dalle opere fotografiche dei fratelli Alinari, scattate in Tunisia alla fine del XIX secolo.
Per domani 6 ottobre è prevista l’intervento di due docenti dell’Università di Bologna, Carlo Ginsburg e Pier Cesare Bori, al convegno organizzato dall'Associazione Oriente-Occidente dal titolo “la vostra patria ha bisogno di voi”.
Gli appuntamenti più importanti si attendono nella settimana tra il 15 e il 20 ottobre, quando si celebrerà la Settimana della lingua italiana nel mondo, organizzata dal Ministero degli Esteri in collaborazione con l'Accademia della Crusca. Si prevedono infatti numerosi incontri e dibattiti sull'insegnamento della lingua italiana, con la partecipazione del prof. Gianni Puglisi, vice Presidente della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero.
Sempre ad ottobre giungerà a Tunisi un gruppo di archeologi italiani per presentare i risultati delle ricerche e degli scavi portati avanti dalle missioni archeologiche italiane.
Artisti italiani parteciperanno alle Giornate Teatrali di Cartagine ed alla rassegna musicale che ogni ottobre si svolge sempre nella città di Cartagine.
Chiuderà questo mese italiano la visita del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, prevista per il prossimo 30 ottobre in occasione dell’inaugurazione della mostra 'Compasso d'oro' di cui sarà protagonista il design italiano. News ITALIA PRESS


IIC Parigi - A PARIGI OMAGGIO ALLA SCRITTRICE NATALIA GINZBURG

Temi consueti nei libri di Natalia Ginzburg sono i rapporti all'interno del gruppo familiare, la convivenza coniugale difficile e spesso fallimentare, l'incomprensione e la solitudine sofferta dalla donna

(News ITALIA PRESS, 5 ottobre 2001) In memoria dell’anniversario della morte di Natalia Ginzburg (1916-1991), l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi celebra la narrativa della scrittrice con una lezione il prossimo 8 ottobre.
Temi consueti nei libri di Natalia Ginzburg sono i rapporti all'interno del gruppo familiare, la convivenza coniugale difficile e spesso fallimentare, l'incomprensione e la solitudine sofferta dalla donna.
L'essere soli, per la scrittrice, è nel destino degli uomini. Se essa rappresenta di preferenza il modo in cui la donna vive la propria solitudine, ciò è perché della condizione femminile la Ginzburg ha esperienza personale. Infatti è sua convinzione che si può raccontare quello che si conosce dal di dentro.
Ella parla di un'esistenza, quella dei suoi personaggi ma senza dubbio anche la sua, senza chiare prospettive, senza certezze, parla della vita vissuta come "un vuoto trascorrere", della noia come incapacità di riempire di contenuti seri la vita, dell'inquietudine di ogni individuo costantemente teso alla ricerca di qualcosa di migliore che possa cambiare il suo futuro.
Sempre meno l'uomo si ferma ad instaurare rapporti affettivi e creativi con gli altri. Talvolta sembra che l'umanità abbia rinunciato a cercare il senso della vita e abbia accettato di vivere alla giornata.
Il pensiero della scrittrice è incline al pessimismo: all'uomo che ha dinanzi un incerto futuro non resta che la desolata dolcezza di sentirsi vivere. L'esistenza è una triste cantilena e il fluire della vita avvolge tutto indistintamente: la guerra, le morti, le distruzioni, pari ai fatti quotidiani, alle parole senza peso.
La solitudine e l'incomunicabilità sembrano essere condizione ineluttabile dell'uomo contemporaneo. L'uomo "solo" diviene il frutto della società odierna, una società nella quale l'individuo non si interessa piú degli altri suoi simili, ma si prodiga nella realizzazione dei propri progetti e nel raggiungimento dei propri scopi. L'uomo vive solo, con se stesso e per se stesso, incurante degli altri e di ciò che questi possono offrirgli, incurante di tutto ciò che di vero e prezioso potrebbe guadagnare in un rapporto umano. Quella dell'incomunicabilità e della solitudine è una condizione terribile, in quanto implica un duplice silenzio: "Esistono due specie di silenzio: il silenzio con se stessi e il silenzio con gli altri, l'una e l'altra forma ci fanno egualmente soffrire". News ITALIA PRESS



IIC Istituti italiani di cultura - ALL’ESTERO, LA RICCHEZZA DEL “ROSA” ITALIANO

Si arricchiscono della storia dell’emigrazione “al femminile” le pagine on line di aaaitalianocercasi.com

(News ITALIA PRESS, 5 ottobre 2001) Ha ricevuto dal Presidente della Repubblica italiana, Carlo Azeglio Ciampi, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica per l’Antropologia e il Giornalismo. Francesca Massarotto, giornalista e studiosa del fenomeno “emigrazione”, specie al femminile, ha ritirato proprio in questi giorni il suo diploma e già si dimostra impegnata in una nuova “missione” dedicata al mondo delle donne italiane all’estero. “A partire dallo scorso luglio – racconta la Massarotto – sto seguendo un giornale telematico dedicato agli italiani all’estero, che offre corsi di italiano on line e che viene fruito in gran parte dagli Istituti di Cultura Italiani all’estero. A fronte della richiesta da parte degli abbonati di conoscere, accanto alla lingua, anche qualcosa in più di se stessi e delle proprie radici, è stata aggiunta una sezione dedicata alla storia dell’emigrazione, con particolare attenzione a quella femminile. Ogni mese, viene affrontata nel dettaglio una Regione italiana, che viene presentata agli stranieri e agli italiani all’estero che vogliono aggiornarsi circa l’arte, la letteratura, la cultura, la cucina, il turismo e la moda”.
Le pagine on line di www.aaaitalianocercasi.com, il periodico sull’immagine e la cultura italiana, si arricchiscono così della storia dell’emigrazione “in rosa”, con un riferimento alle attività istituzionali dei vari Coordinamenti nati negli ultimi anni in varie parti del mondo.
“Al momento, sul numero relativo al mese di settembre, è stata affrontata la Regione Veneto, mentre per ottobre stiamo preparando uno studio dedicato alla Sardegna”. Ciò che emerge dai percorsi tracciati è come il ruolo della donna sia sensibilmente cambiato nel corso del tempo. La cultura italiana si è conservata all’estero non solo in termini di lingua e tradizioni, ma soprattutto come stile di vita. “Tutto ciò che è italian style, il modo di vestire, di mangiare, di atteggiarsi, di parlare, è diventato di grande attualità, non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti”. E il merito fondamentale di questa diffusione va senza dubbio attribuito alle donne che, pur non potendo in molti casi lavorare, hanno conservato e trasmesso queste radici fino alla terza e quarta generazione. “In questo periodo, sto affrontando in particolare l’attività e la storia delle donne sarde, che vantano coordinamenti sparsi in tutta Europa. Sono donne straordinarie che si prodigano nei più svariati settori del sociale. In Germania, ad esempio, si occupano molto dei figli degli italiani che non riescono ad inserirsi con facilità nel mondo scolastico”. Le donne italiane all’estero come grande risorsa. Un messaggio certo non nuovo, ma degno di continue conferme. Paola Rinaldi / News ITALIA PRESS

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IIC Praga - A PRAGA IL MONDO DI ALESSANDRO BARICCO

Il noto scrittore torinese presenta a Praga le versioni in lingua ceca dei suoi fortunati romanzi Oceano Mare e City, già tradotti in decine di Paesi

(News ITALIA PRESS, 5 ottobre 2001) Oceano mare e City, due affascinanti romanzi di Alessandro Baricco, sono da oggi anche nelle librerie ceche. Lo scrittore torinese giungerà infatti a Praga il prossimo 22 ottobre per presentare le versioni in lingua ceca delle due opere, tradotte da Alice Flemrová e Miloslava Lazňovská per le case editrici Eminent e Volvox Globator. In occasione del suo soggiorno praghese, Baricco parteciperà ad un seminario organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l'Università Carlo di Praga, dal titolo "Bilancio della letteratura italiana contemporanea". Inoltre, lo scrittore presenzierà ad un laboratorio di scrittura organizzato presso la sede dell'Istituto di Cultura in collaborazione con l'Accademia della Letteratura "Josef Škvorecký".
Baricco è nato a Torino nel 1958. Scrittore tra i più conosciuti e amati dai lettori di narrativa in Italia, ha esordito come critico musicale della Repubblica e poi come editorialista culturale della Stampa. L'amore per la musica e per la letteratura ha ispirato fin dall'inizio la sua attività di brillante saggista e di narratore. Ha collaborato a trasmissioni radiofoniche e ha esordito in TV nel 1993 come conduttore di L'amore è un dardo, una fortunata trasmissione di Raitre dedicata alla lirica, che rappresentava il tentativo di gettare un ponte tra un mondo affascinante, ma spesso impenetrabile ai più, e il comune pubblico televisivo. Ha in seguito ideato e condotto nel 1994 un programma dedicato alla letteratura intitolato Pickwick, del leggere e dello scrivere, affiancato dalla giornalista Giovanna Zucconi. Baricco ha creato a Torino la scuola di scrittura "Holden", dedicata alle tecniche narrative. Con Castelli di rabbia ha vinto il Premio Selezione Campiello e con Oceano Mare il Premio Viareggio. Luca Carrano / News ITALIA PRESS



Data inserimento in rete: mercoledì, ottobre 03, 2001
IIC Marsiglia - NOUVELLE ET ANCIENNE EMIGRATION

9 ottobre, tavola rotonda organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia in occasione dello spettacolo teatrale “America” di Franz Kafka

(News ITALIA PRESS, 3 ottobre 2001) In occasione dell’allestimento teatrale dello spettacolo “Amerika” di Franz Kafka, curato dal Teatro dell’Eliseo di Roma, l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia in collaborazione con l’Ente Teatrale Italiano organizza la conferenza “Europe: nouvelle et ancienne émigration”, alla presenza di rinomati professori universitari francesi, di Simonetta Trovato, giornalista del “Giornale di Sicilia”, e di Mario Di Caro della “Repubblica”.
La tavola rotonda, prevista per il prossimo martedì 9 ottobre, farà seguito allo spettacolo, che narra la vicenda di un giovane italiano mandato dalla famiglia in America, che si ritrova ad affrontare le problematiche tipiche di tutti gli emigrati: lavoro, lingua, socializzazione. Partendo di qui, la conferenza farà il punto della situazione rispetto all’emigrazione di oggi a confronto con quella di ieri, alla luce anche della nuova mobilità che, pur non essendo emigrazione a tutti gli effetti, coinvolge un numero piuttosto cospicuo di giovani.
Moderatore sarà Massimo Tramonte, professore presso l’Università di Montpellier.
La Conferenza è aperta a tutti, con un invito particolare rivolto a tutte le Associazioni italiane con sede in Francia che, al termine delle relazioni, potranno intervenire con domande e contributi.
Lo spettacolo “America” proseguirà poi la sua tournée europea toccando, dopo Barcellona, Parigi e Marsiglia, alcune delle principali capitali, dove i rispettivi Istituti di Cultura coglieranno l’occasione per avviare dibattiti e tavole rotonde sul tema migratorio. “Oggi - spiega Fausto Malcorati, adattatore dello spettacolo - in un’Europa in cui i flussi migratori si intensificano e prendono spesso una piega drammatica, in cui l’intolleranza supera spesso l’accettazione, ecco uno spettacolo dove l’America appare al protagonista, come avvenne per la maggior parte degli emigranti, come una sorta di Torre di Babele”. News ITALIA PRESS




SECONDA EDIZIONE PREMIO “ITALIANI NEL MONDO”
IIC Istituti italiani di cultura - Istituzioni diplomatiche e associazioni varie delle comunità italiane all’estero avranno il compito di individuare i connazionali meritevoli

(News ITALIA PRESS, 3 ottobre 2001) E’ partita la grande ricerca nei 5 continenti, per individuare gli italiani, residenti all’estero, che hanno avuto successo nei più diversi campi tenendo alto il nome della loro terra d’origine: l’Italia. Questi connazionali residenti all’estero parteciperanno alla seconda
edizione del Premio Italiani nel Mondo, creato dalla Fondazione Marzio Tremaglia che tanto successo ha riscosso in occasione della sua prima edizione, svoltasi quest’anno e conclusasi con un grande spettacolo all’Altare della Patria a Roma, trasmesso da RAI UNO e RAI INTERNATIONAL.
L’individuazione sarà possibile grazie alla collaborazione delle strutture delegate a rappresentare l’Italia nel mondo: sedi diplomatiche, Comites, Associazioni e Federazioni regionali, nonché Istituti italiani di Cultura. Toccherà loro segnalare gli italiani che più di altri si sono affermati nei vari settori della vita pubblica, dalla ricerca scientifica all’imprenditoria, dalla politica alla cultura, integrandosi agli alti livelli della società ospite ma sempre operando nel mantenimento del legame con la terra di origine. News ITALIA PRESS



IIC Istituti italiani di cultura - Dal 15 al 20 ottobre la prima "Settimana della lingua italiana nel mondo"

(Inform, 3 ottobre 2001) ROMA - La prima "Settimana della lingua italiana nel mondo" - organizzata dal ministero degli Affari Esteri, dall'Accademia della Crusca e dal ministero per gli Italiani nel mondo con la collaborazione del ministero per i Beni e le Attività culturali, del ministero dell'Istruzione e dell'Università e della Dante Alighieri - si svolgerà dal 15 al 20 ottobre. Coinvolgerà l'intera rete diplomatico consolare italiana insieme a quella dei 93 Istituti italiani di cultura e consisterà in più di 300 manifestazioni tra conferenze, convegni, seminari, mostre librarie e documentarie e concorsi letterari ed artistici.
Momento centrale sarà una tele-conferenza che si terrà il 18 ottobre presso la sede dell'Accademia della Crusca a Firenze. In collegamento con dieci Istituti di cultura in altrettante capitali e con la partecipazione di più di cento affermati specialisti, la lingua italiana sarà oggetto di esame e dibattito con studenti e studiosi del settore.
L'iniziativa riflette la priorità che il ministero degli Esteri attribuisce alla diffusione della lingua italiana nel mondo - perseguita in particolare attraverso l'introduzione dell'italiano nelle scuole e nelle università straniere - quale aspetto fondamentale della proiezione internazionale della cultura del nostro paese.
La "Settimana" sarà presentata nel corso di una conferenza stampa, che si terrà il prossimo 9 ottobre alle ore 12 presso la Sala Saraceno del ministero degli Esteri. Vi prenderanno parte il direttore generale per la Promozione Culturale della Farnesina, ambasciatore Francesco Aloisi, il prof. Francesco Sabatini, presidente dell'Accademia della Crusca, e lo scrittore Giuseppe Bonaviri, insieme ad altre personalità del mondo universitario, della cultura e dello spettacolo. (Inform)


Data inserimento in rete: martedì, ottobre 02, 2001
IIC Berlino - IL CINEMA ITALIANO IN GERMANIA

BERLINO\ aise\2 ottobre 2001 - E’ stato il film Preferisco il rumore del mare di Mimmo Calopresti ad aprire la quarta edizione di "Cinema!", la rassegna itinerante di cinema italiano che si sta svolgendo, 27 settembre - 12 dicembre, a Berlino e nelle più importanti città tedesche. La manifestazione è organizzata da Made in Italy, associazione per la promozione del cinema italiano all'estero, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il patrocinio del Ministero degli Esteri e la collaborazione di AG Kino e degli Istituti Italiani di Cultura in Germania. In programma anche Il partigiano Johnny di Guido Chiesa, La capagira di Alessandro Piva, Sangue vivo di Edoardo Winspeare, Prime luci dell'alba di Lucio Gaudinoe, Amor nello specchio di Salvatore Maira. La pellicola più votata dal pubblico tedesco sarà distribuita in Germania dalla società Kairos-Filmverleih. Made in Italy contribuirà alle spese di stampa e di sottotitolaggio. (aise)
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Tasmania

IIC Melbourne - DIVA ECCENTRICA FROM ITALY…A MELBOURNE

Spettacolo patrocinato dal Governo Italiano in cooperazione con il Consolato d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne

(Il Globo – News ITALIA PRESS, 2 ottobre 2001) Venerdì 26 ottobre 2001 inizierà lo spettacolo di Fatima Scialdone “sciantosa” moderna, dal titolo “Ria Rosa, diva eccentrica from Italy”. Lo spettacolo, per la comunità italiana della Tasmania, è patrocinato dal Governo Italiano con la cooperazione del Consolato Generale d’Italia a Melbourne, l’Istituto Italiano di Cultura a Melbourne, il Vice Consolato d’Italia a Hobart ed il Club Italo Australiano ad Hobart.
Ma ecco alcuni cenni su quest’opera: un tempo le loro esibizioni in fumosi cafè e nei teatri affollati erano annunciate dall’affiche, il grande manifesto colorato che invadeva i muri delle città. Molte di loro - soubrettes dai nomi troppo sfacciatamente esotici per essere veritieri - sono state immortalate dalle matite di Fortunato Depero o di Leopoldo Melticovitz.
A tentare di restituire le atmosfere sensuali e briose dei Cafè Chantant, lo spazio atipico del Catanese Teatro In, sotto la direzione artistica guidata da Salvo Pennisi, ha regalato ad un “tutto esaurito” un’anteprima nazionale: Ria Rosa, diva eccentrica from Italy. In questo spettacolo, di cui Fatima Scialdone è protagonista, attrice primadonna e coautrice (assieme a F. Pannullo ed Antonio Sciotti), viene ridata vita all’epoca, ricca di avvenimenti, che va dal 1920 al 1937 e viene riportato alla luce un frammento dell’eccezionale vita artistica di Maria Rosaria Liberti, in arte Ria Rosa la sciantosa, attrice partenopea spentasi a New York undici anni fa e della quale, proprio quest’anno, ricorre il centenario della nascita.
L’attrice Fatima Scialdone, che ha alle spalle una solida carriera nel teatro e nella televisione, si cimenta ormai da più di un lustro - con le brillanti capacità che gli vengono dalla conoscenza accuratissima della recitazione e dal canto in vernacolo napoletano - nella ricostruzione della carriera di Ria Rosa, la procace divetta che ammaliò e sconvolse le platee tra Italia e Stati Uniti. La Scialdone usa tutto il suo repertorio napoletano: quello, insomma, dei grandi autori, su tutti Russo e Tagliaferri, ma che seppe dare voce con “A seggia elettrica” alla denuncia politica per la condanna a morte degli anarchici Sacco e Vanzetti.
“Ria Rosa, diva eccentrica from Italy” è uno spettacolo puro e la sua interprete è capace senza effetti speciali o le scollature vertiginose e siliconate dei moderni show, di dare vita per quasi un’ora e mezzo ad una splendida solitaria ed accattivante performance.
Dopo Messina ha fatto la spola tra gli Stati Uniti e l’America latina ed ora “sbarca” anche in Australia, per l’appunto in Tasmania. Il Globo – News ITALIA PRESS




Data inserimento in rete: lunedì, ottobre 01, 2001

Giornata europea delle lingue

IIC Parigi - 1200 PARIGINI ALLA SCOPERTA DELL’ITALIANO!

(News ITALIA PRESS, 1 ottobre 2001) A manifestazione conclusa, emergono i dati del successo riscosso dall’iniziativa “Italie a sa Place”, presso il Comune del 13° arrondissement di Parigi situato, per l’appunto, in Place d’Italie. Oltre 1200 persone hanno partecipato, lo scorso 26 settembre, alla giornata dedicata alla lingua e alla cultura italiana concepita e realizzata da un collettivo di associazioni italiane (il Progetto Lingua italiana Francia - che raggruppa il Centre de Recherches et d’Etudes Italiennes, il Coascit, l’ENAIP e la rivista per bambini Il giornalino – Focus Magazine e la libreria italiana, Tour de Babel) in partenariato con il comune del 13° arrondissement di Parigi.
Il Sindaco, M. Blisko, e vari assessori, tra i quali la dinamica e fervente ammiratrice dell’Italia Jacqueline Zara Victor, Assessore alla Cultura, hanno espresso grande soddisfazione nel vedere le lussuose sale del comune finalmente “abitate”, trasformate in luogo di passaggio operoso e, italien oblige , rumoroso. E nella “piazzetta” italiana non c’era solo il vociare di bambini e adulti. I saloni del comune sono stati letteralmente transfigurati in un esterno italiano, con tanto di piante di alloro, sottofondo di grilli e cicale e artisti di strada: la prorompente Rita Falcone nei panni della strega di Hansel e Gretel e l’ammirevole Valentina Fago che leggeva, di tanto in tanto, brani tratti da opere di Diego Marani e Cesare Battisti, giovani e promettenti autori italiani, anch’essi presenti all’iniziativa.
Ai partecipanti è stata offerta la possibilità di partecipare ad uno o più “atelier”. I bambini, e tra questi decine di piccoli francesi che non conoscevano una sola parola di italiano, hanno cantato e mimato le canzoncine proposte dall'attrice e cantante Cristiana Voglino del Limenteatro di Torino; oppure hanno “riprodotto” alcuni quadri sia fisicamente, attraverso la gestualità del corpo, che plasticamente, con la produzione di mobiles alla Calder, sotto la sapiente guida della maestra-storica dell’arte Rossella De Santo. I più grandi si sono cimentati con l’arte del teatro in italiano, “diretti” dalla regista ed attrice Eleonora Marino. I più gettonati comunque sono stati l’atelier di fumetto, condotto dall’équipe del Giornalino (José Jover e Federica Spreafico, coadiuvati dal giovanissimo ma già pubblicato Luca Fiore) e di ceramica, con la ceramista Valeria Polsinelli del laboratorio “Graines de Terre”. Gli insegnanti hanno potuto partecipare a due atelier dell’editore Alma: “canta che ti passa”, sull’uso delle canzoni in classe e “giocare con la letteratura”.
Centinaia di “curiosi£ e amanti dell'Italia, infine, hanno potuto discutere ed informarsi alle varie “bancarelle” (per restare nel tema dell'Italia in Piazza) che rappresentavano uno scorcio più che esauriente dell'italianità a Parigi: le scuole italiane (Leonardo da Vinci), la formazione sia per adulti (Istituto Italiano di Cultura) che più professionale (ENAIP), i centri di informazione e documentazione per gli insegnanti (il Centre de Recherches et d'Etudes Italiennes, l'Associazione dei Professori della Regione Parigina, il CIRRMI, laboratorio di ricerca dell'Università di Paris III). L'economia era rappresentata dall'ICE, l'Istituto per il Commercio Estero, i cui CD-Rom sui diversi settori dell'economia italiana sono letteralmente andati a ruba. Presenti anche i due grandi del turismo italiano: l'ENIT, ufficio del turismo, e la Wasteels. E, ovviamente, la stampa italiana in Francia con Focus Magazine e Il Giornalino, co-organizzatori dell'iniziativa. Notevole l'atmosfera di apertura e di collaborazione nella "stradina" che portava alla piazza in cui si svolgevano gli atelier e lungo la quale, appunto, erano situati gli stand e l'interessantissima mostra fotografica sulle "porte e piazze d'Italia" a cura di Alberto Bechi.
Molti dei partecipanti hanno commentato sul fatto che troppo spesso la scoperta di un paese, nel nostro caso dell'Italia, viene subita in modo passivo attraverso mostre, spettacoli, conferenze, ... occasioni cioé in cui il neofita assume il ruolo di spettatore. Per una volta invece anche il non addetto ai lavori ha potuto essere attore principale e scoprire in prima persona alcuni aspetti della lingua e della cultura italiana. Anche solo gli spazi "liberi" come il bar (con tanto di vero caffé Segafredo e spizzichi all'italiana offerti dal ristorante Pizzoletto) o il corridoio degli stand sono stati, per più di otto ore, fertile terreno di scambio e d'informazione.
Scambio e collaborazione che si sono fatti sentire anche durante il cocktail organizzato, “all'italiana”, dal comune in presenza dei più alti rappresentanti della comunità italiana: S.E. l'Ambasciatore, Federico Di Roberto, il Console Generale d'Italia, Paolo Garofalo, il Console aggiunto, Andrea Silvestri, il direttore di Union Latine, Ernesto Bertolaja, ... Il sindaco, M. Blisko, e l'Ambasciatore, hanno entrambi insistito sull'importanza di iniziative di questo tipo nell'intento di avvicinare ancora di più due paesi che sono già molto vicini. Hanno inoltre auspicato di poter portare il gemellaggio esistente Parigi-Roma anche a livello di quartiere. Il comune del 13° ha già dato la sua disponibilità per un' "Italie a sa Place 2", l'anno prossimo. Gli organizzatori, dal canto loro, sperano di vedere i risultati in termini di aumento di richiesta dell'italiano e di diversificazione dei mezzi. Speranza condivisa dal Comune del 13° che ha espresso la volontà di fare di questo quartiere uno dei poli pilota del Progetto Lingua Italiana Francia. News ITALIA PRESS
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IIC Stoccolma - DAL NEPAL ALLA SVEZIA

Un medico italiano vincitore del Karolina Price

(News ITALIA PRESS, 1 ottobre 2001) Esperto in argomenti legati all’altitudine e all’adattamento del fisico alle alte quote, il dottor Marco Pagani è stato invitato a Stoccolma dall’Ambasciata italiana per tenere un seminario sulle ricerca in quota su alcuni aspetti dell’adattamento del corpo umano effettuata in Nepal, presso il centro “La Piramide” del Centro Nazionale di Ricerche (Cnr). Durante il convegno, presso l’Istituto di Cultura Italiano di Stoccolma, è prevista anche la proiezione di diapositive scattate da Pagani sull’Himalaya e alla base La Piramide, che illustrano il percorso delle nuove ricerche della equipe del Cnr. La giornata termina con un rinfresco in onore dello scienziato.
Pagani è già conosciuto in Svezia per aver vinto lo scorso anno il Karolina Price, emanato dal Karolinska Institut, uno dei centri medici più importanti al mondo. Il giovane medico aveva presentato una ricerca di medicina nucleare effettuato su un sistema che replica in tutte le sue componenti un cervello umano, superando tutti gli studi metodologici e teorici precedenti che erano invece realizzati su sistemi approssimativi che focalizzavano l'attenzione solamente sulla componente prettamente fisica dei vari fenomeni.

News ITALIA PRESS

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IIC Oslo - OSLO SOGNA ITALIANO

Da Ferrari a Bulgari, tutto in una sera

(News ITALIA PRESS, 1 ottobre 2001) Una Ferrari color argento e una Maserati gialla fiammante, divise tra loro da un motoscafo della Riva. Era questo il primo colpo d'occhio riservato ai visitatori di "Profili del design italiano", l'esposizione organizzata a Oslo insieme dal locale Istituto Italiano di Cultura e dall'ICE. E per coloro che dal giardino accedevano alle sale allestite all'interno, la sorpresa era ancora maggiore: gioielli di Bulgari, mobili della Giorgetti e corsetteria de La Perla indossata da splendide modelle norvegesi, splendidi vini e cibi italiani.
Oltre 300 persone hanno assistito nei giorni scorsi ad Oslo a un evento forse irripetibile e certamente mai accaduto prima, quello di poter ammirare in un'unica occasione ciò che di più raffinato, di più confortevole e di più tecnologico viene prodotto oggi in Italia. Sei marchi che hanno fatto la storia del design e dello stile nazionali, accomunati sotto l'egida dell'Istituto Italiano di Cultura e dell'Istituto per il Commercio con l'Estero!
L'Ambasciatore d'Italia in Norvegia Andrea G. Mochi Onory di Saluzzo ha inaugurato la manifestazione, esprimendo la propria soddisfazione per il successo dell'iniziativa e sottolineando lo stretto legame tra gli oggetti esposti e la cultura italiana. "I marchi che presentiamo oggi- ha tra l'altro detto- rappresentano il meglio della creatività, del gusto e della fantasia italiani. Per tutti noi, possederli rappresenta un sogno forse irrealizzabile. Eppure stasera è bellissimo- ha concluso- sognare italiano!" News ITALIA PRESS