ITALCULT - Servizio sperimentale non ufficiale
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Data inserimento in rete: sabato, novembre 17, 2001
IIC New York - LA CUCINA ITALIANA PER LA CULTURA ITALIANA

(News ITALIA PRESS, 116 ottobre 2001) Cultura significa anche tradizioni gastronomiche? La risposta non può che essere positiva, e lo dimostra anche l'incontro dal titolo "Preserving our culture through food" organizzato per il prossimo 12 dicembre dal NOIAW - National Organization of Italian American Women. L'incontro, che avrà luogo presso l'Istituto Italiano di Cultura di New York, vedrà la presenza di grandi personalità della cucina italiana in America, come Lidia Matticchio Bastianich e Pino Luongo, rinomati chef oltre che autori di ricettari dedicati alla migliore gastronomia del nostro Paese; ma potrà contare anche sul contributo di Michele Scicolone, noto scrittore e giornalista italoamericano specializzato in gastronomia ed enologia. Finalità dell'incontro è quindi quella di far meglio conoscere la ricchezza e la varietà della nostra cucina, nazionale e regionale, e di far comprendere come essa ha da sempre contribuito a diffondere nel mondo non solo i piatti più tipici delle nostrane tradizioni culinarie - sempre più oggetto di interesse, di scambi ed esportazione - ma anche la vera e propria cultura della comunità italiana. Un appuntamento quindi dedicato agli italofili buongustai newyorkesi, ma anche e soprattutto a coloro che, pensando alla comunità italoamericana, non hanno che in mente "pizza e spaghetti": l'Italia è molto di più…e ancora più gustosa! News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: mercoledì, novembre 14, 2001
IIC Budapest - BUDAPEST E GORIZIA: INTERESSE RECIPROCO PER CULTURA E SCAMBI COMMERCIALI
In estate una vetrina isontina nella capitale ungherese

(News ITALIA PRESS, 14 novembre 2001) La nuova letteratura del Centro Europa sarà protagonista il 22 e 23 novembre prossimo del Convegno «Nuova letteratura, nuova saggistica: l’editoria dell’area mitteleuropea dopo il 1989» organizzato dall’ICM di Gorizia e che costituirà la prima tappa del percorso che intende avvicinare Gorizia a Budapest.
Il progetto proseguirà infatti nella capitale ungherese nella quale, da maggio a settembre del 2002, sarà organizzata una grande mostra su due sedi, una al Palazzo Reale di Buda con a disposizione 300 metri quadri e l’altra (150 metri quadri) nel centro di Pest a pochi passi dal Museo nazionale e dall’Istituto italiano di cultura. Il partire dalla nuova letteratura ha come obiettivo quello di conoscere quali mutamenti di carattere culturale siano avvenuti nell’Europa Centro-orientale nel decennio trascorso. Nel 2002 sarà dato spazio alla storiografia e nel 2003 l’Icm proporrà di affrontare gli aspetti legati alla nuova cinematografia del Centro Europa.
Il convegno vedrà la partecipazione di studiosi quali il professor Zoran Konstantinovc, massimo esperto di letterature comparate del Centro Europa, e Gyorgy Konrad, ungherese, premio Nobel per la letteratura, presidente della Akademia der Kunste di Berlino.
La mostra, va ricordato, costituirà una opportunità per la promozione dell’intero territorio isontino che oltre alla propria proposta culturale, presenterà la propria offerta nel campo dell’economia e dei servizi, in particolare del turismo. News ITALIA PRESS


IIC Berlino - “PIEMONTE CENTROTAVOLA” A BERLINO
Tre settimane per presentare le aziende piemontesi agli importatori tedeschi del settore enogastronomico

(News ITALIA PRESS, 14 novembre 2001) Terzo appuntamento per “Piemonte Centrotavola” in Germania dedicata alla presentazione agli operatori tedeschi di specialità enogastroniche, prodotti artigiani e specialità culinarie piemontesi. Dopo le edizioni del 1999 a Berlino e del 2000 a Dresda, la manifestazione torna a Berlino e propone il “sistema Piemonte” per tre settimane, dal 29 al 7 dicembre agli utenti tedeschi.
Organizzata dall’Ufficio di Berlino della Camera di Commercio Italiana in Germania in collaborazione con l’Enit e l’Istituto di Cultura Italiana locale, l’iniziativa si articola su più settori: commerciale, turistico e artistico. Per quanto riguarda gli aspetti strettamente commerciali la Camera di Commercio Italiana ha realizzato la parte organizzativa, di marketing, di contatto e selezione degli operatori tedeschi da invitare alla manifestazione.
La Camera di Commercio ha organizzato a partire dal 1 dicembre una serie di appuntamenti dedicati alla promozione dei prodotti tipici e del vino del Piemonte: in particolare è prevista per il 3 dicembre presso l’Hilton Hotel una giornata di degustazione di Barbera riservata esclusivamente agli importatori tedeschi, per avviare nuove trattative o consolidare quelle degli scorsi anni. Per l’occasione arriveranno dal Piemonte 15 viticultori, specializzati sul vino Barbera, dei quali alcuni sono già presenti sul mercato tedesco, mentre altri vi si affacciano per la prima volta. Sempre all’Hilton Hotel, presso il Ristorante Fellini, dal 1 al 7 dicembre ci sarà la “Settimana Piemontese”, che prevede sette cene a base di piatti tipici della regione, preparati da parte di due cuochi piemontesi. I cuochi terranno contemporaneamente un corso di cucina piemontese ai colleghi dell’Hilton, presentando quali sono le peculiarità della cucina e dei prodotti regionali. News ITALIA PRESS


IIC Lisbona - IL PAESAGGIO NELLA PITTURA ITALIANA NELLA PRIMA METÀ DEL XX SECOLO'/ MUSEO SERRALVES DI OPORTO/ CON L’AUSILIO DELL'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI LISBONA

OPORTO\ aise\14 novembre 2001 - Dal 14 novembre 2001 al 6 gennaio 2002 il prestigioso Museo Serralves d'Arte Contemporanea di Oporto ospita, nell'ambito delle celebrazioni per "Oporto 2001, Capitale Europea della Cultura" la Mostra ...là dove il sì suona. Il paesaggio nella pittura italiana della prima metà del XX Secolo. Ne sono promotori l'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, il Centro per la cultura e le arti visive LE VENEZIE di Treviso e lo stesso Museo Serralves, con il patrocinio del Ministero della Cultura Portoghese e del nostro Ministero degli Affari Esteri e sponsorizzata da Intesa Bci, Eni, Fiat, Merloni e Parmalat. La Mostra, con 59 opere di autori quali Funi, Savinio, Sassu, De Chirico, Morandi, Carrà, Cagli, De Pisis, Pirandello, Depero, Zigaina, Sironi, Rosai, ecc., appartenenti ai più prestigiosi Musei Italiani d'Arte Moderna (dalla GNAM di Roma al Revoltella di Trieste), si propone di ricostruire l'innegabile contributo italiano alla varietà e profondità dell'arte europea moderna, attraverso il ruolo che assume il paesaggio nei pittori, interpreti sensibili ed intelligenti artefici dell'immagine del "bel paese". Nel tracciare i lineamenti di una storia del paesaggio, storia privata di qualche anello di congiunzione dopo i tragici avvenimenti recenti, l'attuale esposizione fa emergere una pluralità di situazioni. All'inizio del XX secolo alla mancanza di convergenza politica fra clericali e socialisti in un paese ancora fragile nelle sue strutture, corrispondono filoni culturali non unitari. Poli di attrazione culturale risultano Roma, da poco capitale del Regno, e Venezia, che dal 1895 si è imposta internazionalmente con la Biennale delle Arti. A Roma, dove si chiede all'arte l'espressione di una realtà interiore di cui il mondo visibile sia uno stimolo o un simbolo parallelamente ad atteggiamenti filosofici e letterari, la natura ha funzione capitale favorendo il concetto di paesaggio come medium per far rivivere un passato mitico- eroico. (aise)


IIC Oslo - LA NORVEGIA AVRA’ IL SUO “CUORE ITALIANO”

Il prossimo 7 dicembre aprirà al pubblico norvegese il "Norsk Lydinstitutt", dove troverà posto la ricca collezione italiana del musicista Arne Dørumsgaard

(News ITALIA PRESS, 13 novembre 2001) 40.000 dischi a 78 giri, 30.000 a 33 giri, 10.000 nastri, 5.000 tra videocassette e musicassette, 5.000 libri di musica, insieme ad attrezzature tecniche per la riproduzione e la copia di diversi tipi di fonti sonore: è questa l’enorme collezione, finora conservata nel piccolo centro lombardo di Marzio, che in questi giorni sta attraversando l’Europa per raggiungere la Norvegia, più precisamente la città di Stavanger, dove andrà a riempire i 680 metri quadrati del "Norsk Lydinstitutt" che stanno per essere allestiti nel Musikkparken Bjergsted, a breve il più grande centro musicale del Paese.
Ma perché questo trasferimento? La collezione è in verità frutto della grande passione di Arne Dørumsgaard, musicista norvegese che per quasi trent’anni è però vissuto nel piccolo paese del nord Italia, tappezzando con i suoi dischi e i suoi nastri le pareti, il pavimento e il soffitto della sua abitazione: un patrimonio artistico enorme, che oggi, grazie anche all’intervento dell’Istituto Italiano di Cultura di Oslo, potrà finalmente “uscire allo scoperto” e presentarsi in tutta la sua ricchezza agli appassionati di questo celebre musicista dal sangue norvegese ma dal cuore italiano.
L’appuntamento per conoscere l’immensa collezione “made in Italy” di Arne Dørumsgaard è quindi per il prossimo 7 dicembre, quando il "Norsk Lydinstitutt" aprirà le sue porte; ma l’inaugurazione sarà anche l’occasione per un importante festeggiamento, visto che l’italofilo musicista compirà 80 anni. News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: lunedì, novembre 12, 2001
IIC Parigi - IL RUOLO POLITICO DEGLI INTELLETTUALI TRA ITALIA E FRANCIA

Seminario all’Istituto di Cultura di Parigi

(News ITALIA PRESS, 12 novembre 2001) Tavola rotonda “Intellettuali e politica in Francia e in Italia. Verso un nuovo ruolo ?” è il titolo della tavola rotonda organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi il prossimo 15 novembre.
In Francia come in Italia, gli intellettuali intervengono nel dibattito pubblico, influenzano l'opinione e contribuiscono alle prese di decisioni. Nel corso del XX secolo, una gran parte di loro sono stati, contemporaneamente, portatori e strumenti delle grandi ideologie. Ora, da qualche decennio, da un lato il disincanto ideologico si è imposto, provocando forti ricomposizioni intellettuali; dall'altro, una nuova sociologia degli intellettuali nasce, con il declino delle figure dello scrittore e del filosofo a profitto di quella dell'artista. Ne deriva una nuova questione sulla funzione e sul ruolo degli intellettuali verso la politica. Intellettuali francesi e italiani s'interrogheranno precisamente sui nuovi rapporti che s'intrecciano tra studiosi e politici; tenteranno di individuare i punti comuni e le differenze esistenti attualmente tra la Francia e l'Italia. Partecipanti : Ernesto Galli della Loggia (Università di Perugia), Jacques Julliard (Direttore di studio a "l'EHESS"), Marc Lazar (Direttore de "l'Ecole doctorale de Sciences-Po"), Daniel Lindenberg (Univ. di Parigi VIII), Michela Nacci (Univ. dell'Aquila), Michele Salvati (Univ. di Milano) e Jean-François Sirinelli (Sciences-Po). Questa iniziativa s'iscrive nell'ambito degli accordi di cooperazione tra la "Fondation nationale des Sciences Politiques" e l'Istituto Italiano di Cultura per la conoscenza dell'Italia contemporanea. News ITALIA PRESS