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Data inserimento in rete: venerdì, gennaio 18, 2002
IIC San Francisco - ANGELA RICCI LUCCHI IN RETROSPETTIVA CON YERVANT GIANIKIAN

(News ITALIA PRESS, 18 gennaio 2002) San Francisco - Sei film ed alcuni corti ambientati in Armenia, Austria, India, Italia e Yugoslavia, che trattano di guerra, imperialismo e dell'umana tragedia attraverso una tecnica unica sono i lavori della coppia italiana Gianikian-Ricci Lucchi in visione a San Francisco e a Berkeley dal 5 al 28 febbraio in una retrospettiva organizzata da Pacific Film Archive, San Francisco Cinemateque e Istituto Italiano di Cultura. I film dei due registi sono molto speciali, essi si servono infatti di vecchie riprese, fatte spesso da cameramen o registi amatoriali ricolorandole e rifotografandole.
Yervant Gianikian (Merano, 1942) e Angela Ricci Lucchi (Lugo di Romagna,1942) hanno iniziato a collaborare negli anni '70, raccogliendo oggetti per creare rappresentazioni di teatro concettuale e cortometraggi. Si sono poi dedicati ai "film profumati", accompagnati da una "colonna odorosa" invece che sonora. Nel 1977 rinvengono un magazzino di film muti in formato Pathé Baby 9,5 e, costretti a visionarli manualmente, si accorgono che ogni
fotogramma rivela dettagli che lo scorrimento del film nasconderebbe.
Inventano dunque una "cinepresa analitica" con cui riesplorare in profondità ogni inquadratura. Realizzano così Dal Polo all'Equatore (1986); fra le loro opere più importanti si ricordano Uomini, anni, vita; Prigionieri della guerra; Su tutte le vette è pace e inventario balcanico.
Retrospettive delle loro opere sono state presentate a Lisbona, Milano, Pordenone, New York, Parigi e Rotterdam.
I due registi in persona saranno presenti alle proiezioni del 24, 26 e 28 febbraio. Fanno parte della retrospettiva i film: Aria, Dal Polo all'Equatore, Animali criminali, Uomini anni vita, Nocturne, Prigionieri della guerra, Trasparenze, Su tutte le vette è pace, Lo specchio di Diana, Inventario balcanico, Diario africano, Immagini d'oriente. News ITALIA PRESS


IIC Istituti italiani di cultura - CASINI A SAN PAOLO "NEL SUDAMERICA C'È PARTE DEL CUORE ITALIANO"

SAN PAOLO \ aise \18 gennaio 2002 Restituire, agli aventi diritto la cittadinanza, riaffermare l’esigenza dei finanziamenti per la formazione professionale e dell’insegnamento della lingua italiana, la concessione della pensione sociale ed altre esigenze della comunità sono state esposte dal rappresentante del CGIE Luigi Barindelli e dal presidente del Comites Claudio Pieroni a Pierferdinando Casini presidente della Camera dei Deputati in visita- lampo alla città di San Paolo. Casini dopo essersi profuso in elogi al corpo diplomatico e consolare, parlamento e Forze Armate, ha proseguito il suo discorso. “Cultura, scuola, formazione: queste sono le grandi risorse degli italiani all’estero, sono l’anello di congiunzione con la nostra Patria, rappresenta anche la valorizzazione delle nostre potenzialità, perché la cultura italiana non teme confronti, perché in tutto il mondo c’è grande rispetto verso il nostro paese e grande attenzione e sensibilità ai fini culturali, ecco la funzione che hanno gli Istituti Italiani di Cultura e la necessità che abbiamo di adeguarne sempre il ruolo. (aise)



Data inserimento in rete: giovedì, gennaio 17, 2002
IIC Toronto - MARCONI AND HIS SCIENCE IN TORONTO
The Italian Cultural Institute in Toronto

(News ITALIA PRESS, January 17, 2002) Toronto – For a few days now, the citizens of Toronto have been able to be learn more about an Italian from the world of science who is now recognized as one of the leading contributors to modern day technological developments: Guglielmo Marconi.
The show dedicated to the Bologna-born inventor was recently inaugurated at the Italian Cultural Institute in Toronto and will be open to the public until February 27th. It will illustrate the history, science, and life of one of the greatest scientists of all times. Among the various initiatives already held, this latest one is the fruit of a collaboration between the Region of Emilia Romagna, the Comites, the Toronto Amarcord, the Ontario Emilia Romagnoli Association, and the Marconi’s Committee of Ontario. It offers visitors a complete panorama of the discoveries of this famous scientist.
Marconi was born in Bologna on April 25, 1874 of a well-to-do family. He immediately set himself apart from most of his contemporaries. Thanks to the Marconi Company, founded by the inventor himself, a commercial telegraph service that allowed the public to sent messages from one side of the Atlantic to the other was established. Thanks to this invention the survivors of the Titanic shipwreck were rescued. News ITALIA PRESS


IIC Parigi - D’ANNUNZIO AS SEEN BY DACIA MARAINI IN PARIS
Italian Cultural Institute in Paris

(News ITALIA PRESS, January 17, 2002) Paris – The cycle of shows entitled “Solo Italiano”, designed for one solo actor, is continuing to enjoy enormous success with Parisian audiences for its fifth consecutive year. The performances are organized by the Italian Cultural Institute of Paris.
On January 30, some unpublished works by Gabriele D’Annunzio that have been adapted and read by Dacia Maraini and Marina Fabbri, will be proposed for the benefit of the audience at Ville Lumiere.
The show is an open window on the torment and erotic ecstasies of D’Annunzio glimpsed through still unpublished correspondence.
These are letters that the young poet addressed to Elvira Natalia Fraternali, who was married to the Count Leone, and who he refers to as Barbara.
Dacia Maraini imagines that Mara, Barbara’s daughter, finds the letters upon her mother’s death, and discovers the wonders of her secret affairs. A feverish reading is punctuated by comments, establishing an impossible dialogue with a mother who is no longer alive.
The Parisian show, which is completely in Italian, will offer the public the opportunity to discover new and surprising aspects of the “Poet-Prophet”. News ITALIA PRESS


IIC Parigi - CONFERENZA SU DINO BUZZATI A PARIGI
Istituto Italiano di Cultura di Parigi

(News ITALIA PRESS, 17 gennaio 2002) Parigi – Il prossimo 28 gennaio Dino Buzzati, attraverso le sue opere, sarà protagonista di un incontro organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi (www.iicparis.org). A cura di Liliane Brion, Marie Hélène Caspar e Giovanna Joli la platea della Ville Lumiere conoscerà uno fra i grandi scrittori italiani del Novecento, in assoluto uno dei beniamini dei francesi appassionati di letteratura. I suoi grandi romanzi come "Il deserto dei tartari", infatti, hanno conosciuto in Francia decine di ristampe.
Nel trentesimo anniversario della morte di Buzzati, una tavola rotonda francese-italiana cerca di ripercorrere le costanti della sua ispirazione narrativa.
Dino Buzzati nasce il 16 ottobre 1906 a San Pellegrino, nei pressi di Belluno, nella villa ottocentesca di proprietà della famiglia. Il 30 ottobre 1928 si laurea con una tesi su "La natura giuridica del Concordatoari".
Tra le sue opere più conosciute : “Barnabo delle Montagne” che nel 1933 inaugura la sua attività di scrittore, “Il deserto dei tartari” e “Sessanta racconti”, volume con cui vince il Premio Strega nel 1958. Buzzati muore a Milano, nel gennaio del 1972. News ITALIA PRESS


IIC San Francisco - ADDIO LIRA, BENVENUTO EURO
Le vecchie monete in mostra presso l'Istituto Italiano di Cultura di San Francisco

(News ITALIA PRESS, 17 gennaio 2002) San Francisco - Per celebrare l'introduzione della moneta unica in dodici paesi della Comunità Europea, l'Istituto Italiano di Cultura di San Francisco ha organizzato una mostra delle monete della Repubblica Italiana e del neonato euro. La mostra, che rimarrà in visione presso l'Istituto tutto l'anno, espone, oltre all'euro, le due serie complete delle monete italiane.
La prima serie è composta di quattro monete in circolazione dal 1946 al 1950. Sulla lira è rappresentata un'arancia sul ramo, sulle due lire un aratore, sulle cinque lire un grappolo d'uva e infine il bellissimo Pegaso individua le dieci lire. Gioiello della seconda serie, che è stata in circolazione dal 1951 al 2002, è la straordinaria moneta da 500 lire, la prima al mondo ad essere coniata in lega bimetallica e ad avere il valore impresso anche in caratteri braille. News ITALIA PRESS
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IL FUTURISMO DI DE PERO A SAN FRANCISCO

(News ITALIA PRESS) San Francisco - Si è aperta ieri presso la galleria dell'Istituto Italiano di Cultura di San Francisco "Depero per Campari", la mostra di disegni, marionette e libri di Fortunato Depero provenienti dalla collezione Davide Campari. Alla cerimonia di presentazione Gabriella Belli, direttrice del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, che ospita la maggiore collezione di opere dell'artista, ha introdotto la figura di Depero, tra gli artisti più significativi del futurismo italiano. All'inaugurazione della mostra era presente anche il presidente della Campari, Luca Garavoglia.
Il sodalizio Depero / Campari rappresenta un caso particolare nella storia delle comunicazioni visive di questo secolo: per l'azienda milanese l'artista di Rovereto ha realizzato centinaia di manifesti, disegni pubblicitari, bozzetti, architetture per allestimenti. In questa mostra è esposta una parte del suo lavoro. I disegni di Depero sono una testimonianza che il rapporto tra la committenza e l'autore è sempre da inscrivere in una logica di creazione e non tanto
all'interno di una relazione di tipo esclusivamente commerciale. Al centro di ogni bozzetto, di ogni disegno di Depero c'è sempre il prodotto Campari; ma le linee geometriche, la monumentalità di alcune scritte realizzate con un lettering tridimensionale, alcune presenze cromatiche, la profondità virtuale di ogni costruzione, tutti questi elementi trasformano l'evento della presentazione del prodotto in una forma autosignificante, nel senso che gli aspetti strettamente cronachistici si sono decantati, traducendosi in un linguaggio che non appartiene più soltanto ad una committenza occasionale.
Alla mostra fanno corollario due conferenze sul futurismo. Una su futurismo e musica del musicologo e compositore Luciano Chessa dal titolo "Il suono del futurismo" ( 31 gennaio), un percorso in bilico tra suono e parola, con esempi musicali, letture di poesie e materiali sonori d'archivio. L'altra della prof.ssa Karen Pincus (7 febbraio) su come il futurismo, come movimento estetico, abbia influenzato la pubblicità e viceversa. News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: mercoledì, gennaio 16, 2002
IIC Parigi - I BAMBINI DI SCIANNA
A Parigi una mostra dedicata al fotografo italiano

(News ITALIA PRESS, 16 gennaio 2002) Parigi – E’ stata inaugurata oggi nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi la mostra di fotografie dell’artista italiano Ferdinando Scianna.
L’esposizione, intitolata “La Camera chiara”, riunisce gli scatti che il fotografo italiano ha fatto in oltre venti paese del mondo durante i suoi lunghi viaggi. Nella rassegna sono incluse immagini del Vietnam, degli Stati Uniti, dell’Africa, del Mali e della Polinesia, frutto di un amore sviscerato per l’obiettivo e la natura, intesa come paesaggi e uomini.
Di loro, Scianna, unico italiano membro della prestigiosa agenzia Magnum Photos, dove è stato chiamato da Henri Cartier Bresson in persona, ha raccontato i diversi aspetti della vita, ponendo al centro del suo interesse la figura del bambino.
Lo sguardo attento sull’infanzia hanno fatto si ch’egli fosse testimone diretto, e noi indirettamente, delle sofferenze, delle difficoltà che le sciagure del mondo hanno e continuano a perpetrare a danno dei bambini. Scatti di dura cronaca nei quale, fanno da contraltare i volti sereni e vitali dei bambini che lanciano allo spettatore un messaggio di speranza. News ITALIA PRESS


IIC Colonia - DESIGN ITALIANO A COLONIA
In mostra le opere di Pino Spagnolo

(New ITALIA PRESS, 16 gennaio 2002) Colonia- Saranno in mostra fino al 25 gennaio all’Istituto Italiano di Cultura di Colonia, le opere dell’artista italiano Pino Spagnolo. L’esposizione è stata allestita in collaborazione con il comune di Taranto, nell’ambito del progetto “Capitale della Magna Grecia”, e con il Centro di Cultura “Renoir”.
Sono in esposizione manufatti e oggetti d’arte, ma anche oggetti d’uso quotidiano caratterizzati da un design particolare ed innovativo. La manifestazione, che ha come scopo la valorizzazione dell’arte italiana e delle sue applicazioni “quotidiane”, rientra nel ricco programma culturale che l’Istituto Italiano di Cultura ha allestito per il primo semestre del 2002. Hanno preso parte all’inaugurazione della mostra, lunedì 14 gennaio, il Console Generale Franco Colognato e Gennaro Esposito dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Taranto.
Nel corso dell’inaugurazione Rossana Di Bello, sindaco di Taranto, manifesta la volontà di elaborare “una nuova visione del panorama europeo” che si sviluppi anche per impulso delle città. Iniziative come quella di Colonia assumono importanza anche nell’ottica di sfruttare i canali tradizionali dell’ arte e del turismo, per avvicinare i cittadini europei alla “tipicità” di imprese e manifatture italiane. New ITALIA PRESS


IIC Bruxelles - UN CONCERTO DI MUSICA CLASSICA ED UNA CONFERENZA SU GIOTTO A BRUXELLES

BRUXELLES\ aise\ 16 gennaio 2001 - Un Concerto ed una Conferenza, saranno i due eventi dall’alto profilo culturale che si svolgeranno oggi e domani a Bruxelles, sotto l’occhio attento e competente dell’Istituto Italiano di Cultura. Ad organizzare infatti, il primo dei due eventi, un Concerto dell’ensamble Il Giardino Armonico è stata la Societé Philarmonique de Bruxelles, che non ha comunque voluto fare a meno della collaborazione del nostro Istituto Italiano di Cultura. Il Concerto si svolgerà, come annunciato, questa sera, a partire dalle 20.15, presso il Palais des Beaux-Arts, in Rue Ravenstein, 23. Tutti coloro che accoreranno potranno ascoltare musiche di: Dario castello, Giovanni Battista Buonamente, Benedetto Marcello e Antonio Vivaldi. L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ha organizzato, invece, l’evento successivo, quello che si svolgerà domani a partire dalle 19.30, presso la Biblioteca dell’IIC, sita in Rue de Livourne 38. “Giotto: la rinascita della pittura nell’Italia del Trecento”. Questo il titolo della Conferenza, che verrà tenuta da una studiosa rinomata, la Direttrice della Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti di Ferrara, Grazia Agostini. (aise)


Data inserimento in rete: martedì, gennaio 15, 2002
IIC Istituti italiani di cultura - FARNESINA: DIPLOMAZIA CULTURALE VEICOLO DEL MADE IN ITALY

Roma, 15 gen. (Adnkronos) - Il sottosegretario agli Esteri, Mario Baccini, presidente della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero, ha incontrato oggi alla Farnesina il sottosegretario ai Beni e alle Attivita' culturali Nicola Bono. Al centro dell'incontro il rafforzamento della cooperazione tra i due ministeri in materia di promozione culturale e linguistica all'estero. In particolare e' stato discusso il tema dell'''anno tematico 2002'' indetto dalla Commissione nazionale e dedicato alla moda ed al design. I due sottosegretari hanno concordato di realizzare congiuntamente iniziative in questo settore particolarmente importante per le nostre esportazioni al fine di valorizzare attraverso iniziative mirate il nostro 'made in Italy' nel mondo.


News ITALIA PRESS - N° 8, Anno IX, del 14/1/02
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IIC Copenaghen - ELIO PETRI IN RETROSPETTIVA AL DANSK FILMINSTITUT

(News ITALIA PRESS, 14 gennaio 2002) Copenaghen - Dopo gli omaggi a Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, e Nanni Moretti, il Det danske Filminstitut di Copenaghen dedica dal 18 al 31 gennaio una retrospettiva al regista italiano Elio Petri, nel ventennale della scomparsa. La retrospettiva intende offrire al pubblico una panoramica quasi completa di un regista, che è stato un lucido e insieme spietato indagatore della realtà italiana, da lui affrontata sempre col piglio di un entomologo. Suo fedele compagno d’avventura è stato Gian Maria Volontè, interprete di ben quattro pellicole come il “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, che nel 1970 fruttò l’Oscar all’Italia come miglior film straniero, circolando quindi anche in Danimarca. Oltre a questo titolo si vedranno anche “Buone notizie” (1979), “Todo modo” (1976), “La classe operaia va in paradiso” (1972), “Un tranquillo posto di campagna” (1968), “A ciascuno il suo” (1967), “La decima vittima” (1965), “I giorni contati” (1962) e “L’assassino” (1961). Le pellicole sono state tutte restaurate da Cinecittà Holding, tranne “Il maestro di Vigevano” (1963) che infatti non figura nel programma. Sergio Scapin direttore dell’Istituto italiano di Cultura di Copenaghen, precisa che “le proiezioni avverranno nelle cinque sale del Filminstitut con due repliche per ogni film. Prima che a noi, Cinecittà aveva già offerto la retrospettiva al British Film Institute.” Questa personale è resa possibile non solo dalla collaborazione fra Cinecittà Holding e l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, ma anche dal supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. /News ITALIA PRESS