ITALCULT - Servizio sperimentale non ufficiale
Notiziario online dedicato agli Istituti italiani di cultura all'estero
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Data inserimento in rete: sabato, gennaio 26, 2002
IIC Amsterdam - FIVE ITALIAN FILMS AT THE FESTIVAL OF ROTTERDAM
In collaboration with the Italian Cultural Institute of the Netherlands

(News ITALIA PRESS, January 25, 2002) Rotterdam – Within international cinema festivals, an Italian presence has become a constant of notable importance and prestige, thanks to the growing importance that Italian film production has acquired in recent years through the fame and success of international hits like Benigni’s La Vita è bella and Salvatores’ Mediterraneo, both of which won Oscars for their relatively low production costs and their enormous cultural content.
The thirty-first International Film Festival of Rotterdam has recently opened and will include five Italian films among the participants: Strike a Light by Giovanni Sonnino (an American co-production), Fare la vita by Tonio De Bernardi, Tornando a casa by Vincenzo Marra, Strada nel bosco by Tonio De Bernardi, and Land of the Frog by Alberto Momo (a short subject).
The directors, who were called upon by the Dutch public to present their works to the audiences of international cinema fans who will participate at the event, will attend the showings, which will continue until February 3. The presence of Italian films was coordinated in collaboration with the Italian Cultural Institute of the Netherlands.


IIC Atene - A CULTURAL MEETING BETWEEN GREECE AND ITALY
In Athens

(News ITALIA PRESS, January 25, 2002) Athens – The cultures of two nations that are closely related through history and tradition was the focus of an important meeting held a few days ago in Athens. Through the sponsorship of the Italian Embassy in Athens, the manifestation entitled “Greece- Italy: Politics and Culture” was held, involving distinguished guests from both nations who made their presentations during the conference. The meeting was held at the Hotel Ledrea Marriott, thanks to the Ministry of Press and the Aegean, and the Italian Cultural Institute of Athens.
The conference was divided into three units: during the first, relations between Greece and Italy were examined with reference to the European Union; the second dealt with the presence of Greeks and Greek communities in Italy; while the third focused on Greek Literary expression in Italy and its diffusion.
The main sponsor of the event was the Italian automobile manufacturer Lancia. As it has done in the past, Lancia sponsored this important meeting between two of the most significant nations, whose historical evolution has represented a pillar of knowledge and evolution for many modern western nations, and whose culture is even today recognized as the seed of contemporary civilization.
News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: mercoledì, gennaio 23, 2002
IIC Copenaghen - DANIMARCA: BAMBINI E TECNOLOGIE, SUL MODELLO REGGIO EMILIA

Aalborg, 23 gen. (Adnkronos) - Nelle giornate del 21 e 22 gennaio la "Danske Reggio Emilia Netværk", organizzazione danese che si occupa dell'educazione dell'infanzia ispirandosi al progetto educativo di Reggio Emilia (sito internet: www.reggioemilia.dk), ha organizzato un convegno a livello nazionale dedicato ai rapporti tra le nuove tecnologie digitali e i bambini. Coordinatori del convegno, che si è svolto nell'auditorium dell'Istituto Superiore di Pedagogia di Aalborg, cittadina della Jutlandia settentrionale, la pedagogista Paola Cagliari, consulente per le istituzioni educative del Comune di Reggio Emilia, e l'atelierista Giovanni Piazza, che ha all'attivo molti anni di esperienza presso le scuole di Reggio Emilia.
I lavori sono stati aperti dal direttore dell'Istituto italiano di cultura di Copenaghen, che ha portato il saluto dell'Ambasciatore d'Italia, Antonio Catalano di Melilli, ai numerosi educatori intervenuti da ogni parte della Danimarca.
"Gli studiosi danesi seguono con particolare attenzione, sin dagli inizi degli anni '90, l'approccio educativo di Reggio Emilia, ideato nel primo dopoguerra dal pedagogo emiliano Loris Malaguzzi, che è scomparso nel 1994. Nel periodo della ricostruzione - spiega Sergio Scapin, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura -, Malaguzzi ritenne che per creare un futuro migliore e di democrazia bisognava incominciare con l'educazione dei bambini. Con l'aiuto dei suoi concittadini creò nella città del tricolore, Reggio Emilia, una scuola materna, la cui concezione pedagogica si basava sul principio che i bambini hanno cento linguaggi e devono essere preparati ad esprimersi in ognuno di essi. Nel 1991 la rivista "Newsweek" definì la scuola dell'infanzia "Diana " di Reggio Emilia come la scuola materna migliore del mondo. Un riconoscimento che premiava l'opera educativa di Malaguzzi e del Comune di Reggio Emilia, che è diventato un interlocutore primario per gli educatori dell'infanzia in tutto il mondo".
La rete danese di Reggio Emilia pubblica sin dal 1997 una rivista scientifica dedicata alla trentennale esperienza educativa della città emiliana, alla quale la Danimarca ha attribuito in passato il prestigioso premio Andersen della città di Odense e il premio Lego.
In Italia una giuria presieduta da Claudio Magris ha assegnato due settimane fa il Premio Nonino al percorso educativo del progetto Reggio Emilia. (Adnkronos)


IIC Atene - VERDI’S “ATTILA” IN ATHENS THIS EVENING
Italian Cultural Institute of Athens

(News ITALIA PRESS, January 23, 2002)) Athens – This evening Athens audiences have an important date with Italian culture. The Italian Cultural Institute of Athens is offering a performance of Giuseppe Verdi’s opera “Attila” at the Odeion Athinon.
“Attila” is an opera composed of a prologue and three acts, whose libretto was begun by Temistocle Solera and completed by Francesco Maria Piave and Andrea Maffei. It was first performed in Venice at La Fenice Theater on March 17, 1846, under concertmaster Gaetano Mares. Other leading roles were interpreted by Ignazio Marini (bass) as Attila; Sophie Loewe (soprano) as Odabella; Carlo Guasco (tenor) as Foresto; Natale Costantini (baritone) as Ezio; Giuseppe Romanelli (bass) as Pope Leo I.
The story tells of Attila, king of the Huns who, at the head of his troops, occupies Italy and arrives almost as far as Rome. He is forced to stop due to the firm resistance of Pope Leo I. Odabella survived the destruction of Aquileia at the hands of Attila and his men, but lost her father and beloved Foresto in the battle. She relentlessly follows Attila and, at the end of the opera, finally manages to kill the barbarous leader. Organization: an Ethniki Liriki Skiniin in a co-production with the Sassani Verdi Theater. News ITALIA PRESS


IIC Parigi - THE PARIS SHOW ON EXCELSIOR CONTINUES
Until March 3rd

(News ITALIA PRESS, January 23, 2002) Paris – The enormous success of the Paris show dedicated to the epic of Excelsior continues. The show was inaugurated by the Italian Cultural Institute of Paris for the occasion of the performance given by the Ballet of the Scala of Milan at Palais Garnier, from January 9-12, 2002.
Thanks to the success obtained through this initiative, the show is being extended until March 3rd, in order to give all of its fans a chance to visit. Excelsior, which was created at the Scala in 1881 by the musical genius of Romualdo Marenco and the choreographic talent of Luigi Manzotti, is a positivists anthem to the triumph of progress over the forces of retrogression. Above all, it is a chest that holds all of the treasures of the glorious Italian school of the end of century.
The ballet conceived by Luigi Manzotti was performed in Paris in 1895 at the Universal Exposition to celebrate the ideas of brotherhood among nations, scientific progress, and universal accord at the dawn of the XX century. Since then, it has been performed by many illustrious and respected artists, who have analyzed the diverse themes that compose this colossal of the history of Italian ballet, by investigating the cultural, social, and political aspects of this period of transition for western civilization. News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: martedì, gennaio 22, 2002
IIC Oslo - CULTURA E SAPORI DEL LAZIO AD OSLO

OSLO\ aise\22 gennaio 2002 - Dal 23 al 25 gennaio, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Oslo, saranno presentati al pubblico le città, i paesaggi e le specialità culinarie del Lazio. L'esposizione - curata dalla società di promozione "Colline Romane Turismo s.p.a" in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura e con l'ICE di Oslo, sarà inaugurata dall'Ambasciatore d'Italia in Norvegia, Andrea G. Mochi Onory di Saluzzo alla presenza dell'Amministratore Delegato di Colline Romane Turismo s.p.a. Marina Fatelli. I visitatori, non soltanto potranno assaggiare i prodotti alimentari tipici della zona, annaffiati da buon vino dei Castelli Romani, ma anche deliziarsi con la migliore poesia dialettale di Belli e Trilussa e con spezzoni di cinema italiano incentrati sull'umorismo e sulla grande umanità romani. Anche ad Oslo sarà possibile quindi gustare prodotti tipici delle colline romane.
Si tratta del primo evento culturale e commerciale che ha come oggetto la capitale italiana e i suoi dintorni. L'iniziativa promozionale coincide volutamente con la conclusione della grande mostra sui Paesaggi romani dal XVII al XVIII secolo svoltasi presso la Galleria Nazionale di Oslo, in collaborazione con la Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini. Essa dovrebbe consentire inoltre di instaurare fruttuosi rapporti commerciali tra gli operatori turistici del Lazio, rappresentati da Colline Romane Turismo s.p.a., e alcuni potenziali partner norvegesi, allo scopo di incrementare la presenza dei prodotti regionali laziali in Norvegia ed il turismo norvegese nella Regione. (aise)


IIC Berlino - VASSALLI A BERLINO
Per il ciclo Autobiografia del Bel Paese

(News ITALIA PRESS, 22 gennaio 2002) Berlino – Il prossimo 24 gennaio a Berlino aprirà un ciclo di incontri con autori italiani dedicati al pubblico degli appassionati di cultura nostrana che spesso fanno capo all’Istituto italiano di Cultura di Berlino, organizzatore dell’evento.
Il primo incontro della Serie “Autobiografia del Bel Paese”, sarà con Sebastiano Vassalli, che leggerà alcuni brani di “Archeologia del presente”.
La serie di letteratura “Autobiografia del Bel Paese” si occuperà delle numerose sfaccettature della Penisola.
Il mito dell'Italia come paese della nostalgia e dei sogni sarà messo a confronto con il microcosmo di singole città e regioni. Gli autori presentati a Berlino si presentano quali voci della loro regione, ma contemporaneamente anche come realtà radicata nella società e nella storia nazionale.
Questa serie viene inaugurata con un incontro con lo scrittore nato nel 1941, uno degli autori impegnati nella letteratura contemporanea italiana. Nei suoi libri Vassalli si confronta con il passato italiano e critica aspetti del carattere italiano. News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: lunedì, gennaio 21, 2002
IIC Copenaghen - OMAGGIO DANESE ALLA COMMEDIA ALL’ITALIANA

(News ITALIA PRESS, 21 gennaio 2002) Copenhagen - L’Istituto Italiano di Cultura di Copenhagen ha organizzato per i mesi di febbraio e marzo una rassegna cinematografica intitolata “Si fa per ridere...ma è una cosa seria. Il cinema comico italiano e le vicende italiane del XX secolo”.
Ogni lunedì, dal 4 febbraio al 25 marzo, saranno proiettati presso l’ Auditorium dell'Istituto Italiano di Cultura, otto film che hanno fatto la storia della commedia all’italiana. I film, tutti i in lingua italiana, saranno introdotti senza sottotitoli da Salvatore Carboni e seguiranno questo ordine di presentazione: “Gastone” (1959) di Mario Bonnard, “Il Federale” (1961) di Luciano Salce, “Una vita difficile” (1961) di Dino Risi, “Il Boom” (1963)di Vittorio De Sica, “Il sorpasso” (1962) di Dino Risi, “La voglia matta” (1962) di Luciano Salce , “Il diavolo”(1963) di Gian Luigi Polidoro, e “Caro diario” (1993) di Nanni Moretti.
Protagonisti di queste pellicole, attori famosi come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, e Vittorio Gassman. I loro personaggi raccontano “l’arte di arrangiarsi” della gente comune: casalinghe, impiegati, morti di fame, e soldati semplici. E’ un cinema dove c’è un rapporto molto difficile fra l’individuo e la storia. I protagonisti interpretano i cambiamenti della società italiana dovuti alle guerre mondiali e al boom economico, attraverso delle vicende personali e del Paese in evoluzione. News ITALIA PRESS


IIC Bruxelles - MUSICA BAROCCA ITALIANA A BRUXELLES: UN EVENTO ORGANIZZATO DALLA SOCIETE PHILAHRMONIQUE E DALL'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI BRUXELLES

BRUXELLES\aise\21 gennaio 2002 - Due raffinati ensembles italiani: Europa Galante e Il Giardino Armonico, sono stati protagonisti, nei giorni scorsi, di due splendidi concerti di musica barocca italiana ed europea, che hanno avuto luogo nella grande salle del Palais dex Beaux Arts di Bruxelles alla presenza di più di duemila persone. L'evento è stato organizzato dalla Société Philahrmonique in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ed è stato trasmesso in diretta su Musique 3, la rete culturale della R.T.B.F, la Radio-televisione belga di lingua francese, grazie al sostegno della banca belga Bacob. Europa Galante, diretta dal siciliano Fabio Biondi, ha eseguito un programma di musiche di Georg F. Haendel, con solista il contro-tenore David Daniels, due concerti di Antonio Vivaldi e il concerto grosso in re maggiore di Arcangelo Corelli, ricevendo lunghi applausi da un pubblico attento ed entusiasta. Fondato nel 1989, l’ensemble Europa Galante ha acquistato rapidamente una notorietà internazionale. Il suo successo è, oggi, legato alla riscoperta e alla valorizzazione della musica barocca italiana. Anche Il Giardino Armonico ha dato una prova di altissimo livello ed è stato molto apprezzato ed applaudito, per la perfezione e la raffinatezza della sua esecuzione. Fondato a Milano nel 1985, Il Giardino Armonico è, oggi, uno dei principali ensembles italiani che interpretano la musica barocca su strumenti originali, con un repertorio maggiormente rivolto verso i compositori italiani del XVII e XVIII. Sotto la direzione di Giovanni Antonini, sono state eseguite alcune rare sonate di Dario Castello e Giovanni Battista Buonamente, il concerto in re minore per oboe, archi e basso continuo di Alessandro Marcello e due concerti per flauto in sol minore e in fa minore "La tempesta di mare" di Antonio Vivaldi, per concludere con il concerto per clavicembalo, archi e basso continuo in re minore di Johann Sebastien Bach. Altro importante appuntamento con la musica italiana si è tenuto ieri, domenica 20 gennaio, al Teatro dell'Opera di Gand, dove l'orchestra dell'Opera Fiamminga diretta da Massimo Zanetti - allievo di Donato Renzetti e collaboratore di Claudio Abbado - ha eseguito l'opera "Norma" di Vincenzo Bellini in versione concertante, con Michèle Crider (Norma) e Enzo Capuano (Oroveso) . Erano presenti, fra gli altri, il sindaco di Gand e alcuni ministri fiamminghi. Il concerto ha ottenuto un notevole successo di critica e di pubblico, con lunghi applausi a scena aperta per quasi dieci minuti. Anche questo appuntamento musicale, che avrà repliche ad Anversa nella sala Reine Elisabeth e a Bruxelles nella grande sala dei concerti del Palais des Beaux Arts, è stato organizzato dalla Vlaamse Opera con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. (aise)


IIC Zagabria - Eventi italiani a Zagabria

(Italcult, 21 gennaio 2002) - Martedì 29 gennaio sarà inaugurata al Museo delle Arti e dell'Artigianato di Zagabria la Mostra sugli Argenti del Design Italiano, già presentata a Lubjiana nel novembre scorso, dove ha ottenuto un grande successo. All'esposizione si potranno ammirare oggetti di Memphis, Olga Finzi, San Lorenzo, Cleto Munari, Gemma Gioielli, Argenteria De Vecchi.
Nello stesso giorno presso la Piccola Sala di Lisinski di Piazza Radic avrà luogo l’atteso concerto dei bravissimi componenti del Quartetto zagabrese di sassofoni ACCADEMIA, che eseguirà brani di Lovreglio, Alessandrini, Lauba, Lazar, Romero, Savari , Mozart.
Riprendono i “Video del mercoledì” in collaborazione con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Zagabria.
Il primo ciclo “Leggere e capire il cinema”, che sarà presentato a partire dal 16 gennaio, comprende una breve rassegna dedicata a V. De Sica. In programma “ Ladri di biciclette”, “Il Signor Max” e “Umberto D”, di cui ricorre quest’anno il cinquantenario. Previsti per i mesi successivi altri due interessanti cicli : “Cinema Donna” (marzo) e “Il viaggio” (aprile e maggio). (Italcult)


IIC Istituti italiani di cultura - CONTRIBUTI MINISTERIALI PER MISSIONI ARCHEOLOGICHE, ETNOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE ITALIANE ALL’ESTERO

(News ITALIA PRESS, 21 gennaio 2002) Roma – Il Ministero Affari Esteri ha aperto le iscrizioni per la richiesta di contributi per missioni o progetti pilota preistorici, archeologici, antropologici, etnologici da svolgere all'estero nell’anno 2002. Le richieste, che devono essere inviate al Ministero Affari Esteri (Ufficio V – Settore Archeologico) entro il 15 febbraio prossimo, riguardano missioni sostenute dalle autorità locali all'estero, e saranno valutate in ragione della valenza scientifica e delle potenzialità di sviluppo culturale che la sua attività comporta.
Per quanto riguarda i Progetti Pilota, sono inclusi in questa categoria: creazione di un parco archeologico, conservazione di aree di particolare interesse archeologico, realizzazione di strutture museali laboratori di restauro, e la ricerca deve anche includere interventi di restauro e conservazione, necessari per la creazione e la gestione del sito archeologico.
Nell’ambito sia delle missioni sia dei Progetti Pilota verranno privilegiati quelli che presentano attività di formazione di personale locale, trasferimento di know-how, uso di tecnologie innovative, anche riguardo alla gestione del sito archeologico.
Come sottolinea il Ministero degli Affari Esteri nella documentazione il contributo sarà erogato sotto forma di cofinanziamento e “pertanto l’iniziativa proposta deve prevedere il concorso di più fonti di sostegno economico. Risulta, quindi, indispensabile la disponibilità di fondi da parte di altri Enti erogatori, compreso l’Ente richiedente. A tal fine, si rende indispensabile indicare sul modulo di domanda allegato, in corrispondenza dell’apposita voce, quali altri Enti contribuiranno al finanziamento della ricerca. I dati riguardanti i cofinanziatori possono essere anche solo indicativi nella prima fase di presentazione della richiesta di contributo, con l'obbligo, tuttavia, di comunicare all'Ufficio V, non appena possibile, l'importo dei contributi effettivamente ricevuti dall’Ente richiedente e/o da altri Enti per la stessa Missione, relativamente all'esercizio finanziario 2002”.
Non è possibile presentare contemporaneamente richiesta di contributo per Missione e Progetto Pilota per uno stesso sito archeologico.
Per essere valida la domanda di contributo dovrà essere corredata dalla opportuna documentazione, che comprende: consuntivo globale analitico e non limitato al contributo assegnato da questo Ministero, delle spese sostenute nell'anno 2001; relazione dettagliata sulla ricerca svolta nell'anno 2001 con indicazione degli obiettivi conseguiti; elenco delle pubblicazioni, a stampa e/o a carattere multimediale, prodotte nel 2001; eventuali manifestazioni sulla Missione realizzate nel 2001; descrizione dettagliata del programma di ricerca, relativamente all'anno 2002, oltre a quello sintetico indicato nella scheda; preventivo analitico del costo complessivo del programma di ricerca per il 2002, non limitato al contributo richiesto, con indicazione delle principali voci; concessione del permesso di scavo, qualora richiesto dalle Autorità locali, o invito formale da parte delle stesse; breve curriculum del Direttore della Missione (solo per le nuove richieste); copia dello Statuto (per gli Enti privati o non soggetti a contabilità speciale).
Il Direttore della Missione è inoltre tenuto a prendere contatti con l’Ambasciata italiana (e/o gli Istituti di Cultura Italiani all’estero), e a tenerla informata sullo svolgimento della ricerca. Inoltre, è invitato a pubblicizzare, in Italia e all'estero, l'andamento e i risultati della Missione e a menzionare, in ogni circostanza di promozione (scavo, ricerca, convegni, pubblicazioni, conferenze, musealizzazione ecc.), il sostegno ricevuto dal Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale. Sarà anche utile promuovere un frequente scambio di informazioni con l’Ufficio Stampa dell’Ambasciata competente, allo scopo di favorire un’appropriata diffusione presso il pubblico locale degli esiti della ricerca e del sostegno fornito da questo Ministero. News ITALIA PRESS