ITALCULT - Servizio sperimentale non ufficiale
Notiziario online dedicato agli Istituti italiani di cultura all'estero
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Data inserimento in rete: venerdì, febbraio 01, 2002
IIC Parigi - GRINZANE CAVOUR A GUEST IN PARIS
The Italian literary award to be at the Paris Book Show with three round tables

(News ITALIA PRESS, February 1, 2002) Paris – The Grinzane Cavour Literary Award will be among the protagonist of the upcoming edition of the Salon du Livre in Paris, which is set to be held from March 22 to 27, 2002. Italy was, in fact, invited as a guest nation and for the occasion, the Grinzane Cavour Award has organized a sort of a series of literary conferences as in collaboration with the Italian Cultural Institute of Paris, which is considered to be a sort of outpost for the promotion and spread of Italian culture in France. The Grinzane program will be divided among four days. On March 22, there will be a conference entitled “Un altro sguardo” (Another look), which will offer a meeting between Italian and French authors. This will be followed by another conference on translating, which will be organized in collaboration with the Ministry of Culture. On Tuesday, March 26th, the last appointment will be a round table discussion with Italian and French poets entitled “La Poesia tra Italia e Francia” (Poetry between Italy and France). The delegation of Italian writers that will participate in the Parisian event with the Grinzane wil be made up of several esteemed and well-known contemporary authors, including Dacia Maraini, Massimo Parlotto, the author of the factual novel “Le irregolari”, in which he narrates the more than one thousand stories of the mothers from Plaza de Mayo. News ITALIA PRESS


IIC Rio de Janeiro - ITALIAN FANS TRAVELING TO RIO DE JANEIRO
A group of Italians to meet with Paulo Coelho at the Italian Cultural Institute

(News ITALIA PRESS, February 1, 2002) Rio de Janeiro – On March 29, the city of Rio de Janeiro will be invaded by about twenty Italian fans of the novels of Paulo Coelho who, before becoming a best-selling author, was a comedy writer, theatrical director, hippy, and well-known author of songs for some of the most famous Brazilian pop stars, like Elis Regina and Raul Seixas, as well as a journalist and successful television writer.
Bompiani publishers, which has published the books by the Brazilian writer, has organized a prize trip for fans of the author who is now famous worldwide for his works like “The Pilgrimage” (1987), “Brida” (1990), “The Valkyries” (1992), and “The Alchemist”, which became an authentic editorial phenomenon, number one best seller in 29 countries, confirming Coelho as one of the most popular contemporary authors.
The trip will be organized for a group of Italians as an opportunity to visit Brazil and be able to demonstrate how the Brazilian fondness for Italian culture and literature is exchanged. The meeting will take place at the Italian Cultural Institute and will give readers a chance to discuss Coelho’s latest novel, “The Devil and Miss Prym” with the author himself.


Data inserimento in rete: giovedì, gennaio 31, 2002
IIC Istituti italiani di cultura - BRUNO ZORATTO SCRIVE AL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO "IL GIORNALE"

STOCCARDA\aise\31 gennaio 2001 - Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che Bruno Zoratto, direttore del quindicinale "Oltreconfine" ha inviato al periodico "Il giornale" .
"Ho letto con attenzione la lettera aperta di Stefano Zecchi al "nuovo Ministro degli Affari Esteri", pubblicata il 27 gennaio su IL GIORNALE, e sul ruolo che dovrebbe avere la cultura nella politica estera di un Paese moderno. Egli ha perfettamente ragione quando afferma che tutti gli Istituti Italiani di Cultura sono infarciti di iniziative "Sinistre", con il coinvolgimento di soggetti settari, riconducibili esclusivamente ad una sola parte culturale. Come Dario Fò o lo scrittore Tabucchi, o altri intellettuali, che vengono invitati a Parigi o altrove dall'Istituto Italiano di Cultura per presentare "pseudo" Iniziative culturali e colgono quasi sempre l'occasione per sputare su Berlusconi, sul nuovo governo italiano e nel piatto in cui mangiano. Talvolta i direttori o gli addetti culturali di queste costose istituzioni fanno a gara e da ponte con gli ambienti "radikalchic" dei paesi ospitanti, diventando inconsciamente ispiratori di velenose campagne diffamatorie contro l'Italia, contro la sua immagine e contro gli italiani in genere. A conferma di questo sospetto giunge ora la 52° Berlinale, che a febbraio riserverà, alla mostra cinematografica di Berlino, ampio spazio al discusso film su Genova: "Un altro mondo è possibile" e che invoglierà ulteriormente i media tedeschi a continuare a rovesciare fiumi di letame su Berlusconi, Fini, Bossi e sui legittimo Governo italiano, come stanno facendo già dal 13 maggio dello scorso anno. Leggendo un comunicato stampa della Berlinale (che Le allego) gli organizzatori a chiare lettere ringraziano l'Ufficio Culturale dell'Ambasciata d'Italia a Berlino. Ad una mia precisa richiesta di chiarimenti all'addetto stampa dell'Ambasciata, il consigliere Giorgio Novello, che è anche addetto culturale, mi ha dichiarato che la notizia è destituita di ogni fondamento. Conoscendo i tedeschi, che raramente confondono "i fischi con i classici fiaschi", la verità si esprime solo con i fatti, cioè con la "carta che canta". Comportamento questo, assurdo e contradditorio e non conforme a chi dovrebbe "vendere", ripeto "vendere" bene l'immagine dell'Italia e del Governo italiano fuori dei confini della Patria. Non Le pare?." (aise)
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(Inform, 30 gennaio 2002) - Alla Mostra cinematografica di Berlino il film sul G8 di Genova "Un altro mondo è possibile". La protesta di Zoratto

STOCCARDA - Bruno Zoratto, questa volta nella veste di membro del Comites di Stoccarda, prende lo spunto dalla lettera aperta di Stefano Zecchi al "nuovo Ministro degli Affari Esteri", pubblicata il 27 gennaio su Il Giornale, sul ruolo che dovrebbe avere la cultura nella politica estera di un Paese moderno, per segnalare il presunto coinvolgimento dell'ufficio culturale dell'Ambasciata d'Italia a Berlino nella partecipazione, alla prossima Mostra cinematografica di Berlino (6-17 febbraio), del film sulla contestazione al G8 di Genova, intitolato "Un altro mondo è possibile" e realizzato da un gruppo di noti cineasti (Monicelli, Scola, i fratelli Taviani eccetera).
Stefano Zecchi - osserva Zoratto in una lettera inviata al direttore de Il Giornale - "ha perfettamente ragione quando afferma che tutti gli Istituti Italiani di Cultura sono infarciti di iniziative 'sinistre', con il coinvolgimento di soggetti settari, riconducibili esclusivamente ad una sola parte culturale. Come Dario Fo o lo scrittore Tabucchi, o altri intellettuali, che vengono invitati a Parigi o altrove dall'istituto Italiano di Cultura per presentare 'pseudo' iniziative culturali e colgono quasi sempre l'occasione per sputare su Berlusconi, sul nuovo governo italiano e nel piatto in cui mangiano.
Talvolta - prosegue Zoratto - i direttori o gli addetti culturali di queste costose istituzioni fanno a gara e da ponte con gli ambienti 'radikalchic' dei paesi ospitanti, diventando inconsciamente ispiratori di velenose campagne diffamatorie contro l'Italia, contro la sua immagine e contro gli italiani in genere. A conferma di questo sospetto giunge ora la 52.ma Berlinale, che a febbraio riserverà, alla mostra cinematografica di Berlino, ampio spazio al discusso film su Genova: 'Un altro mondo è possibile' e che invoglierà ulteriormente i media tedeschi a continuare a rovesciare fiumi di letame su Berlusconi, Fini, Bossi e sul legittimo Governo Italiano, come stanno facendo già dal 13 maggio dello scorso anno".
Zoratto fa poi riferimento ad un comunicato stampa della Berlinale, nel quale gli organizzatori ringraziano l'Ufficio Culturale dell'Ambasciata d'Italia a Berlino. "Ad una mia precisa richiesta di chiarimenti all'addetto stampa dell'Ambasciata, il consigliere Giorgio Novello, che è anche addetto culturale, mi ha dichiarato che la notizia è destituita di ogni fondamento. Conoscendo i tedeschi, che raramente confondono 'i fischi con i classici fiaschi, la verità si esprime solo con i fatti, cioè con la 'carta che canta'. Comportamento questo - conclude Zoratto -, assurdo e contraddittorio e non conforme a chi dovrebbe 'vendere', ripeto 'vendere' bene l'immagine dell'Italia e del Governo Italiano fuori dei confini della Patria" (Inform)


Rio de Janeiro - THE SISTINE CHAPEL IN BRAZIL
The restoration of Michelangelo’s masterpiece to be the focus of a conference in Niteròi

(News ITALIA PRESS, January 31, 2002) Niterói – The esteemed professor Gianluigi Cololucci, famous restorer as well as promoter, together with his collaborators in the restoration of the Sistine Chapel, will be the protagonist at a conference at the Municipal Theater of Niteròi in Brazil on February 9.
The conference is entitled “The Restoration of Michelangelo’s Frescoes in the Sistine Chapel” , and was organized in collaboration with the Cultural Institute of Rio de Janeiro. It will be an opportunity to present the studies and documentation that accompanied the liberation of this extraordinary work by Michelangelo from the obscuring layers of centuries of grime to a public of experts and aficionados of art restoration.
The cleaning of Michelangelo’s frescoes in the Sistine Chapel began in 1980 and was completed about two years ago. The focus of the project, which was meticulous in all of its phases, was the cleaning of the Universal Judgement, which was subjected to analyses and research. The end of the operation allows visitors today to enjoy the masterpiece in all of its glory.


IIC Vancouver - VANCOUVER PAYS HOMAGE TO MARCONI
A Canadian exhibit on the 100th anniversary of the birth of radio

(News ITALIA PRESS, January 31, 2002) Vancouver – "Guglielmo Marconi: the transatlantic challenge. The birth of long-distance communications” is the tile of the show to be held in Vancouver at the Italian Cultural Institute on april 2002. The exhibition, which was inspired by the celebration of the 100th anniversary of the radio, was organized by the Italian Cultural Institute in collaboration with Science World, and will be inaugurated next April.
Guglielmo Marconi, who died in July 1937, constructed the first gadget that transmitted electrical signals through the air from one end of his home to the other, and then from the house to the garden. Later, inspired by the idea of transmitting messages across the Atlantic, he constructed a transmitter that was 100 times more powerful that the previous station, and situated it in Poldhu, on the southwestern corner of England. He subsequently installed a reception station in St. John’s Newfoundland. On December 12, 1901, he received the first signals from across the ocean, and the rest is history.
The show, which will conclude in June, will offer visitors explanative panels and interactive modules to enter into the atmosphere of those first, extraordinary experiments. /News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: mercoledì, gennaio 30, 2002
IIC Montreal - VENICE IS VISITED IN MONTREAL
A photographic exhibit by Kiko Trivellato in order to admire the lagoons

(News ITALIA PRESS, 30 gennaio 2002) Montreal – Paying homage to the romantic and languid Venice. This is the spirit of the photographic exhibit entitled “Stanze veneziane” (Venetian Rooms), that will be inaugurated next Friday, February 1, at the Museum of Chateau Dufresne in Montreal, Canada.
The photographic exhibit will remain open until April 15 and has been organized by the Italian Cultural Institute of Montreal, thanks to contributions from the Casa Editrice Balto in Vicenza and the Musée du Chateau Dufresne. During these two months, visitors will be able to admire and dream through the more than fifty-five photographs by Kiko Trivellato, which highlight the beauty of exclusive palaces and secret residences of a magical Venice, which is always true to itself, timeless in its tranquil elegance.
The focus of this show, which has been enriched with texts by Ileana Schiappino of Sorio and by a preface by Maurizio Sammartini, are the interiors of the palaces that are still privately owned and among the most beautiful in this city of lagoons. These images and words come from a publication of the same title by the Vicenza publishing house.


IIC Melbourne - AN ITALIAN AUTHOR IN AUSTRALIA
Marta Morazzoni to be one of the protagonists at the Festival of Adelaide

(News ITALIA PRESS, 30 gennaio 2002) Adelaide – As part of the Adelaide 2001 Festival that is set to take place from March 1st to 10th, the Italian Cultural Institute of Melbourne will present the Italian writer Marta Morazzoni, a teacher of Italian literature at a technical institute in the Province of Varese for the past twenty years. In 1992, Morazzoni won the Premio Selezione Campiello for her book “Casa Materna”, published by Longanese, and is famous as the writer of the book “L’affare di Alphonse Courrier”. As a fervid supporter of the printed word, Morazzoni claimes that literature has become a pleasant habit that has allowed her to meet good and bad books, to be terribly bored and fantastically entertained, stimulating and heightening her imagination. Her imagination will now be further enriched by this trip to Australia, which will allow her to meet various colleagues and see extraordinary landscapes.
Her participation in the Festival, which is recognized on an international level for the wealth and diversity of the producers who meet there and for the opportunity it offers to exchange ideas and promote talent, is part of the week dedicated to writers that will begin on Sunday, March 3rd and end on March 8th. Morazzoni will be present as a writer and as a member of the discussion group organized for the manifestation.


Data inserimento in rete: martedì, gennaio 29, 2002
IIC Copenaghen - QUATTRO MANI PER UN PIANOFORTE
Concerto tutto italiano all’Istituto di cultura di Copenaghen

(News ITALIA PRESS, 29 gennaio 2002) Copenaghen – Il duo di musicisti italiani Stefano Ragni e Giuseppe Pelli saranno protagonisti il prossimo 28 febbraio di un concerto di musica classica organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen. Il programma prevede l’esecuzione di brani di Donizetti, Clementi, von Weber, Dvorak, Grieg e Moszkowski.
Giuseppe Pelli è stato vincitore del 1° Premio Chopin in un concorso pianistico all’età di quindici anni, iniziando così molto presto la carriera concertistica che lo porta a suonare in Italia per le più importanti Società concertistiche. All’estero ha tenuto concerti in Francia (Conservatorio Internazionale Superiore), Germania (Gasteig Monaco di Baviera, Holzausencloben Francoforte, Landesmuseum Bonn, Musikhalle Amburgo), Austria (Bosendorf – Saal Vienna), Finlandia (Accademia Sibelius Helsinki), ed inoltre in Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Spagna, Portogallo, Francia, Svizzera, Belgio, Grecia, etc. tenendo oltre 1000 recitals. Di particolare rilievo la sua attività concertistica in America del Sud (Venezuela, Colombia, Brasile, Cile, Uruguay) e negli Stati Uniti d’America dove ha tenuto recitals a Grand Rapids, Pittsburg, Washington, Baltimora e New York (Dag Hammarskjold Auditorium dell’ONU).
Stefano Ragni, dopo la formazione al Conservatorio, ha seguito una specializzazione in musica da camera. La sua attività lo ha portato a suonare in molti paesi europei (Francia, Belgio, Lussemburgo Spagna, Danimarca, Svizzera) e nell'America Latina (Brasile, Uruguay, Argentina). Ha realizzato prime esecuzioni ed incisioni discografiche di Baggiani, Bortolotti, Bucchi, Chiti, Coral, Pedini, Pennisi, Pernalachi, Porena, Prodigo, Razzi, Sborboni, Sulpizi e Vlad. Del repertorio di tradizione ha curato la ripresa moderna delle Sonate del 1803 di Francesco Morlacchi. News ITALIA PRESS


IIC Parigi - DACIA MARAINI RACCONTA D’ANNUNZIO
Ciclo parigino “Solo Italiano”

(News ITALIA PRESS, 29 gennaio 2002) Parigi – Riprende domani sera a Parigi il programma dell’Istituto Italiano di Cultura “Solo Italiano”. Per il quinto anno di seguito, il ciclo di spettacoli per un solo attore, che ha conosciuto nelle precedenti edizioni un notevole successo sia presso il pubblico italiano, sia presso quello francese, dedica la prima serata del 2002 a Gabriele D’Annunzio.
Durante l’incontro verranno lette e interpretati alcuni inediti di D'Annunzio adattati da Dacia Maraini. Come sottolinea l’Istituto di Cultura nella presentazione dell’evento, si intende aprire una finestra sui tormenti e le estasi erotiche del Vate, spiati attraverso una corrispondenza ancora inedita. Si tratta infatti delle letture che il giovane D’annunzio scriveva all’amata Elvira Natalia Fraternali. Un amore ostacolato dal matrimonio di Elvira con il Conte Leoni e che, per questo motivo, viene sempre chiamata Barbara nelle lettere.
Nella sua rilettura Dacia Maraini immagina che la figlia di Barbara ritrovi improvvisamente le lettere indirizzate a sua madre, scoprendo così le sue avventure segrete.
Lo spettacolo, che sarà tenuto in lingua italiana, sarà arricchito dalla presenza in sala della stessa autrice, Dacia Maraini. News ITALIA PRESS


IIC Copenaghen - «Santa Cecilia»: il patrimonio bibliografico

(Corriere delle Sera, domenica 27 gennaio 2002 - Interventi e repliche)
Sul Corriere del 23 gennaio è riportata un'affermazione di Luciano Berio secondo la quale il manoscritto autografo della «Norma» conservato nella Biblioteca del Conservatorio di musica «S. Cecilia» sarebbe stato «mangiato dai topi». Tale affermazione è completamente inventata. I due volumi, restaurati in maniera esemplare negli anni Sessanta dall'Istituto nazionale di patologia del libro, godono ottima salute a sono in perfetto stato di conservazione. Mai, in tutta la storia della Biblioteca del Conservatorio, nata 120 anni fa, ci sono stati problemi di topi o di infestazioni di insetti o comunque di salvaguardia del materiale. I manoscritti, come tutto il materiale bibliografico, sono conservati con estrema cura e attenzione in locali dotati di impianti a norma recentemente messi a punto dal Genio civile. Per quanto concerne il prezioso manoscritto belliniano questo è stato esposto nell'ottobre scorso in una mostra allestita dalla nostra Biblioteca in collaborazione col Teatro dell'Opera di Roma e dell'Istituto italiano di cultura in Danimarca e nelle sale adiacenti all'Auditorium della Radio Danese a Copenaghen in occasione di una solenne celebrazione belliniana in cui è stata eseguita la Norma diretta da Gustav Kuhn e interpretata da Inga Nielsen e Francisco Araiza i quali hanno potuto così ammirare insieme a un vasto pubblico, sia pure in una teca blindata, l'autografo dell'opera che avevano appena eseguito. Insomma il patrimonio bibliografico del Conservatorio «S. Cecilia», da sempre a disposizione di tutti gli studiosi italiani a stranieri, è ben custodito.
Si direbbe piuttosto che questa fantasiosa quanto offensiva affermazione voglia gettare discredito sul Conservatorio nel tentativo di creare una qualche giustifiazione perché venga privato della sua biblioteca col pretesto di un «salvataggio» da parte dell'Accademia.
Dott. Domenico Carboni, Biblioteca musicale governativa del Conservatorio «Santa Cecilia» di Roma


Data inserimento in rete: lunedì, gennaio 28, 2002
IIC San Francisco - “THE SOUND OF FUTURISM” A SAN FRANCISCO

(News ITALIA PRESS, 28ngennaio 2002) Los Angeles - L’Istituto di Cultura Italiana di San Francisco ha organizzato per la serata di giovedì 31 gennaio, presso l’istituto stesso, un incontro dedicato all’arte futurista, la corrente stilistica che influenzò la cultura italiana nei primi decenni del ‘900. Per l’occasione l’Istituto ha invitato a partecipare uno tra i più grandi interpreti di questo stile, Luciano Chessa, che durante la serata proporrà una serie di letture sul tema, avvicendate da composizioni musicali, studiate da Chessa al Conservatorio di Bologna, dove si è laureato. La musica proposta dall’artista è un concatenarsi di suoni e parole, che si intrecciano alla poesia e alla musica del suo piano.
La nascita di questo stile può trovare una data simbolica nel 22 febbraio 1909 quando l’ideologo del movimento Tommaso Martinetti firma a Parigi il primo “Manifesto del Futurismo”. Si tratta di un'arte rivoluzionaria che intende celebrare attraverso ogni forma d’arte i nuovi miti del progresso trionfante, la velocità, l'automobile, la città industriale, gli aeroplani, il dominio tecnologico dell'uomo sulla materia. In alcune sue estreme accezioni quest'arte tende a accogliere e giustificare anche forme di violenza e di sopraffazione, di lotta e di distruzione di ogni valore tradizionale, arrivando a celebrare la guerra in quanto “elimina i deboli dal mondo” ed esalta il nazionalismo come intolleranza. È un'esaltazione della vita dinamica attiva, è la celebrazione dell'audacia creativa, della velocità, della dinamica, è un rinnovamento radicale del costume. News ITALIA PRESS


IIC Istituti italiani di cultura - FARNESINA: BACCINI, SORDI SARÀ 'AMBASCIATORE' DI CULTURA

Roma, 25 gen. (Adnkronos) - Il sottosegretario agli Esteri Mario Baccini, presidente della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero, ha avuto alla Farnesina un amichevole colloquio con Alberto Sordi. Il grande attore ricevera' dalla Commissione il titolo onorifico di 'ambasciatore' della cultura italiana nel mondo per i suoi altissimi meriti nel campo dell'arte cinematografica. L'iniziativa riflette il rinnovato impulso dato dal Ministero degli Esteri alla diffusione della cultura e dell'immagine italiane all'estero. Con Sordi sono state concordate forme di collaborazione.
Nel corso dell'incontro il sottosegretario Baccini ha ricordato, tra le iniziative della Commissione Nazionale tendenti ad un rilancio della promozione della nostra cultura nel mondo, l'indizione di anni tematici: il 2002 e' stato gia' proclamato anno della moda e del design. (Adnkronos)