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Data inserimento in rete: giovedì, febbraio 07, 2002
IIC Chicago - ARNALDO POMODORO A MILWAUKEE
Una scultura dello scultore italiano esposta in America

(News ITALIA PRESS, 7 febbraio 2002) Milwaukee - Una scultura bronzea di Arnaldo Pomodoro, commissionata dalla Cattedrale St. John the Evangelist di Milwaukee (USA), è stata presentata negli scorsi giorni al pubblico americano alla presenza dell’artista, accompagnato dal Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Chicago, la dottoressa Francesca Valente e altre personalità.
Arnaldo Pomodoro è considerato il numero uno tra gli scultori contemporanei ed è stato insignito di più onorificenze, tra le quali il premio Ubu assegnatogli per la scenografia dell'opera di Koltes, la laurea honoris causa conferitagli dall'Università di Dublino, recentemente la laurea “ad honorem” in architettura e ingegneria dall’Universita di Ancona.
L’artista è noto sopratutto per le sue sfere di bronzo che rappresentano forme magiche che egli scompone alla ricerca del loro meccanismo interno, uno stile di lavoro che rispecchia bene la sua dialettica in bilico tra levigata perfezione delle forme e oscura complessità del loro interno. Tra le sfere “internazionali”, quella di fronte al Palazzo delle Nazioni Unite a New York, al Vaticano, nel piazzale del Ministero degli Esteri a Roma.
Dopo Milwaukee, la sua esperienza americana continua la commissione di un’opera dal titolo “Site of Silente” per il Memorial Garden nei Frederik Meijer Gardens a Grand Rapids, nel Michigan. News ITALIA PRESS


IIC Lisbona - LISBONA GRANDE SUCCESSO DEL PIANISTA MARCO SOLLINI AL CONCERTO ORGANIZZATO DAL LOCALE ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

LISBONA\ aise\7 febbraio 2002 - Organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona in collaborazione con l'Istituto Portoghese di Comunicazione Sociale del locale Ministero della Cultura, si è svolto il 6 febbraio, presso lo splendido salone degli specchi del prestigioso Palacio Foz di Lisbona, un indimenticabile concerto di piano del Maestro Marco Sollini. Di fronte a circa 300 persone che affollavano completamente il salone, il M. Sollini ha offerto un programma dal titolo "Operisti al pianoforte - pianisti all'opera", composto in gran parte da composizioni originali per pianoforte scritte da V. Bellini, G. Puccini e G. Rossini, da lui stesso rintracciate a seguito di un pluriennale lavoro di ricerca ed eseguite in prima assoluta in Portogallo. Hanno completato il programma composizioni di S. Thalberg e F. Liszt dedicate ad altri grandi operisti italiani quali Verdi, Donizetti e lo stesso Rossini. L'originalitá del programma e il grande virtuosismo dell'esecuzione di Marco Sollini hanno deliziato il pubblico, che ha sottolineato con scroscianti applausi lo svolgimento del concerto e gli ha tributato una emozionante "standing-ovation" finale. (aise)


Data inserimento in rete: mercoledì, febbraio 06, 2002
IIC Washington - TUTTA L’ARTE DEL VATICANO
Le opere più segrete realizzate per i Papi nell’ultimo libro di Enrico Bruschini

(News ITALIA PRESS, 6 febbraio 2002) Washingston – E’ in programma per domani, a Washingston, la cerimonia di presentazione del libro “In the footsteps of Popes” di Enrico Bruschini, alla presenza dell’autore, che si svolgerà presso la sede del National Press Club. Curata dell’Istituto Italiano di Cultura di Washington, l’appuntamento presenterà al pubblico americano il libro che è, come dice il sottotitolo, “una guida appassionata tra i tesori del Vaticano”. Nel corso dei secoli i Papi hanno infatti hanno arricchito il loro Stato di opere d’arte commissionate ai più grandi artisti di tutto il mondo, tra i quali Leonardo da Vinci, Caravaggio, Raffaello e Michelangelo.
Grazie alla sua enorme conoscenza dell’arte romana, Bruschini conduce il lettore in un personale viaggio attraverso i musei e le gallerie dello Stato del Vaticano, portandolo anche in sale che raramente vengono aperte alle visite del pubblico, approfondendo il forte impatto che quelle opere ebbero nei secoli su tutta l’arte occidentale. A completare l’opera, una ricca raccolta di rare fotografie tratte dagli archivi vaticani.
L’autore, che vive attualmente a Roma, ha scritto per numerose riviste sul tema dell’arte di Roma ed è un eminente esperto dell’arte del Vaticano, oltre ad aver lavorato per anni come storico dell’arte presso l’Ambasciata Americana a Roma. News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: martedì, febbraio 05, 2002
IIC Amburgo - ANGELO MOTTA E CONSORTE IN MOSTRA AD AMBURGO
I monili dello scultore siciliano da tempo emigrato in Germania esposti a fianco dei quadri di Brigitte Nolden

(News ITALIA PRESS, 5 febbraio 2002) Amburgo – Si svolgerà presso l’Istituto di Cultura Italiana di Amburgo dal 14 febbraio al 1° marzo prossimi una mostra dedicata alle opere di Brigitte Nolden e Angelo Motta, intitolata “Colore e metallo – Pitture e monili”.Angelo Motta, nato nel 1944 a Rodì Milici, in provincia di Messina, vive e lavora da tempo ad Amburgo in Germania insieme alla moglie, Brigitte Nolden.
La mostra prevede l’esposizione parallela dei quadri della Nolden e dei monili di Motta, opere che sono fortemente legate tra loro. Le opere di Angelo Motta sono ispirate da antichi oggetti archeologici, e intendono presentarsi come oggetti d’uso, ma fuori dall’ordinario. Perlopiù forgiati in metalli come l’ottone, l’argento, il rame e il bronzo, le opere di Motta sono a volte create anche con zoccoli di cavalli o parti di posate, e arricchite da pietre preziose che aggiungono accenti magici.
Accanto ai manufatti di Motta sono esposti i quadri della moglie, Brigitte Nolden, caratterizzati dai colori forti e dalla presenza di figure mitologiche mediterranee. Tra le numerose opere realizzate dalla coppia, saranno presenti anche molte composizioni nuove, che saranno esposte per la prima volta in questa occasione. News ITALIA PRESS


IIC Parigi - DALLA FRANCIA UN PROGETTO PER FAR CONOSCERE LA STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Iniziativa del Direttore del Notiziario degli Italiani in Francia

(News ITALIA PRESS, 5 febbraio 2002) Parigi - Far conoscere agli emigrati la realtà della stampa italiana all’estero, attraverso una serie di conferenze presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Questa, in sintesi, la proposta avanzata da Giancarlo Gallani, Direttore del Notiziario degli Italiani in Francia, in una lettera aperta all’Ambasciatore d’Italia a Parigi Federico Di Roberto. La lettera, successivamente inoltrata anche alla Segreteria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), alla Segreteria del Ministero per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, e alla Presidenza della Repubblica Italiana, parte dalla considerazione che “l’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Parigi, del quale non è possibile negare l’efficacia e l’interesse ha, purtroppo, alcune lacune. Ad esempio quella relativa ai rapporti con gli organi di stampa italiani creati, stampati e diffusi in Francia”.
Gallani si rivolge all’Ambasciatore Di Roberto, “sapendo che l’lIC sviluppa i suoi programmi in collaborazione, o sotto il controllo, dell’Ambasciata d’Italia ; tra l’altro, questa informazione, meriterebbe di essere meglio conosciuta. Desidero presentarLe una proposta che sono certo potrà essere utile alla comunità italiana e francese, utile alla cultura ed alla democrazia e che potrebbe essere realizzata in altri nazioni. Non mi risulta che fino ad oggi siano state prese iniziative per presentare al pubblico dell’Istituto i periodici italiani stampati e diffusi in Francia. La RAI e le altre TV indipendenti, radio e media in generale, ci ignorano senza alcun stato d’animo, senza il minimo rimorso e, molto probabilmente, senza nessuna protesta ufficiale. E’ noto che gli italiani di Francia e quelli del mondo sono stati, sempre, nel passato, completamente dimenticati da tutti i precedenti governi e dagli organi d’informazione; è certamente il momento per uno stile più democratico.
In Francia esistono, a mia conoscenza alcune pubblicazioni: “Focus”, “La Voce” e “Nuovi Orizzonti Europa””””. Per quanto riguarda le riviste on-line, al di fuori del Nif- Notiziario degli Italiani in Francia, non risultano altre testate, ma potrei non essere informato. Questa la realtà parigina, ignoro quella delle altre città. Il Consolato d’Italia a Parigi e gli altri in Francia dovrebbero disporre della lista completa. Sappiamo infatti che compito loro distribuire aiuti di natura economica. In merito a tali finanziamenti suggeriamo la massima trasparenza, e che vengano accordati a tutti coloro che realmente li meritano”.
Le conferenze di presentazione che propone Galloni, potrebbero anche “essere l’occasione per illustrare i progetti in elaborazione o allo studio da parte del Ministero degli Italiani nel Mondo, a favore della stampa italiana. Si potrebbero inoltre fare conoscere le numerose Agenzie di Stampa che informano con competenza i circa 4 milioni, d’italiani residenti all’estero”.
“Sono certo” prosegue Gallani “che Lei non mancherà di aiutare l’attuazione di questa proposta. Secondo me sarebbe estremamente opportuno che il Direttore dell’IIC Guido Davico Bonino dedicasse una conferenza a questo soggetto. Probabilmente, per fare un lavoro completo, saranno necessarie più conferenze, ritengo che la decisione sarà presa da tutti gli organismi competenti ed interessati alla buona riuscita del progetto”.
Il progetto di Gallani prevede una serie di incontri per fare conoscere le stampa italiana esistente in Francia e in altri Paesi. Inoltre permetterebbe “ad un pubblico, certamente numeroso, di avere un contatto con i vari Direttori”.
Inoltre le conferenze potrebbero divenire utili “basi per le iniziative indispensabili ad organizzare meglio l’informazione destinata a tutti i connazionali ; in particolare per le prossime elezioni alle quali, finalmente, tutti noi italiani residenti all’estero potremo partecipare. Si dovrà parlare anche degli aiuti tecnici, politici ed economici, indispensabili per organizzare un’ informazione più utile, più capillare, più democratica ed anche maggiormente adulta”. News ITALIA PRESS


Data inserimento in rete: lunedì, febbraio 04, 2002
IIC Copenaghen - RACCONTI ITALIANI PER COPENAGHEN
Mostra all’Istituto Italiano di Cultura

(News ITALIA PRESS, 4 febbraio 2002) Copenaghen - Sarà inaugurata il prossimo 20 marzo a Copenaghen la mostra fotografica "Racconti per Copenaghen", che vede affiancati lo scrittore Maurizio Maggiani e l’artista fotografa Paola Polito.
Ospitata presso la sede dell’Istituto di Cultura di Copenaghen, la mostra sarà aperta da un incontro con Maurizio Maggiani intitolato "Vedere come, sentire come, come raccontare", durante il quale verrà letto un estratto del suo racconto "Il giorno dell'Assunzione" ispirato alla sua esperienza copenaghese.
Maurizio Maggiani è nato a Castelnuovo Magra (La Spezia) nel 1951. Nel 1995 ha vinto il Premio Viareggio e il Campiello con il romanzo “Il coraggio del pettirosso”. Nel 1999 ha vinto il Premio Alassio e il Premio Stresa per la Narrativa con il romanzo “La regina disadorna”. La sua collaborazione con la dottoressa Polito ha portato alla stesura del libro che verrà presentato a Copenaghen, del quale la Polito ha curato l’introduzione. News ITALIA PRESS


IIC Sydney - LE VOCI FEMMINILI ITALIANE A SYDNEY
Incontro all’Istituto Italiano di Cultura il 15 febbraio

(News ITALIA PRESS, 4 febbraio 2002) Sydney – In concomitanza con il corso di aggiornamento per insegnanti di italiano a Sydney, l’Istituto Italiano di Cultura locale, organizza per il prossimo 15 febbraio un incontro intitolato “Caffè letterario d’oltremare, voci femminili”.
L’incontro, organizzato in collaborazione con Il Ministero degli Affari Esteri Italiano, la University of New England, il Consolato Generale d'Italia di Sydney e l'Istituto Italiano di Cultura di Sydney, presenta ai partecipanti le figure più importanti del Novecento letterario italiano: Alda Merini, Amelia Rosselli, Franca Rame, Dacia Maraini, Silvana Grasso, Janet Frame, Jane Campion, Annamaria Ponticelli.
Al convegno, che si terrà al WEA Building di Sydney, seguirà, il 16 febbraio, un workshop presso l’Istituto Italiano di Cultura, rivolto agli insegnati di italiano per approfondire le tematiche legate alla letteratura femminile italiana.News ITALIA PRESS