mercoledì 12 marzo 2008

Mariannacci premiato a Budapest

Onorificenza Pro Cultura Hungarica al direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest

News ITALIA PRESS, 10 marzo 2008
Budapest - Il giorno 26 febbraio 2008, nel corso di una solenne cerimonia, Márta Schneider, segretario di stato per l’istruzione e per la cultura del governo ungherese ha consegnato l’onorificenza “Pro Cultura Hungarica” al direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, Arnaldo Dante Marianacci.

Si tratta di uno dei massimi riconoscimenti culturali dello Stato ungherese, che viene assegnato a cittadini magiari o stranieri per alti meriti culturali. Il Dott. Marianacci, secondo la motivazione, ha ricevuto l’onorificenza “Pro Cultura Hungarica” per aver contribuito, nei cinque anni in cui ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, a notevolmente sviluppare i rapporti culturali tra l’Italia e l’Ungheria organizzando molti eventi di grande prestigio.

Entro la fine di questo mese Marianacci lascerà Budapest e si trasferirà a Vienna per dirigere il locale Istituto Italiano di Cultura e per coordinare l’attività di promozione della cultura italiana in Austria e in Svizzera.

Etichette:


mercoledì 9 gennaio 2008

DUE GIORNATE CON CLAUDIO MAGRIS ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI BUDAPEST

BUDAPEST\ aise\ 8 gennaio 2008 - Claudio Magris, uno degli scrittori contemporanei più importanti, autore tra l’altro del best-seller "Danubio" e candidato l’anno scorso al Premio Nobel per la letteratura, sarà ospite dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, giovedì 10 e venerdì 11 gennaio, per partecipare a due manifestazioni a lui dedicate.
Giovedì sera, alle ore 19.00, nel Salone dell’Istituto, si terrà lo spettacolo teatrale "Lei dunque capirà", un monologo di Claudio Magris, interpretato dalla nota attrice italiana di teatro Daniela Giovanetti, con la regia di Antonio Calenda.
Lo spettacolo, organizzato in collaborazione con il Teatro Rossetti di Trieste, è il monologo di una Euridice contemporanea che vive nel ricordo del suo grande amore per il marito, un Orfeo bizzarro e appassionato.
Venerdì, alle ore 17.00, sempre all’Istituto Italiano di Cultura, sarà presentato, in collaborazione con la Casa Editrice Europa, la versione ungherese del nuovo romanzo di Claudio Magris, "Alla cieca", pubblicato in Italia dalla Casa Editrice Garzanti.
"Alla Cieca" è la storia - narrata in prima persona da un personaggio, sempre in fuga, che si chiama Jorgen Jorgensen e in molti altri modi -, di un uomo recluso di volta in volta nelle più disparate prigioni, campi di concentramento, colonie penali: Newgate, Dachau, Goli Otok e l’isola Giù alla Baia.
La presentazione sarà affidata, alla presenza dell’autore e dell’ambasciatore d’Italia, Paolo Guido Spinelli, al noto scrittore ungherese György Konrád, con la partecipazione di Imre Barna, direttore della Casa Editrice Europa, Judit Gál, traduttrice del romanzo, e Arnaldo Dante Marianacci, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. (aise)

Etichette:


venerdì 30 novembre 2007

"FESTE NATALIZIE: L’ARTE DEI PRESEPI NAPOLETANI" IN MOSTRA A BUDAPEST

BUDAPEST\ aise\ 29 novembre 2007 - Si inaugura questo pomeriggio, alle ore 16.00, presso l’Aula Magna del Museo Nazionale Ungherese a Budapest, la mostra "Feste natalizie: l’arte dei presepi napoletani", organizzata dal Museo stesso insieme alla Provincia di Napoli e all’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.
La mostra sarà inaugurata, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, Paolo Guido Spinelli, da Antonella Basilico, assessore ai Beni Culturali della Provincia di Napoli, e Miklòs Mojzer, già direttore del Museo di Belle Arti di Budapest. Parteciperanno inoltre il direttore generale del Museo Nazionale Ungherese, Tibor Kovàcs, la caposezione del Ministero della Pubblica Istruzione e della Cultura, Annamària Vigh, e il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, Arnaldo Dante Marianacci.
La mostra si propone di presentare la storia delle tradizioni del presepe napoletano, attraverso l’esposizione di piccoli presepi: capolavori artigianali realizzati dai vari maestri d’Arte presepiale e scultori.
L’idea della mostra nasce dalle nove figure presepiali acquistate dal Museo nel 2001, alle quali andranno aggiunte altre statute napoletane prestate dalla Galleria Nazionale Ungherese, dal Museo d’Arte Applicata, nonchè opere d’arte di tematica simile dell’antica pinacoteca del Museo di Belle Arti di Budapest. La collezione dei presepi napoletani del Museo viene inoltre arricchita con altre cinque figure, offerte al Museo dalla Provincia di Napoli e dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.
La mostra, che inaugura una tradizione che si ripeterà tutti gli anni presso il prestigioso Museo Nazionale Ungherese, resterà aperta fino al 10 gennaio 2008.
Seguirà alle 19.30 nel Salone dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest un concerto del soprano napoletano Maria De Simone, che eseguirà canzoni napoletane, accompagnata al pianoforte dal Maestro Luca Mennella, organizzato grazie alla collaborazione dell’Azienda speciale AGRIPROMOS della Camera di Commercio di Napoli e dell’Assessorato ai Beni Culturali della Provincia di Napoli, nonchè della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria. (aise)

Etichette:


venerdì 9 febbraio 2007

IN VISITA DI STATO IN UNGHERIA IL MINISTRO FIORONI SI RECA ALL’IIC DI BUDAPEST

E CON IL COLLEGA HILLER INAUGURA LA MOSTRA "PUERIZIA PRIMARIA HUMANITATIS AETAS"

BUDAPEST\ aise\ 9 febbaio 2009 - Nella serata di mercoledì, 7 febbraio, come prima tappa della sua breve visita in Ungheria, il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha visitato l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, già sede del primo Parlamento ungherese.
Accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia, Paolo Guido Spinelli, e da una folta delegazione di cui facevano parte anche alcuni studenti, presidenti delle consulte provinciali di Milano, Verona, Massa Carrara e Enna, Fioroni è stato ricevuto dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Arnaldo Dante Marianacci, ed ha incontrato un centinaio di insegnanti d’italiano delle scuole secondarie ungheresi, oltre che i capi dei dipartimenti d’italianistica delle università ungheresi, i lettori e i presidi dei licei bilingui italo-ungheresi.
Alle ore 11 di ieri, poi, insieme al ministro dell’Istruzione e della Cultura ungherese, Istvàn Hiller, ha inaugurato la mostra "Puerizia primaria humanitatis aetas" presso il Museo Nazionale Ungherese.
La mostra è stata organizzata dallo stesso museo, di cui il direttore generale Tibor Kovàcs, dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e della Cultura Ungherese, il Ministero per i Beni e le Attività culturali italiano e il Ministero degli Affari Esteri italiano.
Ospitata nel notissimo Lapidarium del Museo Nazionale, che conserva una ricca collezione di reperti romani, l’esposizione presenta una decina di preziose statue e teste di fanciulli e fanciulle di epoca romana, conservate in alcuni dei più importanti musei italiani, tra i quali i Musei Capitolini, Museo Nazionale Romano, Museo Archeologico di Parma e Palazzo Altemps di Roma.
Dopo l’inaugurazione della mostra, i due ministri hanno tenuto un’affollata conferenza stampa, nel corso della quale, oltre a ribadire i grandi vincoli di amicizia tra i due Paesi, hanno illustrato i punti salienti della dichiarazione comune italo-ungherese d’intenti nel campo dell’istruzione, firmata proprio all’inizio della conferenza stampa stessa, sottolineando il ruolo strategico della collaborazione italo-ungherese nel settore dell’istruzione sia a livello bilaterale che nell’ambito comunitario, anche in rapporto all’insegnamento multilinguistico.
Al termine della mattinata il ministro Fioroni ha compiuto una breve visita al Liceo bilingue Szent Làszlò di Budapest dove erano ad accoglierlo oltre duecento studenti. (aise)

Etichette:


martedì 30 gennaio 2007

"I FIORI DEL TIBISCO": IL DIRETTORE DELL’IIC DI BUDAPEST MARIANACCI PRESENTA A ROMA IL SUO ROMANZO

Arnaldo Dante Marianacci
ROMA\ aise\ 30 gennaio 2007 - La cultura italiana all’estero torna per un giorno in Italia. Verrà infatti presentato venerdì, 2 febbraio, alle ore 19.00, nel Salone Giallo del Palazzo Falconieri, sede dell’Accademia d’Ungheria in Roma, il romanzo "I fiori del Tibisco" di Dante Marianacci, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.
Il volume, edito da Rubbettino Editore (2006, pp.115, euro 6), sarà presentato, alla presenza dell’autore, da Giorgio Patrizi, professore di letteratura italiana all’Università di Campobasso, mentre all’attrice Giuliana Adezio sarà affidata la lettura di alcuni brani tratti dal libro.
Una perla di memoria affiora alla mente di Giorgio, un inquieto uomo ancora giovane ma già giunto ai vertici della propria carriera di dirigente. Ed è subito un tuffo nel buio dei ricordi: "Quando aveva scelto, senza preavviso, di abbandonare il mondo tumultuoso che lo aveva portato in giro per l’Europa senza mai dargli il tempo nemmeno di fermarsi a pensare, aveva colto tutti di sorpresa. Ancora giovane era sembrata un salto verso l’ignoto"
Poi i ricordi incalzano, una dopo l'altra le perle infilzano una collana di ricordi,e il presente scolora nel passato senza mai, però, cedergli il passo: aun'altalena avvincente di concreto senso del presente e di dolce sapore di quel che è stato. Squarci o scaglie di passato che, nel descrivere i fatti, eventi e uomini, restituiscono insieme il quadro di una zona d'Italia, di un tempo appena trascorso, di una società in uscita dal mondo rurale. Tracce di storia nel solco breve della personale memoria di un uomo che, oggi, fa i conti con il "suo" ieri e disegna, intanto, il passato di ognuno. (aise)

Etichette:


This page is powered by Blogger. Isn't yours?